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Venerdi, Agosto 31, 2007
Traguardo raggiunto!


Salutiamo i nostri eroi che sono in questo momento giunti a Santiago de Compostela dopo un pellegrinaggio durissimo e durato molti giorni!
Ma se la strada è terminata, ora aspetta loro il servizio a Lourdes, come foulard blancs...
Forza, allora: aspettiamo vostre foto e vostre nuove!
P.S.: per il video in quattro ore resistete: stiamo riversando su dvd il lavoro fatto, mentre quello on line sarà nel portale al massimo dopo domani!



scritto alle 13:40 ::    COMMENTI

Mercoledi, Agosto 29, 2007
Perchè "Santiago"?


Perchè Santiago di Compostela?
Di Lourdes abbiamo parlato abbondantemente, così come dei Foulard Blancs, di cui abbiamo il sito ufficiale in seno a GIUNGLASILENTE.
Ma perchè "Santiago"? Che significato ha? Quali rituali? Perchè sono partiti anche i nostri fratelli del Movimento Adulti Scout?
In non poche righe (come al solito, perdonateci) cercheremo di illustrare alla meno peggio il perchè di tutto questo...
Con altri post cercheremo inoltre di approfondire il tutto..
Ma lasciamo passare il mese di Agosto, perchè Lupo Grigio ha stampato il blog di Agosto e circa 3 post fa eravamo già a 51 pagine! Per questo mese può bastare (impellenze permettendo, viste le numerose mails che ci arrivano! Perdonateci, verrete tutti accontentati a Settembre...
P.S.: IL FILMATO DEL CENTENARIO A CHE PUNTO E'? Vi domanderete tutti.... Tranquilli! Ci siamo quasi! MA CHE FATICATA! O, vi avvertiamo: solo il filmato si compone di DUE DVD!
Buona strada!


Qual'è il significato delle parole che compongono il motto del nostro pellegrinaggio?
Innanzitutto si tratta di unsaluto di incoraggiamento tra pellegrini.
Dal latino ultra (=più) ed eia (=avanti) il termine "ultreya" è già presente nel "Codex Calixtinus" e dunque indica andare avanti, andare oltre.
Oltremodo suseya, con le medesime spiegazioni etimologiche, indica l'andare, il puntare, in alto.
C'è una frase che dice "y Ultreya, y Suseya, Deus adjuvanos".
Qualcuno dice che anticamente si diceva "Ultreia, Suseia, Santiago", come a dire "Forza, che più avanti, più in alto c'è Santiago".


Dalla storia del Pellegrinaggio più recentemente attualizzata anche dal movimento dei "cursillos de cristianidad" che ha fatto proprio il motto Ultreya, nasce il canto che segue e che vi propongo come canto del nostro pellegrinaggio.


IL CANTO DEL PELLEGRINAGGIO


 1. De colores, de colores se visten los campos en la primavera.
De colores, de colores son los pajaritos que vienen de afuera.
De colores, de colores es el arco iris que vemos lucir.
Estribillo
Y por eso los grandes amores de muchos colores me gustan a mí.
Y por eso los grandes amores de muchos colores me gustan a mí.
2. De colores, sí, de blanco y negro y rojo, y azul y castaño.
Son colores, son colores de gente que ríe, y estrecha la mano.
Son colores, son colores de gente que sabe de la libertad.
Estribillo
3. De colores, de colores son esos paisajes que visten la aurora.
De colores, de colores son las maravillas que el sol atesora.
De colores, de colores es el arco iris que vemos lucir.
Estribillo



PERCHE' SANTIAGO


Facciamo un minimo di "Storia": Tutto ha inizio nel 44 d.C., l'apostolo Giacomo ritorna a Gerusalemme dopo aver evangelizzato la Spagna. Durante questo periodo, in Palestina, i cristiani sono perseguitati e Giacomo, che rifiuta di rinnegare la propria fede, è decapitato.
I suoi discepoli mettono le sue spoglie mortali in una bara che affidano al mare.
Miracolo! La bara attraversa da sola il Mediterraneo, passa lo stretto di Gibilterra e proce-de lungo le coste della penisola iberica. Finalmente si arena in Galizia.
I sette fedeli che lo hanno seguito nel suo straordinario viaggio seppelliscono il corpo del santo in un punto segreto nell'interno. Il luogo della sepoltura resterà sconosciuto per tutto il tempo che gli invasori, prima i Visigoti, poi gli Arabi, irromperanno in Spagna.
Solo nel X secolo  alcuni pastori notano una stella isolata e molto splendente che brilla so-pra un altopiano deserto. Corrono nella città vicina e avvertono il vescovo che ordina degli scavi: si scopre così la tomba di San Giacomo. Attorno al santuario costruito per proteggerla, nasce ben presto una città. Il "campo della stella", in latino campus stellae, le darà il nome: Compostela.
Gli uomini del Medioevo credono profondamente a questa storia meravigliosa. Dal momento che si preoccupano molto della salvezza della propria anima, temono il giudizio di Dio e trovano nel pellegrinaggio, questa lunga marcia verso un luogo santo, un mezzo privilegiato con cui conquistarsi il paradiso.


 
SIMOBOLI E RITI DEL CAMINO
I SEGNI DEL PELLEGRINO


Anticamente i Pellegrini che si accingevano ad affrontare il Pellegrinaggio verso Santiago de Compostela avevano, anzi indossavano delle vesti tradizionali che li rendevano riconoscibili come tali da chiunque li avesse incontrati.
E chiunque li incontrava aveva il dovere di dare loro assistenza, cibo ed ospitalità proprio come fece il mercante citato nel passo del Vangelo di Matteo (???) che incontrando un mendicante malconcio si fermò ad assisterlo e lo assicurò alle cure di un locandiere.
I segni di riconoscimento, "l'uniforme" per dirla nel nostro gergo scoutistico del pellegrino, erano:
  una aveste corta che gli permettesse di camminare liberamente;
  un cappello a falde larghe per proteggersi dalla pioggia, dal sole e dal vento;
  una cappa per proteggersi dal freddo.


Inoltre ciascun pellegrino portava con sé;:
  la bisaccia, fatta di pelle, per riporre le poche cose necessarie nel viaggio;
  il bordone (bastone), per sostenersi nel camminare e per proteggersi dalle minacce di animali selvatici o randagi;
  la zucca, sostenuta da una cordicella legata a sua volta al bordone, per tenere acqua o vino per dissetarsi.


Anche noi ripercorrendo le antiche tradizioni e gesta indossando i "panni" del Pellegrino anche se solamente in forma simbolica, ma sarà sufficiente per entrare nello spirito di quanto ci accingiamo a vivere nei prossimi giorni.


Arrivati al punto di partenza, cioè ad O' Cebreiro - inizio della regione Galiziana - compiremo anche noi il rito della vestizione.
I nostri panni saranno allora:
  la maglia del pellegrinaggio;
  il cappello dalle larghe falde;
  mentre per cappa avremo . il braccio fraterno del fratello/sorella compagno di viaggio che ci sosterrà e coprirà nel momento del bisogno.
 
Compiuto tale rito si compirà quello finale meno materiale e più spirituale della consegna della bisaccia.
Dunque allora sarà tutto compiuto e saremo pronti veramente a partire.


 



scritto alle 14:35 ::    COMMENTI

Il programma del pellegrinaggio di Santiago e Lourdes


 



 



Pellegrinaggio nel Centenario del Movimento Scout


Santiago de Compostela 23-31 Agosto 2007 - Lourdes 1-9 Settembre 2007


Programma di massima


 PARTENZA DA ROMA: 23 AGOSTO 2007 Ore 05.00
Appuntamento e ritrovo ore 04.45 al Tufello - 05.00 Piazza Saxa Rubra (Prima Porta) - Occorre la massima puntualità.
 I BAGAGLI ED IL MATERIALE SARANNO CARICATI LA SERA PRECEDENTE!


 ARRIVO A BARCELONA: 23 AGOSTO 2007 entro le ore 18.00-19.00 (Max)
(CABRERA DE MAR - Hostell Torre Amtller) GIA' PRENOTATO CON CENA E COLAZIONE;


 PARTENZA DA BARCELONA: 24 AGOSTO 2007 Ore 07.30
Sveglia ore 06.00, colazione e partenza - Anche qui occorre la massima puntualità.
ATTENZIONE! SARANNO SCARICATI ESCLUSIVAMENTE I BAGAGLI CON L'OCCORRENTE PER LA NOTTE!


 ARRIVO A O'CEBREIRO: 24 AGOSTO 2007 entro le ore 16.00-16.30 (Max)
(O'CEBREIRO SI ALLOGGIA IN OSTELLI PER PELLEGRINI E NON E' POSSIBILE PRENOTARE - OCCORRE PREPARARE PRANZO PER IL VIAGGIO E CENA ALL'ARRIVO);


 CAMINO VERSO SANTIAGO: 25-31 AGOSTO 2007
(SI ALLOGGIA SEMPRE IN OSTELLI PER PELLEGRINI E NON E' POSSIBILE PRENOTARE - OCCORRE ARRIVARE PER TEMPO RISPETTANDO GLI ORARI E PREPARARE COLAZIONE/PANINO PRANZO PER LA TAPPA E CENA ALL'ARRIVO);
Il "camino" si compone di una serie di "tappe" per la precisione 7 di cui di seguito in elenco:
1. O'Cebreiro-Triacastela:   => 21 Km;
2. Triacastela-Barbadelo:  => 23 Km;
3. Barbadelo-Portomarin:   => 18 Km;
4. Portomarin-Palas de Rei:   => 24 Km;
5. Palas de Rei-Arzua:   => 29 Km;
6. Arzua-Pedrouzo(Arca):  => 19 Km;
7. Arca-Santiago de Compostela:  => 20 Km.
Per un totale complessivo di 158Km.


 ARRIVO A SANTIAGO: 31 AGOSTO 2007


 PARTENZA DA SANTIAGO: 1 SETTEMBRE 2007 Ore 07.30
Sveglia ore 06.00, colazione e partenza - Anche qui occorre la massima puntualità. 


