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Martedi, Febbraio 22, 2005
CAMMINARE PER PERDERE PESO
Per eliminare i chili di troppo basta anche una lenta camminata e non è necessario praticare jogging o camminare in modo spedito. A dimostrarlo è stata una ricerca tutta italiana, che ha identificato quale sia l'andatura che meglio si adatta allo scioglimento dei grassi. Lo studio, pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism, è stato condotto dal gruppo di ricerca dell'Università di Verona coordinato da Claudio Maffeis, docente di Clinica Pediatrica all'Universita' di Verona. I ricercatori hanno messo sotto osservazione tra il 2003 e il 2004 una trentina di ragazzi con un soprappeso che variava da lieve a grave per calcolare il consumo delle diverse riserve energetiche (carboidrati e lipidi) durante camminate a diverse intensità. Lo scopo era quello di identificare le velocità associate al maggiore consumo di depositi di grasso. Dallo studio è emerso che il tipo di camminata che consente di bruciare più grassi è quello che tiene una velocità costante di 4 km/h. In altre parole, la velocità che si tiene in media quando si passeggia. Camminare dunque è il tipo di attività migliore, anche perché; più economico e vicino alle nostre abitudini, per combattere l'obesità. Alla velocità di 4 km/h il 40% delle calorie bruciate deriva dai grassi, mentre a 6 km/ora, ad esempio, il consumo di grassi si ferma attorno al 20%. In altre parole, maggiore è lo sforzo compiuto, con una camminata ad andatura più sostenuta, più si consuma una quota maggiore di carboidrati in confronto al consumo di grassi, mentre minore è lo sforzo più la quota si sposta verso il consumo di grassi. Importante, in queste valutazioni, è il ruolo della sensazione di fame. Ad esempio, un ragazzo sovrappeso di 70 kg che cammina per 40 minuti a 4 km/ora brucia 150 calorie e 6 grammi di grasso. Camminando a 6 km/ora, brucia le stesse calorie in 27 minuti, ma brucia solo 3 grammi di grasso, ha una maggiore sensazione di fatica e di fame. Le valutazioni sono state effettuate calcolando il 'quoziente respiratorio', cioè il rapporto tra l'ossigeno consumato, direttamente riconducibile alla quota di energia utilizzata, e l'anidride carbonica prodotta dall'organismo. Il dato consente di ottenere precise informazioni sulla fonte di energia utilizzata. L'attivita' fisica regolare è dunque consigliabile, ma se l'obiettivo è quello di bruciare i grassi allora la scelta migliore è prima di tutto quella di non rinunciare a camminare, mentre se si vuole fare di più, aggiungendo attività aerobiche come la corsa o il nuoto, si otterranno migliori capacità cardio-respiratorie in termini massimali.
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Lunedi, Febbraio 14, 2005
IL PARTNER IDEALE
Se fate parte di quella schiera di single che a San Valentino cadono in depressione sappiate che proprio in questa giornata è il caso di uscire e incontrare persone nuove. Una ricerca pubblicata sulla rivista Evolution and Human Behavior ha dimostrato, infatti, che i primi tre minuti di un incontro sono più che sufficienti a decidere se è proprio quello lo sconosciuto che fa al caso vostro. Quindi bando alle tristezze e se siete in cerca dell'anima gemella non è il momento di chiudersi in casa. Galeotto potrebbe essere un fugace incontro in uno dei tanti party organizzati per tenere a freno la mielosità invasiva delle coppie uscite a celebrare il loro amore in discoteche e ristoranti. Altro che ricerca pignola del partner ideale. Gli psicologi dell'Università della Pennsylvania hanno scoperto che: istruzione, reddito, abitudini, stili di vita, modo di pensare non sono così determinanti, e che la scelta del partner è molto più impulsiva e si gioca sui primi momenti dell'incontro. I ricercatori hanno basato le loro conclusioni sull'analisi di una vasta mole di dati relativi alle feste HurryDate, appuntamenti, organizzati da compagnie tra cui l'omonima HurryDate, sempre più diffusi in America per favorire incontri speciali tra single. In tutto gli psicologi hanno analizzato il comportamento di 10.526 partecipanti anonimi ai party dell'amore. Molte persone sostengono di avere un uomo o una donna ideale, ma di essersi poi innamorati di persone completamente diversi da quell'icona mentale; la verità, ha detto il coordinatore della ricerca Robert Kurzban, è che ciascuno di noi sa già nei primi momenti dell'incontro chi può essere un partner potenziale e che questo quasi mai corrisponde all'ideale che abbiamo in mente. La ricerca ha preso il via dopo che casualmente Kurzban aveva letto la pubblicità di HurryDate e compreso che quel tipo di incontri poteva rappresentare per gli psicologi un pozzo di dati da esaminare, dati molto più oggettivi di quelli che si ottengono con questionari perché; sono informazioni che derivano solo dall'osservazione dei comportamenti degli individui di fronte a incontri reali. La compagnia HurryDate e altre simili organizzano party per una media di 25 uomini e altrettante donne.I partecipanti, schedati per le loro caratteristiche e anche per il tipo di partner ideale riferito da ciascuno, interagiscono a coppie per tre minuti alla volta. Alla fine del party ciascuno rivela agli organizzatori la persona che l'ha colpito di più. Niente di meglio secondo lo psicologo che così ha confrontato i risultati dei party HurryDate con le figure di uomo e donna ideali presenti nei data base della compagnia per ciascun iscritto. Ebbene, ha riferito l'esperto, i primi tre minuti in un incontro ci dicono tutto quello che dobbiamo sapere per decidere se quella persona ci piace o meno e quasi mai l'assortimento di fine festa corrisponde alle coppie immaginate sulla base delle corrispondenze teoriche espresse da ciascun partecipante.
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Martedi, Febbraio 01, 2005
MACHHOLZ
Il 6 gennaio, la cometa 'Machholz', dal nome del suo scopritore, raggiungera' la massima visibilita' anche a occhio nudo.A partire da oggi e fino al 10 gennaio astronomi e appassionati potranno vedere la cometa di Natale. Il passaggio della cometa, che si sta avvicinando sempre piu' alla Terra, si preannuncia un evento spettacolare. Bastera' un piccolo binocolo per una visione ancora migliore, dal momento che, assicurano gli esperti, la chioma della cometa e' larga e luminosa.
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