 ARRIVO A LOURDES: 1 SETTEMBRE 2007 entro il tempo necessario


 SERVIZIO A LOURDES 3-8 SETTEMBRE 2007 nelle forma già note


 PARTENZA DA LOURDES: 8 SETTEMBRE 2007 Ore 16.00
 
 ARRIVO A ROMA: 9 SETTEMBRE 2007 entro la mattinata


Partecipanti


MARCIANTI:
1. Antonio BOSCO;
2. Maria Christina DELLA VALVA;
3. Paola BOSCO;
4. Tommaso BOSCO;
5. Donatella BOSCO;
6. Mario PANONE;
7. Gloria PROIA;
8. Ilaria PANONE;
9. Erika PANONE;
10. Shari DE SANCTIS;
11. Michela MINNUCCI;
12. Federico SUGONI;
13. Vincenzo LIBRERA;
14. Don Herman MARCO;
15. Anna DI VIRGILIO;
16. Demetrio LATELLA


SUPPORTO:
17. Maria MOSCHITTI;
18. Maria DI SIENA;
19. Angelo SPAGNOLI;
20. Sandra CHIARETTI;
21. Antonio MAZZA;
22. Mario LIBRERA


Supporto "Mobile"


 Il nostro progetto, anzi la nostra marcia, il nostro "camino" sarà degnamente supportato dai nostri M.A.S. e da chi, non potendo camminare, offre il suo servizio come supporto logistico;
 Tutti però devono sentirsi ed essere considerati "Pellegrini". Questo è fondamentale anche per lo spirito che deve animare l'intero gruppo;
 Tutti i mezzi mobili saranno al seguito della "Truppa" marciante che sarà da questi raggiunta alla tappa successiva. In particolare il Pullmino di Gruppo svolgerà la parte più impegnativa fornendo l'appoggio di "cambusa" con tutte le cibarie ed i materiali ad essa necessari compresa la relativa tenda auto-montante ed il gruppo elettrogeno di alimentazione;
 Il "Supporto Mobile" muoverà sempre dopo la partenza dei marcianti e raggiungerà la meta successiva precedendoli e mantenendo con essi un costante collegamento radio per eventuali necessità ed emergenze;
 In ogni caso ciascuno marcerà con uno zainetto contenente il necessario per coprirsi (magari utilizzando la tecnica della "cipolla") per un improvviso cambiamento del tempo (poncho e maglione); un cambio completo (uniforme da campo ed intimo); una borraccia; un pasto frugale ed un minimo di primo soccorso;
 Le scarpe sono fondamentali: basse e comode come delle ciabatte. Gli scarponi al seguito magari legati allo zaino e da utilizzarsi in caso di pioggia.


Equipaggiamento


 Questo argomento è da dividere in 2. La prima riguarda l'intero equipaggiamento ovvero quello di cui avremo bisogno complessivamente nei circa 17-18 giorni in cui siamo fuori.; l'altro, pure suddiviso ancora in 2, riguarda l'equipaggiamento da portare per i giorni in cui siamo a Lourdes e quelli in cui siamo in cammino verso Santiago. Quest'ultimo poi è da suddividere ancora in quello da portare nel cammino vero e proprio ed in quello da avere comunque con se. E' bene anche tenere presente che in qualche rifugio lungo il camino, come a Lourdes, esistono le lavanderie, ma mentre nel primo caso occorre sperare che il bucato asciughi nella notte, nel secondo ci si può benissimo adagiare se ci si impiega qualche ora in più.


 ZAINETTO DA MARCIA - Occorre prendere coscienza che dobbiamo ritenerci fortunati rispetto a tanti altri Pellegrini perché; abbiamo un appoggio logistico mobile e questo forse potrebbe essere anche la causa di qualche occhiataccia (!?, ma bò! poco importa). Questa fortuna in concreto si traduce nel non avere necessità di portare altro con noi che l'equipaggiamento esclusivo per coprirci "uso cipolla" dal fresco e ripararci dalla pioggia (è consigliabile avere anche un poncho ampio), una borraccia per il beveraggio, una piccolo scorta per il ristoro (frutta o gallette), un panino per il pranzo, e. null'altro. Insomma, se normalmente un pellegrino solitario deve sintetizzare il proprio "zaino pensiero" in 10-12 Kg, noi potremmo al massimo pensare a poco più della metà: 5-6 Kg. In ogni caso mai al di sopra dei 7-9 Kg come indicato dall'esperienza di chi il camino lo ha già intrapreso anche più volte. E' necessario, come siamo soliti fare, ricordarci di contenere ogni cosa in un sacchetto di plastica e di portare anche un opportuno impermeabile copri-zaino per eventuali sfortunate giornate di pioggia. E' utile anche appendere allo zaino un paio di "scarpe" o "scarponi" di riserva. Inoltre occorre avere con se l'immancabile cappellino (da campo) per proteggersi dal sole ed anche la vostra macchina fotografica se volete immortalare questa elettrizzante esperienza.


 ZAINO - PARTE CAMINO - Il resto dello zaino, ovvero per la quota parte necessaria, rispetto a quanto servirà a Lourdes, da avere al seguito e da usare durante il camino, ma che sarà trasportata a bordo degli automezzi, è opportuno che sia condensata in questi elementi essenziali:
 3 magliette di cotone (blu da campo);
 3 paia di mutande;
 3 paia di calze robuste di cotone (tubolari e possibilmente blu);
 3 pantaloni di tela corti (da campo);
 1 pantalone di tela lungo - oppure 1 pantalone di tela lungo sdoppiabile in corto (colore da campo);
 Maglione di lana dell'uniforme;
 1 maglia a polo (colori kaki o blu);
 1 tuta per le notti fresche;
 1 torcia elettrica con batterie di riserva da usare nei rifugi durante la notte;
 Sandali leggeri (consigliabili in gomma in modo da usarli sia per riposare i piedi all'arrivo che in doccia);
 Costume da bagno per doccia;
 Sacco a pelo;
 Stuoino o materassino gonfiabile (da usare in caso che nei rifugi non si trovino più letti disponibili);
 Coltello (meglio se multiuso);
 Asciugamano grande o accappatoio ed 1 asciugamano piccolo;
 Necessario per la pulizia personale;
 1 sapone da bucato (tipo "marsiglia");
 1 sacchetto con mollette e cordino.
Anche questi materiali è bene che siano contenuti ciascuno in un sacchetto di plastica.


 ZAINO - PARTE LOURDES - Qui riponete tutta la parte restante del vostro bagaglio, cioè quello che ritenete ancora necessario dover avere al seguito per il servizio che si andrà a svolgere a Lourdes. Credo però che si avrà bisogno ancora di ben poco altro a quanto già elencato, eventualmente suggerisco di aggiungere ancora solamente i seguenti elementi tenendo appunto conto del fatto che in quel contesto saremo impegnati in un servizio quotidiano e che comunque riposeremo su comodi letti, riparati ed al coperto con pasti caldi e ben preparati:
- 3 magliette di cotone (blu da campo);
- 3 paia di mutande;
- 3 paia di calzettoni (uniforme);
- 3 pantaloni di tela corti (da campo);
- 2 maglie a polo (colori kaki o blu);
- Camicia dell'uniforme;
- Pantaloni corti dell'uniforme;
- 1 busta per eventuali panni sporchi.


RACCOMANDAZIONE! E' imperativo far entrare tutto il materiale nel solo zaino grande (75-80 lt), mentre occorre riporre nello zainetto da marcia - quello che poi verrà usato durante il camino - 1 colazione, 1 pranzo ed 1 merenda al sacco da effettuare durante il viaggio di trasferimento da Roma a Barcelona.
Tenete presente che siamo un gruppo formato da 22 persone e, dunque ci possono essere solo 22 zaini da sistemare insieme al materiale tecnico (tende, alimenti, pentole, gruppo di alimentazione). Già gli altri 22 zainetti possono costituire un problema!


Qualche Inform@zione


 Il "camino" a piedi verso Santiago de Compostela non è per supereroi, ma per gente normale Se poi uno è già un buon camminatore o un escursionista, non ci sono davvero problemi;
 Il problema non sono infatti le singole tappe: 20-25 Km (media giornaliera) che sono alla portata di tutti. Semmai la "difficoltà" maggiore è di mettersi in marcia ogni giorno, con ogni tempo e, soprattutto, con un peso sulle spalle;
 Per partire basta davvero poco: buoni scarponi, uno zaino ed alcune indicazioni che per essere reperite non sussiste davvero alcuna difficoltà;
 Alla fine di ogni tappa ci attende un rifugio con letti a castello, bagni ed uso cucina. Il tutto in cambio di un prezzo di base mediamente di 5-6 euro o, in alcuni casi, di un offerta libera;
 In estate, soprattutto in Luglio ed Agosto, e in particolare lungo gli ultimi 100-150 Km del "Camino verso Santiago", l'affollamento fa raggiungere il "tutto esaurito" ai rifugi: comuni, parrocchie e centri sportivi attrezzano spazi più grandi - in genere palestre - per offrire almeno un ricovero coperto. In questi casi bisognerà adattarsi a dormire su un materasso o sul semplice pavimento. Si avranno bagni, lavandini e docce, ma non si avrà l'uso della cucina per cuocere la cena o la colazione;
 Per mangiare ci si regola così: il pranzo sarà al sacco (1 panino andrà benissimo, magari accompagnato con della frutta); alla sera si potrà cucinare nelle cucine dei rifugi oppure in autonomia con in nostri mezzi. E' possibile anche cenare comodamente con le gambe sotto il tavolo nei moltissimi ristorantini dove con un massimo di 8-9 Euro si possono fare laute cene oppure fruire dei tradizionali "menù del dìa dei pellegrini".


La "Credencial"


 E' il documento che ci consente di accedere agli albergue e di fruire in qualche posto di sconti (ingresso musei, menù...). Sulla credenziale è apposto il vostro nome con luogo e data di partenza e di destinazione. Durante la peregrinazione bisogna far apporre almeno un timbro (sello) al giorno. A Santiago vi consentirà di ottenere la Compostela e così pure se si prosegue fino a Finisterre l'altra Compostela un po' più pagana;
 Anche molti albergue rilasciano la credenziale ma può essere ottenuta gratuitamente anche in Italia dal Centro Italiano di Studi Compostellani, Via del Verzano, 49 -06123 PERUGIA- Tel.:075.5736381 Fax: 075.5854607 - al quale ci siamo rivolti - oppure Milano presso la Sig.ra Elena Manzoni di Chiosca, Corso Garibaldi, 75 Tel.:02.6575875 o ancora a Roma presso la Sig.ra Lucia Colarusso Tel.:06.4959590;
 La credenziale italiana può essere anche utilizzata per il pellegrinaggio a Roma sulla via Francigena;
 Maggiori informazioni possono anche essere richieste all'Ente per il Turismo Spagnolo;
 Per quanto ci riguarda siamo in possesso ciascuno della propria Credenziale sin dagli inizi del mese di Gennaio 2007 e la Sig.ra Elena Manzoni di Chiosca di Milano ha provveduto ad inviarci - sempre gratuitamente - una video cassetta sul Cammino.


Gli alloggi lungo il percorso


 Ci sono moltissimi ALBERGUE che offrono ospitalità ai Pellegrini. In ciascuno di essi poi è possibile ottenere il "sello" (timbro) sulla credenziale che attesta che la tappa è stata raggiunta;
 Generalmente l'ospitalità è gratuita oppure legata ad un prezzo veramente esiguo di circa 3-4 Euro;
 L'offerta di alloggi in termini numerici è assai discreta e la loro accoglienza è generalmente soddisfacente.


KM Luogo Rifugio, posti
Prezzo/ cucina VOTO NS BR B C NOTE
0 S. JEAN PIED DE PORT RM 18 7 X basico X X X X AC 39 rue Citadelle
  altri RP a 10/12€       Scuola Mayorga in estate
5 HUUNTO (via alta) RP 25 12  buono   X X Mezza pensione 20€
4 ORISSON (via alta) RP 30 12  buono   X X Mezza pensione 20€
14 VALCARLOS (via bassa) RM 4 D  basico X X X X Pza centrale, chiavi municipio
27 RONCESVALLES MON 120 5    X  X Ass olandese/ come sardine
 AJ 80 10     X  Camping estivo
22 ZUBIRI RM 50 3  basico X X X X RP zaldike 10€
5 LARRASOAÑA RP 30 6    X X  10€ cena
10 ARRE / VILLAVA MON 36 5 X eccell X X X X Camera per russatori
6 PAMPLONA ASS 20 5 X Chiuso? X X  X Chiesa s.saturnin
 CONV 94 5  basico   X  Ikastola amaiur(estiva)
4 CIZUR MENOR ASS 27 4 X Molto buono  X X  Chiesa ospitalieri s. Juan
 RP 35 6 X  buono   X X Maribel Roncal
11 UTERGA CAMERA 4 D    X X  + RP 24/10(al bar)
8 OBAÑOS RP 26 5 X  X X X  
3 PUENTE LA REINA ASS 100 4 X Molto buono X X X X + RP 100/7 dopo ponte
8 CIRAUQUI PARR 14 D x comunitario X X X  + RP 28/7(cena9€)
10 VILLATUERTA RP 30 6 X  X X X  
4 ESTELLA ASS 120 4 X basico X X X X 2,5€ col/ come sardine
9 VILLAMAYOR  ASS 25 6  particolare  X X  + PARR 25/5 alla chiesa
14 LOS ARCOS RM 72 3 X Molto buono X X X X Ass belga/altri 3 RP 6/8€ in paese
7 SANSOL RP 10 D x nuovo X X X  Cena
1 TORRES DEL RIO RP 52 7   x X X  Ex Carmen / Cena 10€
 RP 24 6 X    X  Casa Mari
11 VIANA RM 60 5 X Molto buono X X X X + PARR 12/6 estivo, basico
10 LOGROÑO RM 70 4 X eccell X X X  + AJ 92/10
12 NAVARRETE ASS 43 3 X buono X X   
dev VENTOSA RP 30 7     X X Capofila del business camino
14 NAJERA ASS 100 D X buono X X X X + nuovo RP ?/5/cuc
6 AZOFRA RM 72 5 X eccell X X X  Un lusso: il miglior albergue
 PARR 16 3 X scarso   X  + RP 14/10 in piazza
16 SANTO  DOMINGO ASS 200 D X buono X X X X Cofradia del santo
 CONV 32 D       
6 GRAÑON PARR 25 D X ecumenico X X   
4 REDECILLA RP 25 D  buono  X X  In gestione al bar
4 VILORIA  RP 20 6 X estivo   X  
4 VILLAMAYOR RP 50 6  estivo   X  
4 BELORADO PARR 56 D X buono X X X  Ass svizzera/ chiesa delle cicogne
 RP 60 10 X buono   X  20 posti in camerata a D
  RM 30 10 x nuovo   X  Al primo ponte a sx
5 TOSANTOS ASS 20 0 X ecumenico  X X X 
7 VILLAFRANCA DE OCA  RP 30 6 x  X X X X campeggio gratis (estivo)
14 SAN JUAN DE ORTEGA MON 60 0  scarso  X X X 
4 AGES 3RP 85 6 x nuovi X X X X s.rafael (36)pajar(42)anja(12D)
3 ATAPUERCA  RP/H 20 6 X scarso X X X  Nuovo RP atapuerca 36/6 buono
dev OLMOS DE ATAPUERCA RM 30 5  buono  X X X A 4km su ctra, dietro bar
18 BURGOS ASS 112 3  basico X X X  Come sardine nelle baracche
 RM 96 ?  nuovo   X X Calle f. gonzales(casa del cubo)
 PARR 16 D  Emaus   X  + altri 2 piccoli RP
6 VILLALVILLA RM 18 D  Chiuso? X X X  
5 TARDAJOS RM 22 D  basico X X X X Sempre aperto
3 RABÉ RP 38 7  museo X X X  Un po' pretenziosi! Cena 7€
 RP 20 3  basico   X  Marivi':  3€ col, 7€ cena
8 HORNILLOS 2RM 53 5 X  X X X  Nuovo RP
6 ARROYO SAN BOL ASS 12 D  suggestivo   X X Oasi nella meseta senza niente
5 HONTANAS 2RM 50 5 x buono X X X  In gestione al bar/ RP 30/5
5 SAN ANTON RP 12 D  particolare   X X Rovine chiesa del Tau
2 CASTROJERITZ RM 45 D  buono X X X  + camping ingresso paese
 ASS 30 D  particolare   X X Resti ed il suo pozzo di luce
10 PUENTE FITERO ASS 12 D X suggestivo   X X Ass italiana
dev ITERO DEL CASTILLO RM 12 D    X X  
3 ITERO DE LA VEGA RM 20 D   X X X  + RP 18/4-10€
8 BOADILLA RM 12 3  basico X X X X Vecchie scuole, molto intimo
 RP 48 6     X  + RP 12/12 hostal
6      FROMISTA RP 56 6  basico X X X  Gestione privata
4 POBLACION CAMPOS RP 18 4 X   X X  In gestione al bar
8 VILLALCAZAR  PARR 20 D X basico X X X  
6 CARRION  CONV 30 8 x insuff X X   + AJ 170/10
 PARR 45 4  scarso     Come sardine
  RP 60 4  nuovo   X  Colegio espiritu sancto
17 CALZADILLA RP 100 7  buono X X X X In gestione al bar
6 LEDIGOS RP 50 8 X  X X X  Cena 8€
3 TERRADILLOS  RP 52 7   X X X  Templari??
7 SAN NICOLAS RP 22 7       hostal
8 SAHAGUN RM 65 5 X suggestivo X X X X Scarsi servizi interni
9 BERCIANOS PARR 40 D X ecumenico X X X  
8 EL BURGO RANERO RM 26 D X  Molto buono X X X X Una piccola oasi ben fatta
13 RELIEGOS RM 100 3 X buono X X X  Efficiente gestione
6 MANSILLA ASS 70 5 X Molto buono X X X X Bel patio, bel posto
21 LEON Chf/AJ 120 3 x Molto buono X X X X Si puo' stare + giorni
 CONV 100 D  particolare   x  Buona accoglienza, servizi suff
22 VILLADANGOS RM 80 3 X Molto buono X X X X Sempre aperto
13 HOSPITAL DE ORBIGO PARR 80 3 X suggestivo X X X X Bel cortile
 RM 40 4 X Al camping   X X +RP 40/6/x san miguel
13 VALDEIGLESIAS (dev) PARR 60 4 X basico     Dev a 2km dal cammino
4 ASTORGA ASS 200 3 X buono X X X X Come sardine
 RP 110 6  buono   X  +RP 60/6 san javier
2 MURIAS RM 22 3    X X  +RP las aguedas 60/6/x
8 SANTA CATALINA RP 30 5  bar  X X  Col 3€, cena 8€
4 EL GANSO RM 16 D  Chiuso?     
7 RABANAL DEL CAMINO ASS 46 D X eccell X X  X Ass inglese gaucelmo
 RM 40 3 X basico   X  + RP 75/5/x
5 FONCEBADON PARR 22 D x comunitario   X X alla chiesa
4 MANJARIN RP 20 D  particolare   X X Tomas templario
7 EL ACEBO 2RP 35 4  bar  X  X + RM sempre chiuso
3 RIEGO DE AMBROS RM 50 5 X Molto buono  X X X Ass vecinos- Pedro
5 MOLINASECA RM 85 4  basico X X X X Appena fuori paese
7 PONFERRADA ASS 240 D X eccell X X X X Campeggio nel cortile
14 CACABELOS PARR 70 4  buono X X X  Stanzette a 2 letti
8 VILLAFRANCA RM 80 4 X buono X X X X A dx in basso prima della chiesa
 RP 60 6  particolare   X  Jato e ave fenix
5 PEREJE RP 30 6 X bar  X X  + RP bar trabadelo 28/6
11 VEGA DE VALCARCE RM 84 3 X In centro X X X X + RP 45/5 inizio paese
3 RUITELAN RP 32 6    X   
6 LA FABA  RP 35 3  estivo    X Ass tedesca
2 LAGUNA  RP 15 ?  estivo    X 
2 CEBREIRO RM 60 0 X suffic X X X X Mucchio selvaggio
6 HOSPITAL LA CONDESA RM 20 0 X basico   X X Chiavi da Moralejo
 Alto do Poio RP 50 5  basico   X  Forse ha potuto riaprire?
 Fonfria RP  7  bar  x x  Hostal reboleira
 Viduedo RP 15 6  nuovo   x  Hostal quiroga
16 TRIACASTELA RM 60 0  particolare X X X X Insuff all'afflusso
 2 RP 66 8  nuovi   X X Aitzenea 38/8/x+berce 28/7/x
(10) SAMOS (dev) MON 90 D  particolare  X X X +RP casina madera 18/6/x
14 CALVOR RM 22 0 X basico     Apre 13,30h
4 SARRIA RM 45 0  soffocante X X X X Camping e polideportivo
  RP 30 8 x Don alvaro   X  + altri RP estivi 30/6 carnero
6 BARBADELO RM 18 0 X basico X X X X Oasi nei campi
8 FERREIROS  PARADELA RM 22 0  basico X X X X Oasi nei boschi con ristorante
1 MORGADE RP 15 6  nuovo  X X X hostal
8 PORTOMARIN RM 160 0   X X X X + nuovo RP ferramenteiro 110/8/x
6 GONZAR RM 20 0  buono  X X  
5 VENTAS DE NARON RM 22 0 X buono X X X  Su ctra naz (hospital cruz)
3 LIGONDE ASS 18 0  particolare   X X Ass americana agape
  RP 22 0  buono   X  Vecchia scuola
1 EIREXE RM 22 0 X buono X X X X Vecchia scuola
3 LESTEDO PARR ? ? ? nuovo  X X  Casa parrocchiale di lusso
7 PALAS DEL REY RM 50 0 X basico X X   In centro + polideportivo
6 CASANOVA / MATO RM 20 0 X buono   X X +RP casa domingo 17/6
8 MELIDE RM 120 0 X buono X X X X 
12 RIBADISO DE BAIXO RM 60 0 X eccell  X X X Oasi al fiume
2 ARZUA RM 45 0  buono X X X X In centro + polideportivo
16 SANTA IRENE RM 36 0 X basico   X X Servizi scarsi
5 ARCA O PINO RM 130 0 X basico X X X X 
15 MONTE DO GOZO RM 500 0  basico  X  X Servizi cari, lontano da tutto
5 SANTIAGO SEMIN 200 5  basico X X X  + Conv francescano in centro
23 NEGREIRA RM 45 0 X basico X X X X Fuori paese, sempre aperto
13 VILASERIO SCUOLA 100 0  basico  X X X Chiavi Herminio al bar
22 OLVEIROA RM 45 0 X eccell  X X X Cena comunitaria offerta
19 CEE ASS 25 0  basico X X X X Protezione civile e ass Neria
2 REDONDA (Corcubion)  ASS 20 D X basico   X X Vecchia scuola
10 FINISTERRE/FISTERRA RM 30 0 X comunitario X X X X In centro


LEGENDA


NS (negozio, supermarket, tienda);
BR (ristorante, bar);
B (ciclisti accettati);
C (posto per tenda);
D (donativo, offerta libera);
dev = su deviazione dal Camino;


Tipologia Rifugi
RM = municipale;
RP = privato;
ASS = associazione;
PARR = Parrocchiale;
AC = accoglienza;
MON = monastero;
CONV = convento,
SEM = seminario;
AJ = ostello.



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Lunedi, Agosto 27, 2007
Lettera da Santiago di Compostela...


UNA LETTERA D'AMORE...


Oggi, nello scaricare le mails, ne è arrivata una, che nel leggerla, ha fatto rigare il nostro viso di una lacrima di commozione: alcuni Capi e MAS dell' ASCI, già da parecchi giorni, sono in cammino di pellegrinaggio per Santiago de Compostela. Ivi giunti, si uniranno ai foulard blancs per fare servizio a Lourdes: una strada lunghissima e faticosa che distrugge il fisico ma innalza l'animo!
Questa è una delle poche foto che ci giungono dal pellegrinaggio e riprende un breve momento di ristoro.
Antonio Bosco ci ha scritto in qualche modo una mail, scrivendoci quello che sta accadendo laggiù: è la lettera piena d'amore scritta da un fratello (Antonio) stanchissimo per la strada fatta, anche perchè era reduce dal campo del centenario... Un fratello stanco, magari assonnato ma innamorato di Fede e di Speranza che, sopra le sue forze, ha voluto comunque scriverci qualcosa. La lettera ha molte sviste ed errori di battute e il caro Antonio ci chiede di poterla "aggiustare".
Noi non la aggiustiamo perchè riteniamo che sia bella così: dalla lettera trapela tantissima spossatezza fisica, uno sfibramento di un corpo che è tenuto su solamente dalla Fede e dalla speranza, dall' amore per il prossimo e da uno Scoutismo Cattolico vissuto sempre e comunque in prima linea. E' per questo che non la aggiustiamo. Antonio non ce ne vorrà.
Antonio è una persona vera, che si dona veramente, una persona che vive pienamente quello che fa e che più di una volta abbiamo visto piangere di dolore e di commozione.
Noi ti saremo sempre vicino, perchè, fratello, "siamo dello stesso sangue" e crediamo fermamente in te.
Ma diamo la parola proprio a lui... Leggete la lettera: è bellissima.


"Caro Leo, fratello nello scoutismo ed in Cristo sono le ore 05.00 del
giorno 27 agosto e con qualche sforzo riesco a ricordare che il giorno
della settimana è lunedi.
spero che tu abbia ricvuto le innagini,
finora le uniche che sono riuscito ad inviuarti di questo cammino cos¡
avvincente, na anche cos¡ faticoso anche se abbiamo percorso appena 2
tappe del nostro percorso galiziano. l'orografia del terreno ci ha
davvero provati ieri nella tappa da triacastela verso sarria percorsa
sotto una forte pioggia. Provati ma felici ed anche se con qualche
problena - qualche linea di febbre - il morale di noi tutti è molto
alto.
ma andiamo per gradi e ti prego di scusare la punteggiatura
perchè davero per scrivere non guardero nolto alla forma amche perche
altrimenti faremo tardi per la partenza ed il tempo minaccia nuovamente
pertanto ti prego di curate te la forma.
sianmo partiti alle opre 5.00
da roma del giorno 23 agosto ed dopo un lungo viaggio di trasferimento
di 17 ore effettuato con 2 pulmini ed un fuoristrada e percorso 1350 km
siamo arrivati a cabrera de mar vicino barcelona dove ci hanno atteso
con molta cordialita fino alle 0re 22.00 anche per la cena.
il giorno
successivo alle ore 7.00 dopo una abbondante colazione abboamo ripreao
la strda verso il punto di partenza e dopo ulteriori 1000 km circa
siamo arrivati a pedrafita do cebreiro punto di inizio del nostro
cammino. Pedrafitta si trova a circa 1300 m di altezza ed il freddo già
ci assal... purptroppo data l'ora di arrivo (le immancabili 22.00) non
abbiamo trovato da dormire in nessun ostello del pellegrino e perciò ci
siamo dovuti arrangiare (si fa per dire) nell'unico albergo del paese
che fosse disponibile (disponibilità relativa e ben pagata) ma che ci
ha fatto anche cenare anzi fare colazione visto che poi tra una cosa e
l'altra il cibo è arrivato in tavola a mezzanotte.
comunque non è stato
certo questo a farci cadere il morale anche se la stanchezza -
ovviamente del viaggio con tutti i suoi inconvenienti - iniziava farsi
largo.
la mattina successiva raggiunta la chiesa di Santa Maria la ral
di Cebreiro abbiamo officiato il rito della vestizione del pellegrino
con Mario Librera il nostro Capo di Caserta che come ben sai è diacono
permanente.
a proposito il gruppo è composto da 19 persone in
rappresentanza si Roma, Caserta e Reggio Calabria di cui 8 R/S - 4 Capi
- 4MAS e 2 Guide ed 1 Lupetta che sono ovviamente figli dei
partecipanti.
La nostra prtenza per il cammino, quella vera intendo, è
stata sicuramente benedetta da Nostro Signore che di li a poco avremmo
incontrato nella persona di Pietro un ragazzo italiano che dal 4 agosto
era in cammino di "povertà" alla ricerca di se stesso, ex-agesci da cui
prende le distanze per carenza a suo parere di spiritualitè sostituita
dalla politica (!?), ma in fase di discernimento. il suo sguardo era
luminoso ed il suo parlare gioioso al punto tale che ha riempito il
cuore di tutti noi ma soprattutto dei nostri ragazzi con il quale ho
saputo dopo ha condiviso sia la colazione che il cammino.
al nostrao
arrivo a triacastela dopo aver percorso i primi 22 km abbiamo trovato
rifugio in un albergue privato ma economico (circa 7 €/prsona). amzia
ad onor del vero sono sati i nostri "mitici MAS" in appoggio che
precedendoci si occupano anche di trovare una sistemazione degna ed ad
approntarci un pasto caldo. fino ad ora abbiamo sempre avuto fortuna
con questi tipi di albergue che offrono tutto a poco - dromire, uso
cucina, lavanderia ed asciugheria e fino anche come ieri una postazione
internet.
l'arrivo a triacastela e l'incontro con tati altri italiani,
con tanti altri altri pellegrini ci ha fatto davvero scoprire la
condiviosione ed i ragazzi, forse complice l'incontro con Pietro,
sfoggiano gioia a fior di pelle. abbiamo celebrato la santa messa
vespertina animata e celebrata inpieno spirito samto con la presenza
contemporanena di piu lingue (italiano spagnolo inglese francese
portoghese ....).
ieri mattina abbiam ripreso il cammino per la seconda
tappa che ci ha portato attraverso Samos a Sarria da dove ti sto
scrivendo. la bellezza di questa regione - la galizia - è pari alla
delusioe provata in tanti piccoli villaggi dove le chiese sono belle a
vedersi, ma dal di fuori perchè pressoche tutte chiuse. ma questo non è
nulla se consideriamo che al monastero di Samos abbiamo dovutro
attendere sotto una pioggia torrenziale l'apertura della chiesa per la
celebrazione domenicale avvenuta alle ore 11.30 - rigorose - mentre i
monaci ci osservavano forse anche deridenti attendere annacquati
l'evento. comunque che dire - viva Nostro Signore.
il cammino è stato
ripreso dopo una pausa sotto una tettoia di fortuina che ci ha
consentito di consumare un frugale e veloce panino e si è concluso dopo
complessivi altri 22 Km qui a Sarria da dove ripartiremo questa mattina
tra qualche ora per Portomari per altri 22 Km e dove spero di traovare
ancora una postazione per inviarti questa mia breve spero non tediuosa
cronaca.
Concluso con una breve riflessione creso che il Signore ci
metta sempre vicino le persone, di volta in volta differenti, anch per
farci scoprire noi stessi per misurar i nostri pregi ed i nostri
dfietti, insomma per poterci consentire di mettere a frutto i talenti
che il padrone ci ha consegnato e per potergli render conto al suo
ritorno. romgrazio il padrone per quello che mi da, per quello che mi
ha dato e per quello che mi darà senza dstinzione della qualità - se
buona o cattiva - se bene o male... ed allora tutto ha senso anche il
recente vissuto del Campo Nazionale... a proposito mentre ero in
cammino ho ricevuto un bellissimo messaggio di Don charbel che mi
comunicava che dall'alto dei 2235 mt stava iniziando una celebrazione
eucaristica per noi che ravamo in cammino proprio mentre noi stavamo
inizindo al recita del santo rosario... "quale gioia quando mi dissero
andiamo nella casa del Signore".
Tuo fraternamente in Xto e nelloi
scoutismo Antonio"



scritto alle 13:38 ::    COMMENTI

Mercoledi, Agosto 22, 2007
Calendario A.S.C.I. 2008


UDITE, UDITE!
EDITTO IMPORTANTE!


GIUNGLASILENTE, con il "placet" e la benedizione del Segretariato Nazionale A.S.C.I., sta preparando delle grafiche per pubblicare il CALENDARIO ASSOCIATIVO A.S.C.I. PER L'ANNO 2008.
Si tratta di uno sforzo editoriale dell' Associazione di non poco conto, per dare finalmente inizio ad una tradizione che è di tutte le Associazioni.
Il tema del calendario sarà ovviamente il centenario dello Scoutismo, con molte foto del bellissimo campo nazionale appena passato.


Vorremmo che detto CALENDARIO fosse un po' il frutto del lavoro di tutti... ERGO:


1. Ogni gruppo potrà inviare, ENTRO E NON OLTRE IL 30 SETTEMBRE 2007, delle foto che potrebbero essere pubblicate nel CALENDARIO A.S.C.I. 2008; le foto ritenute più belle, artistiche o comunque più ricche di significato saranno pubblicate, con il nome del gruppo che le ha fornite.
Comunque quelle non pubblicate saranno edite in altri sperimenti editoriali che, speriamo, dovrebbero partire con l'anno nuovo.. Nulla quindi andrà perso! ORA PERO' NON CI SOBBARCATE DI FOTO: NE BASTA QUALCUNA (non 3000 ogni gruppo), O CI FATE AMMATTIRE :)
2. Ogni gruppo, sempre ENTRO E NON OLTRE IL 30 SETTEMBRE 2007, dovrà indicare, orientativamente, il numero di calendari che intenderà acquistare, tenendo presente che faremo in modo da tenere i prezzi i più bassi possibile, in modo da renderne l'acquisto il più accessibile a tutti e anche da permettere un più agevole autofinanziamento dei gruppi stessi, con la rivendita a parenti, amici, simpatizzanti;
 3. Chi riterrà di avere qualche grafica bella, carina da proporre, lo potrà fare SEMPRE ENTRO E NON OLTRE IL 30 SETTEMBRE, tenendo presente che noi siamo già al lavoro e non ci spiacerebbe avere le bozze anche un po' prima; le bozze che in questo anno non saranno scelte verranno comunque utilizzate per gli anni o gli esperimenti editoriali a venire!


VI e CI ricordiamo, infine, che l' Associazione è di tutti e che TUTTI siamo per l' Associazione: diamoci una mano per darci una mano.


GRAZIE, A PRESTO E FATEVI VIVI!
Come sempre, da GIUNGLASILENTE!



scritto alle 19:23 ::    COMMENTI

Venerdi, Agosto 17, 2007
Un velo di tristezza... Di Lupo Grigio


UN VELO DI TRISTEZZA...
di Lupo Grigio


 In verità le poche riga che mi accingevo a scrivere dovevano avere per titolo
"ANCHE IO ERO PRESENTE " e parlare unicamente del Centenario Scout
che l' A.S.C.I. ha voluto festeggiare con un Campo Nazionale presso Ripatransone. 
Le calorose,  sempre adeguate ed  eloquenti, parole di apertura ufficiale del Campo, a noi tutti rivolte,dal Presidente Capo-Scout Gianfranco Salzillo,  hanno, come al solito,  fatto accapponare la pelle, ma  soprattutto quelle vigorose del Vescovo Mons. Gervasio Gestori pronunciate durante l' omelia alla S. Messa, sono state, ne sono convinto,  parole di chi ha  nel  cuore ed è a perfetta conoscienza  del valore educativo dello scoutismo dell' A.S.C.I.; ci è sembrato  proprio di trovarci di fronte un Assistente Ecclesiastico Scout.
Le successive  S. Messe al campo sono state celebrate,  indossando  paramenti con emblemi scout,  dal carissimo  Don  Charbel, ormai da noi tutti  conosciuto come " Il Prete Scout ".
Si sono visti gli sforzi  ( manuali e mentali ) del  Segretario  Centrale  Antonio Bosco, con la collaborazione fattiva dei Commissari Centrali : Alla Branca Maschile Gennaro Limatola ed a quella  Femminile Cristina Della Valva, nonchè di tutto lo Staff  che ha  coadiuvato alla precisa,  puntuale e perfetta organizzazione necessaria ad un Campo Nazionale.
Un  sentito GRAZIE è doveroso rivolgere da parte mia  alle amorevoli attenzioni che tutti,  ma in particolare le " Ragazze ed i Ragazzi " del  M.A.S., hanno voluto riservare a questo vecchio scout.
I fuochi di campo, ideati e diretti da Leonardo (Capovaccaio Burbero), con "effetti speciali" ed abbaglianti di fuochi artificiali e racconti sul preciso tema : Cento anni di scoutismo,  vissuti in quella  fraterna  atmosfera che  solo  il " Cerchio Scout " è capace di esprimere durante una sera stellata.
L' accorgersi che gli scarponi erano riusciti a diventare cosi pesanti dal fango attaccato alle suole, dopo il perdurare di una scrosciante pioggia, che si faceva fatica a camminare attraverso il campo: ma ecco allora il bello dello  scoutismo  che ti fa ricordare " Lo Scout sorride e canta anche nelle difficoltà"
L'nnaugurazione di un bosto bronzeo di BADEN POWEL, le scorpacciate, le risate, i canti:  prima da Riccardo ed i Rovers di ISEO 1°,  dopo da Pino, Mario, Salvatore ed altri di ANGRI 1°.
Infine le tante e tante cose che volevo ricordare, ma che senza meno  vi saranno descritte nel filmato e nelle oltre 200 foto che sta realizzando Giungla Silente e che potrete visionare sul nostro portale.
                                             E..arriviamo al punto.................. .
Questo titolo è stato da me sostituito quando, attraverso la prima rete televisiva nazionale, ho potuto seguire la messa in onda riguardante " Il Centenario Mondiale dello Scoutismo ".  Ottima  dimostrazione che  scorre  piacevolmente :  ad iniziare dal primo Campo sperimentale voluto da Baden Powell con una ventina di ragazzi, alfine di saggiare il terreno circa una nuova idea di educazione giovanile, ai giorni nostri quando 40 milioni di persone nel mondo vi hanno aderito.
Il "VELO DI TRISTEZZA" è sceso nel mio cuore ed è entrato impetuosamente in circolazione, attraverso le vene, facendo bollire tutto il mio sangue, nel momento in cui si è parlato di scoutismo in Italia.  E' stato  accennato  a   " R.E.I. " ( Ragazzi Esploratori Italiani ) con  Mario Mazza;  di  Carlo Colombo  ideatore del  " C.N.G.E.I. "  ( Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani ).  A  questo
punto, non capisco, se per pura dimenticanza o voluta dimenticanza,  si è passati al 1974 con la nascita della " A.G.E.S.C.I. " ( Associazione Guide e Scout Cattocili Italiani ),  tralasciando di  parlare del  1916 e di  Colui che è stato il fonda- tore della prima  Associazione Cattolica Italiana   la  "A.S.C.I."  ( Associazione Scoutistica Cattolica Italiana ): Mario di Carpegna.  VERGOGNA !  Mi   sento  ferito; e con  me, ne sono certo,  migliaia di allora giovani.  Gli  ormai innumerevoli vecchi  "CAVALIERI DI SAN GIORGIO " sono   adirati !  Ho  trascorso,  sotto la   Bandiera  Gigliata , dal  1944,  allora  ero a Taranto, già liberata, i mi- gliori  anni della mia  giovinezza e, grazie al  Signore, anche  se non degno,  tut-  t'ora  orgogliosamente,  benché;  ormai  servo  inutile,  faccio  parte  di   questa grandiosa, meravigliosa Istituzione. Da prima come membro di Giungla Silente,  poi a conoscenza della sua rinascita, all' ASCI,  anche  se  ancora  quattro  gatti, ma augurando la Sua sicura crescita.
Fratelli  Scouts,  a qualsiasi  Associazione  Gigliata apparteniate,  chiedo venia per la mia irruenza,  forse fuori posto,  ma è il mio caratteraccio e la mia boccaccia che non è capace di stare zitta !  
Con  le  tre dita  levate al  cielo e nel  Nome di San Giorgio nostro protettore Vi saluto fraternamante.
In Cristo, vostro
                                                                                                   Lupo Grigio



scritto alle 14:40 ::    COMMENTI

Mercoledi, Agosto 15, 2007
Ferragosto, festa mia non ti conosco!


Qualche giorno fa, parlando di ferie con alcuni colleghi ed amici, è venuta fuori la domanda fatidica posta da non mi ricordo chi a non mi ricordo chi: "Che fai a Ferragosto?" - La risposta è stata lapidaria: "Non so, credo che lavorerò, ma poi scusa: che festa è "Ferragosto?" Una festa stupida come un'altra, senza senso...."
"Oi oi" - mi sono detto (ma senza giudicare, perchè fino a qualche anno appresso pensavo la medesima cosa) - "qui si parla di Ferragosto, ma non si parla, o non si conosce, della vera festa che è tutt altro che senza senso!
E' in questo frangente che ho deciso di scrivere questo post, magari con una piccola catechesi che possa rinfrescarci le idee: siamo o non siamo scout cattolici?"


L'Assunta
E' la grande e universale festa della Vergine, di cui si celebra oggi il " transito ", cioè il passaggio dalla vita terrena alla gloria dei Cieli. Per di più, secondo la dottrina della Chiesa, il Transito della Vergine è coronato dalla sua corporea Assunzione.


La festa di oggi si chiama anche, come si sa, Ferragosto, in ricordo delle antiche Feriae Augusti, cioè vacanze del mese di agosto. E' molto antica anche la devozione dell'Assunta, ornata di bellissime e poetiche leggende. E l'arte cristiana è ricca di rappresentazioni della Assunta, specialmente nella scena che mostra il sepolcro della Madonna aperto e rigurgitante di fiori.

Attorno al sepolcro sono gli Apostoli, che la leggenda dice portanti in volo, all'annunzio della morte, anzi dell'addormentamento, la Madre celeste. Ultimo a giungere sarebbe stato San Tommaso, l'incredulo, al quale la Vergine, salendo in cielo tra il turbinare degli Angioli, getta il cingolo, a dimostrazione della sua Assunzione in cielo in corpo e anima.

Perché;; il punto teoIogico è questo: Gesù " ascende " al Cielo, diciamo così, per virtù propria; la Vergine invece è " assunta " in Cielo per i meriti dei proprio Figlio. Ma tutti e due, Madre e Figlio, sono già in Cielo in corpo ed anima: premessa ed arra della nostra resurrezione all'eterna vita.

Dante Alighieri, nel suo poema sacro, dice che Gesù e Maria hanno le " due stole " cioè son già in Cielo col corpo e con l'anima, mentre tutti gli altri dovranno aspettare il giorno della Resurrezione e del Giudizio finale. Il poeta cristiano si faceva interprete dell'universale, antichissima devozione della Vergine Assunta, in Oriente e in Occidente. In Oriente la festa della Madonna di Ferragosto veniva già celebrata nel V secolo, in ricordo della Dormitio cioè " addormentamento " della Vergine, anche se non si parlava ancora di Assunzione. Due secoli dopo, però, a Roma, la festa era già dedicata a commemorare l'Assunzione di Maria.

Difatti, in assenza di qualsiasi accenno alla sepoltura e alla reliquia, in terra, della più alta tra le creature, i teologi cattolici si domandarono se Maria dopo il suo " addormentamento ", poteva essere trattenuta dai legami della morte, avendo generato nella propria sostanza il Verbo incarnato.

Sant'Epifanio, e specialmente San Modesto di Gerusalemme, formularono così per primi, in Oriente, la dottrina dell'Assunzione, seguiti poi da San Germano di Gerusalemme, da San Giovanni Damasceno e da Sant'Andrea di Creta.

In Occidente il primo assertore dell'Assunzione fu San Gregorio di Tours e, molto più tardi, San Tommaso d'Aquino e San Bonaventura da Bagnoregio confermarono quella tesi con la loro profonda dottrina teologica. Così la devozione popolare per l'Assunta venne sempre più estendendosi, e attorno al Mille sorsero molte chiese dedicate alla Vergine glorificata anche nel corpo e oggetto di sincera e profonda pietà da parte del popolo cristiano. Doveva toccare al Sommo Pontefice Pio XII, in comunione e con l'approvazione dei Vescovi di tutto il mondo cattolico, la responsabilità, ma anche la gloria di proclamare il dogma della Vergine Assunta, nell'anno giubilare 1950.

in onore e per devozione della Madonna molte donne furono, sono e saranno ancora battezzate col nome di Assunta. Perciò abbiamo inserito questa festività mariana fra i giorni onomastici, come quello di Annunziata nel giorno dell'Annunciazione e quello di Carmela nel giorno della Madonna del Carmelo.



scritto alle 12:07 ::    COMMENTI

Lunedi, Agosto 13, 2007
Speciale sul centenario dello Scoutismo


Un po' di parte ma bello, ricco di spunti e in molte parti commuovente: questo è lo speciale sullo Scoutismo che è stato mandato in onda su Raiuno ieri 12 Agosto 2007 verso le ore 23.15.
Vi segnaliamo il link... Buona visione!
http://www.raiclicktv.it/raiclickpc/secure/stream.srv?id=17201&idCnt=62425&pagina=1&path=RaiClickWeb^Home^Notizie^Archivio+^SPECIALE+TG1#



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Domenica, Agosto 12, 2007
Il filmato? Arriva, arriva...


Ci scusiamo per il ritardo della pubblicazione del filmato, ma abbiamo avuto (e li abbiamo finalmente risolti) dei problemini tecnici: creare un filmato di 4 ore e metterlo in dvd è cosa ardua... Ma ci siamo quasi riusciti.. In settimana dovremmo riuscire a farvi vedere delle belle anteprime... Ovviamente non potremo mettere il filmato integrale nel portale, altrimenti chi ci fornisce il dominio ci ammazza! :) Chi lo vorrà dovrà richiederlo scrivendoci... Pazientate, quindi e in settimana potrete vedere delle buone nuove!
A proposito della foto che vedete in sovraimpressione, comprendiamo che non è il massimo della formalità scout, ma è un vero spasso!
Il buon Pino, Capo Gruppo dell' Angri, si stava prodigando a cucinare gnocchi e pizza per tutti, durante l'ultima sera di campo. In un attimo di "sconforto", visto il grande lavoro che lo vedeva impegnato fin dalle prime ore del pomeriggio insieme al bravo Donato, ha cominciato a fare a "spadaccino" con tanto di mestolo e coperchio!
Ringraziamo il simpaticissimo Pino per il contributo soprattutto morale nei confronti dei ragazzi, facendoli sbellicare dalle risate anche nei momenti più duri, viste le desertiche condizioni climatiche dei primi giorni.
Abbiamo imparato ad apprezzare il buon Pino per il gran cuore e per il fatto che egli crede veramente al nostro grande ed importante ideale!
Grazie, Pino! Grazie, caro Donato!
E grazie al gruppo di Angri per la simpatia...
A proposito: complimenti alla squadriglia di Angri che ha vinto molti premi durante le prove svolte al campo!



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Sabato, Agosto 11, 2007
Tutti insieme nella nave...


Il campo del centenario è stato un po' una istantanea di come vanno le cose in A.S.C.I., un fermo immagine di tutte le cose che vanno e di tutte quelle che non vanno.


Partiamo dal presupposto che ovunque vi sono dei problemi e tutto è migliorabile, perché; l'uomo, essere imperfetto e perfettibile, è migliorabile esso stesso.


Un campo risulta riuscito quando i ragazzi sono entusiasti e quando hanno tratto delle lezioni scout e di vita dall'esperienza loro proposta. Poi si verifica sempre che i ragazzi insegnano sempre qualcosa ai Capi: è un meraviglioso scambiarsi.


La fotografia scattata ha quindi, a nostro avviso, immortalato un bellissimo successo, anche se la comune barca in cui siamo ha molte e molte falle.


E' facile prendersela col capitano e coi suoi luogotenenti. Ma la ciurma, che fa?


Se rema tutta la ciurma, il veliero va avanti.. Non è vero quindi che le sorti del natante siano da addebitarsi al solo capitano!


Se nessuno rema o tira giù le vele, il vascello va alla deriva.


Se si abbandona la nave, ci si trova soli in mare aperto. Ed è proprio da qui che vogliamo partire.


L' A.S.C.I. è una bellissima esperienza che, tra alti e bassi, ha già percorso dieci anni di vita. I tempi sono duri e nonostante tutto, disservizi compresi, continua a crescere inesorabilmente: negli ultimi due anni, poi, il grafico dei censimenti ha avuto una impennata da far paura!


Molte regioni sono ancora da "popolare" e molto, tutto, è da migliorare. Su questo non si discute.


Non possiamo che ringraziare tutti coloro che si sono dati da fare e che in questo campo hanno dimostrato non solo di lavorare, ma di saper lavorare.


Il campo del centenario ha sottolineato la necessità di rimboccarsi TUTTI le maniche e di aiutarci TUTTI a far meglio, a cominciare dalle piccole cose e dal proprio gruppo.


Ma dire: "io me ne vado".. A che serve?


Criticare solamente a che serve?


Dire "nulla va bene" ma non far nulla per cambiare le cose, nulla per proporsi, a che serve?


Guardare solo le proprie tradizioni non rispettando quelle altrui, a che serve? Non cercare un punto comune, a che serve?


Chi se ne va credendo che l'erba del vicino sia sempre più verde e che altrove si potrà fare il buono e il cattivo tempo, è un grave e grande errore.


Se si crede nella causa, si deve rimanere per combattere assieme, per piangere assieme e per giubilare ringraziando Nostro Signore per le cose belle (e ce ne sono!) insieme.


"Insieme è il motto di fraternità, insieme nel bene crediam!" - E' solo una canzone o vi dice nulla?


Coraggio, allora!
Questo post vuole essere un monito, una spinta ad andare avanti, un urlo al coraggio, alla fraternità!


Al prossimo centro nazionale, quando ci sarà, mano a carta e penna: appuntatevi quello che volete dire e, soprattutto, proporre! Solo parlando e col confronto si possono raggiungere mete sempre più ambite, tenendo sempre presente che tutto viene fatto sempre e solo per i ragazzi!


La maleducazione del singolo, dell'individuo, certe carenze che magari possono avere i ragazzi o le ragazze di taluni gruppi, non sono da imputare al nazionale, ma ai propri capi e al capo gruppo.


Nascondere un elefante dietro ad uno stecchino non serve a nulla e a nessuno!


Forza, allora! Tutti nel veliero e ognuno al proprio posto: c'è da remare!



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Giovedi, Agosto 09, 2007
Lupo Grigio: coraggio e testimonianza


 



 



 



CORAGGIO E TESTIMONIANZA


Lupo Grigio, nella vita Marcello Lazzeroni, è un vecchio scout alla soglia degli 80 anni ed ha alle spalle 65 anni di Scoutismo. E' il diretto discepolo di Lupo Nero di Foligno, Alberto Rondoni ed è uno dei fondatori, nel 2001, di GIUNGLASILENTE.
Non vogliamo raccontare la sua storia scout: non finiremmo mai.
Vogliamo solo testimoniare il suo coraggio e la sua testimonianza.. Iniziando da un aneddoto. Anzi.. Due.
Pochi giorni prima di partire, Capovaccaio Burbero, al suo solito, va a prendere il caffè a casa di Lupo Grigio, anche per controllare che il suo anziano fratellino sia pronto e a posto per la partenza, prevista per il 26 Luglio.
Con la sua solita cortesia, Lupo Grigio lo fa entrare in casa e lo introduce subito nel suo studiolo. Qui, dopo poche parole, gli dice: "fratellino mio.. Non so se potrò venire al campo del centenario.. Ho problemi di ernia e questo caldo non fa che peggiorare i miei problemi respiratori. Non posso fare sforzi, non posso camminare ed il dottore mi ha quasi proibito di intraprendere questo sforzo".
A Capovaccaio Burbero si gela il sangue e mille interrogativi e dubbi passano per la sua mente. Ma cerca di non darlo a vedere: "Caro Marcello - risponde - fai pure quello che ti senti di fare, ma se si tratta di fare sforzi non li dovrai fare, perché; io e gli altri ti aiuteremo e non dovrai alzare nemmeno lo zaino.. Penserò a tutto io.. Se invece si tratta di problemi respiratori e proprio non dovessi sentirti, comprenderò.. E anche gli altri comprenderanno.. Mi puoi dire anche all'ultimo momento se ti senti o no.. Non ti preoccupare."


La storia poi la sappiamo: Lupo Grigio accumula tutte le sue forze e decide di tornare, anche per una considerazione fatta insieme: se Nostro Signore lo ha fatto arrivare fino a questo punto, è perché;, forse, lo voglia al centenario dello Scoutismo. Quindi il 26 pomeriggio, alle 15,30, GIUNGLASILENTE parte, anche se solamente in due, alla volta di Ripatransone.


Fin qui possiamo dire: "nulla di speciale": si tratta di una persona non più tanto giovane che, per amore di quello che fa e per amore dei propri fratellini decide, nonostante la sua non più tanto ferrea salute, di partecipare.


Ma sentite questa:


Alla faccia della sua debolezza, della sua difficoltà a camminare e del suo fiato corto, Lupo Grigio, durante una delle sue scenette serali al fuoco da campo, con tanto di travestimenti, mentre faceva A SPADACCINO (!) con un altro capo scout, appoggia male un piede e cade con fare teatrale, tanto che tutti, di primo acchito, pensavano che lo avesse fatto apposta.


Raccolto il povero Marcello e preoccupatici per il gonfiore della sua caviglia destra, decidiamo di portarlo al pronto soccorso. Qui veniamo ricevuti da una dottoressa che, vedendo il nostro fratellino, dopo aver sgranato gli occhi, esclama: "Uh, mamma: un boy scout non più boy! Mai vista una cosa del genere! Forse perché; tutti gli altri alla sua età si sono ritirati prima!"


La dottoressa, pur non comprendendo nulla di scoutismo, con la sua esclamazione aveva centrato un punto: "sono rari quegli scout che, nonostante gli acciacchi e l'età avanzata, si mettono in gioco con grande spirito, auto ironia e convinzione. E il caro Lupo Grigio è uno di questi.


Il nostro Wontholla è stato coccolato da tutti e ben servito in tutto quello che aveva bisogno. L'ultima sera del campo, si avvicina a Capovaccaio Burbero e gli fa: "fratellino, a che ora ce ne andiamo domani?" - Nella domanda e nell'espressione si coglieva una certa spossatezza fisica. - "Domani mattina, appena ci alziamo, ci prepariamo e ce ne andiamo subito". E così è stato.
Tutti sono rimasti colpiti dalla forza d'animo di questo uomo, di questo vecchio capo scout e prima di andare via i ragazzi hanno voluto un ricordo, una firma, un autografo del nostro Lupo Grigio, forse consci del fatto che si tratta di una vera e propria memoria storica. Presto verrà proposto per la nomina ad Akèla d'Italia dell'A.S.C.I.


Questo post non serve per lodare nulla e nessuno. E' solo un ringraziamento al nostro caro Lupo Grigio per tutto quello che ha fatto, che fa e che farà per lo Scoutismo e per la nostra amata Associazione.


Buona strada, Lupo Grigio!



scritto alle 14:12 ::    COMMENTI

IL PRIMO FILMATO E' PRONTO


Comunicazione per tutti coloro che visitano il blog senza passare attraverso il Portale (grrr :).....
Ragazzi, se cliccate sulla farfalla gialla, vedrete che la prima carrellata di foto è pronta: un filmato fatto di slides animate di una quarantina di minuti... Godetevi intanto questo, mentre lavoriamo le 4 ore di filmato di video riprese!
Buona strada!



scritto alle 01:50 ::    COMMENTI

Mercoledi, Agosto 08, 2007
Una lettera inaspettata...


 



Ci scrive l'incaricato stampa del M.A.S.C.I.




Carissimi,
Non Vi sarò mai abbastanza grato dell'invito, per me è stato un pò tornare a casa...
Vi invio (in due e.mail separate) due foto, sono inquadrature che con tutta probabilità avrete già,
ma sono il mio solo modo di dirvi GRAZIE.
Un fraterno abbraccio
Francesco Marchetti (Responsabile  Stampa MASCI)



scritto alle 16:05 ::    COMMENTI

Grandezza nell'umiltà...


GRANDEZZA NELL'UMILTA'



La ragazza che vedete in questa foto (non ce ne voglia) si chiama Arianna.


Abbiamo osservato un po' tutti, ma Arianna in modo particolare. Essa non solo aveva il ruolo di capo di un sotto campo, ma era praticamente la responsabile di tutti i sotto campi: le attività dipendevano completamente da lei ed il Capo Scout, compatibilmente a quello che era previsto nel programma, le aveva dato praticamente carta bianca.


Analizziamo: il Capo Scout decide che il campo del centenario (e quindi i ragazzi) dovrà essere in mano a giovani capi, anche se non brevettati: essi dovranno farsi le ossa, dovranno sottoporsi al "battesimo del fuoco": una esperienza dura che li fortificherà e che farà si che essi stessi si facciano una introspezione interiore su quello che sono, che sanno fare e su quello in cui dovranno migliorare..


L'idea è più che bella, ma Arianna è stata caricata di un peso in più: ha la responsabilità delle attività nella loro totalità e tutti i capi sotto campo rispondono a lei. Arianna ha 23 anni (mi sbaglio?) e fa scoutismo da quando era una bambinetta. Fa' servizio nel gruppo Roma 1, che poi è il gruppo del Capo Scout. Come anni di scoutismo ce li ha.. Ma non è forse troppo giovane per una simile responsabilità?


All'inizio si dimostra timida e quasi titubante: vorrei vedere ognuno di noi, con quella platea di gente che aveva innanzi: Arianna sa chi è lei, ma non sa chi abbia davanti: la maggior parte dei fratelli e delle sorelle che ha innanzi e con cui dovrà lavorare, le è completamente conosciuta.


Cominciano le attività. Arianna prende subito in mano la situazione e a volte è messa in crisi da punti di vista di altri capi un po' differenti dai suoi.. Qualche attimo di cedimento, mi dicono qualche lacrima, poi riparte..


Passano i giorni ed Arianna è sempre più decisa e quello che fa lo fa molto bene.


In pochissimo tempo, anzi, si è dimostrata molto decisa ed una Capo che sa quello che deve esser fatto; una che è del mestiere e alla quale il mestiere è stato insegnato con criterio; sempre educata, sempre compita, sempre al proprio posto. Arianna chiede sempre il parere agli altri capi e non si impone mai. Ma guardandola bene la maggior sua dote è l'UMILTA'. Una umiltà incredibile, un rispetto per il prossimo non comuni, una attenzione verso gli altri che fa pensare.


Arianna è riuscita, con la sua bella personalità, a farsi rispettare da tutti e soprattutto a farsi amare. Tutto questo non è proprio consueto per una giovane capo della sua età: pur essendo giovane anagraficamente, ha dimostrato di essere all'altezza di fior di Capi Brevettati e questo lascia presagire solo una cosa: che Arianna è destinata a spiccare il volo e ad andare molto lontano.


Brava, Ary! Hai tutta la nostra stima, il nostro plauso, il nostro rispetto e, soprattutto, il nostro affetto!


Buona strada e che il Signore continui ad illuminarti!


Adesso hai capito perchè ti osservavamo!


 



scritto alle 14:16 ::    COMMENTI

Iseo1: granitico Scoutismo!


 



 



 



ISEO: GRANITICO SCOUTISMO!


Per il Metodo, lo stile, il saper fare e l'amore per le cose fatte bene, si è particolarmente imposto il clan A.S.C.I. di Iseo, capeggiato dall'instancabile Riccardo Pettoello!
Vedere un così bel clan fa davvero bene al cuore e vedere come se la sono cavata in quei pochi giorni di permanenza, è stato davvero emozionante.
Di rado si vedono clan costituito da "veci" che continuano a fare Scoutismo tutti insieme.
Particolarmente impressionante è il vederli lavorare: non tanto per la risaputa abilità manuale e l'alta qualità di quello che fanno, quanto per la simbiosi, per l'incredibile intesa che c'è tra di loro, sintomo di uno stare insieme e del viversi da immemorabili anni! Essi lavorano insieme: chi sega, chi lega, chi trasporta, chi regge.. Ma nessuno di loro da disposizioni, nessuno di loro parla: essi già sanno quello che devono fare e non c'è più bisogno nemmeno di sguardi di intesa: lavorano a testa bassa conoscendo perfettamente il ruolo di ognuno.
Il bello e vero Scoutismo sta poi nella incontenibile allegria e nei canti (POLIFONICI!) che elevano nell'aere: canti scout, canti alpini, canti delle loro terre: l'importante è cantare, perché; "un riparto che non canta è un riparto che non marcia!" - E questo loro, profondi conoscitori del Metodo, lo sanno bene! E' un vero piacere ed onore sentirli cantare e cantare con loro: cantano con un filo di voce e le loro note accarezzano le orecchie.
Mai si sono tirati indietro dal lavoro e anche quando è stato loro richiesto di lavorare per organizzare i fuochi serali, mai hanno detto di no ma, nonostante il caldo intenso, si sono dati da fare!
Ognuno di loro ha una particolarità, una specialità nel fare e nell'essere, ognuno di loro ha un fascino tutto suo, una simpatia tutta sua.
Riccardo è stato poi più volte notato con un carnet in mano, su cui prendeva appunti: si guardava attorno e prendeva appunti, annotando quello che andava e quello che non andava al campo. In silenzio, senza dir nulla, nel perfetto rispetto di chi stava lavorando! E questo è bello!
La loro organizzazione fa invidia al più organizzato dei gruppi: sono certosini su tutto ed hanno anche dimostrato di saper cucinare egregiamente!
Conoscono la natura che li circonda perfettamente ed avrebbero davvero moltissimo da insegnare.. Ed infatti noi di GIUNGLASILENTE abbiamo avanzato loro una proposta molto ghiotta.. Ma di questo riparleremo!
Per la cronaca, il clan di Iseo ha anche un piccolo blog all'indirizzo
http://www.asci-iseo1.blogspot.com/


Gruppo ASCI di Iseo (BS): ritrovi, campi, ricordi e attualità di un gruppo di amici che a quarant'anni di distanza si ritrovano ancora con lo stesso entusiasmo di quando erano bambini.


Un grazie anche a questi valorosissimi fratelli!



scritto alle 13:53 ::    COMMENTI

Il programma del campo del centenario...


IL PROGRAMMA


Parlare compiutamente del programma del campo del centenario è questione molto difficile: si tratta di qualche centinaio di pagine, di un programma ben strutturato, corposo, che ha cercato di prevedere tutto: anche la pioggia che ci ha colti il quartultimo giorno non ha minimamente intaccato il programma. Tutto era previsto.
Le attività erano continue ed i sotto capi campo trottavano da una parte all'altra dello stesso per chiamare i ragazzi e proporre loro un gioco dietro l'altro, una prova dietro l'altra. Un continuum metodologico che ha visto emergere sia la personalità dei ragazzi che quella dei giovani capi.
Una delle poche pecche è stata che i giovani capi, troppo spesso, cercavano di far da soli, non chiamando, magari per paura di disturbare, i capi brevettati di "vecchio pelo" che erano perennemente a disposizione: questo ha ingenerato, magari, a volte, uno stress psico - fisico troppo marcato nei giovani capi che comunque, sia chiaro, se la sono cavata egregiamente.
Il programma del campo era spezzato solamente dai tempi che occorrevano alle squadriglie per cucinare e dal momento che tutto è stato fatto rigorosamente con la legna (complimenti per i bei forni a legna che avete fatto.) di tempo, magari, ce ne voleva un po' più del necessario.
Il centenario è stato vissuto appieno e l'aria unica che si respirava è stata ben recepita dai ragazzi.
I momenti ufficiali sono stati tutti molto toccanti (lo vedrete dai filmati) mai noiosi e con punte di fraternità davvero molto forti.
Bellissima è stata la veglia del 1 di Agosto, altrettanto belle sono state le Sante Messe con Don Charbel, un sacerdote - scout unico nel suo genere, stupenda è stata la celebrazione del Vescovo di San Benedetto del Tronto, con lo scoprimento del mezzo busto a B.P.
Anche l'uscita dei riparti a Loreto ha sortito il suo bellissimo effetto ed è stata molto gradita ai ragazzi.
La "prova del nove" della riuscita del campo e dell'altissimo morale dei ragazzi è stata la pioggia: nonostante un diluvio epico si fosse abbattuto sul campo, i ragazzi continuavano spontaneamente a cantare e a far festa. Merito, questo, anche di alcuni capi di Angri come i carissimi Pino, Donato, Mario Librera e di tutta la compagnia dei Capi del Sud che, con il loro carattere trascinante e bonario hanno conquistato la simpatia dei ragazzi.
Nonostante il sole ed i saliscendi del campo nazionale di Ripatransone, i ragazzi hanno sempre saputo fronteggiare le situazioni che venivano man mano loro prospettate con un ritmo incalzante. Solo i primi giorni, i primi tre, particolarmente torridi, avevano fiaccato la tempra di un po' tutti.
Belli sono stati gli imprevisti, sempre comici e travolgenti, che a volte creavano i capi brevettati a disposizione, i quali animavano con scenette, bans ed attività un programma già di per sé; animato!
I fuochi da campo e di bivacco concludevano poi felicemente le giornate.
Al suonar del silenzio, non c'era bisogno di particolari controlli: i ragazzi erano talmente stanchi che dopo pochi minuti scendeva il totale silenzio al campo. Tranne che per le voci dei capi che preparavano per il giorno dopo.
Il programma del campo ha cercato di ricostruire al meglio ciò che accadde esattamente cento anni fa presso l'isola di Brownsea e dobbiamo dire che per molti versi l'intendenza c'è riuscita!
Il suono del corno da parte del Capo Scout ha fatto accapponare la pelle a tutti.. Con quella luna piena, con quell'atmosfera, con questo nome. A.S.C.I.!
Tutto è stato scout, nel Metodo e nello Stile ed i ragazzi hanno davvero risposto meglio di come si prevedeva: urla festanti durante i giochi e le attività, urla mai sguaiate, ma gioiose e candide: un plauso agli educatori che stanno quindi facendo un ottimo lavoro con i loro ragazzi!
Un plauso particolare va anche ai clan e ai fuochi che si sono impegnati nella route nazionale e che sono rimasti entusiasti delle attività loro proposte; un plauso più particolare ancora va alle novizie Giulia e Francesca, del Gruppo di Bitritto, che hanno fortemente insistito presso il loro capo gruppo per partecipare al campo nazionale: brave, ragazze: si fa così! Il bello è che non se ne sono pentite ed, anzi, hanno pianto al momento di andar via.
Se si temeva quindi che il programma potesse essere disatteso vista la gran mole delle cose da fare, ecco che il termine del campo ha decretato il pieno successo di quanto era stato così meticolosamente previsto!



scritto alle 13:28 ::    COMMENTI

Uno per tutti e tutti per uno!


UNO PER TUTTI.


Incredibile quanto questo campo del centenario abbia colpito in pieno la sensibilità di ognuno: un continuo scriverci si riversa nella nostra casella mail e riceviamo continue telefonate ai nostri cellulari. Dobbiamo veramente fare un plauso a chi ha organizzato tutto questo!
Abbiamo deciso di scrivere questo titolo, "uno per tutti e tutti per uno", perché; veramente tra i ragazzi si è stabilita una simbiosi incredibile, che travalica i confini geografici di questa stretta ma tanto lunga Italia!
Ci scrive una scolta, Giulia del Gruppo A.S.C.I. "Bitritto 1", che con il suo fraseggiare che ora va tanto di moda ci tocca il cuore. Giulia scrive:


"ciaooo  Leo... sono tornata il 6 pomeriggio a casa e oggi ho voglia di
kondividere kn tutti ciò k sento dentro...
Quest'ann per la prima volta ho fatto la route ...ed è stata a dir poko
fantastika... e ringrazio tutti i miei nuovi amici di questo...grazie per
aver reso questa esperienza unika... Ora tornata a kasa tutto è diverso...
mi mankano le cavolate fatte insieme... le canzoni urlate a squarciagola,il
nostro grido"servire" k tuonava tutto intorno e mi faceva kapire  quanto
fossimo uniti... mi mankate ragazzi...
mi manka lo zuppone( Pino e Leo) andare a fare la spesa kantando Eros( Sala
e Donato), le docce di notte(Marko e Sala) , la strada fatta insieme , la
mia pattuglia e il nostro grido.., la colazione esageratamente
esagerata(kekka), le partite arbitrate di scoutball e "l'autonomia"
(daniel.mant.) , mi mankano le kiakkierate nel pullman... i regali...
(seba),mi mankano i vostri ABBRACCI, le nostreRISATE , mi manka il cantare
insieme(Shari),la saponetta(Mikele,Sala),le giravolte(Marko) i pianti
insieme..a volte maskerati dagli okkiali;-).(mario) mi mankate tutti ragazzi
ogni kosa mi rikorda voi ... sarebbe troppo lungo associare a tutti voi un
rikordo...sappiate solo ke ognuno di voi da ora in poi avrà un posto
speciale nel mio kuore... nn skordatevi di questo e kontinuate ad essere km
siete... UNICI !!!  kontinuiamo a sentirci e speriamo di poter kontinuare
insieme un altro pezzo di strada e di vita!!!!
un bacione a tutti-..........................VI VOGLIO BENEE!!


p.s. leo volevo ringraziarti di tutto ciò ke sei e di tutto ciò ke doni agli
altri!! un bacio enorme...tvtttb"
Giulia Bitritto1°


Abbiamo riportato il testo integrale affinché; tutti coloro i quali vi si leggono vi si ritrovino.
Ecco quindi il significato delle parole del carissimo fratello Antonio Bosco quando diceva: "ora triboliamo, ma quando il campo finirà piangeremo tutti..."
Stiamo lavorando le foto, le immagini, i video, ma davvero queste vostre lettere trasudano dell'amore che provate sia per i vostri fratelli e sorelle, sia per lo Scoutismo che per l' Associazione!
Non potevamo quindi non pubblicare questa piccola ma meravigliosa testimonianza di Vero Scoutismo Vissuto!
Buona strada!



scritto alle 12:47 ::    COMMENTI

Martedi, Agosto 07, 2007
Sull'onda dei ricordi...


COMINCIANO LE LETTERE.
SULL'ONDA DEI RICORDI


Ci scrive il Capo Riparto Sebastiano Tomarchio, del Gruppo Catania 1:


Ciao Leonardo,
sono passate poche ore da quando siamo arrivati a casa  (Catania) con il Riparto (erano l' 1:15) e oggi, pensando a quei giorni stancanti, ma in fondo  molto belli, sento un po ' di nostalgia.
Nostalgia perchè, nonostante noi capi sottocampo facessimo tardi la notte per preparare le attivita', si e' venuto a creare un bellissimo rapporto di fratellanza ed amicizia.
Forse e' proprio questo che pensava il nostro amato B.P. quando vide che il movimento scout aveva delle serie potenzialità.
Persone che mai si sono incontrate, provenienti da luoghi diversi, pensieri diversi, si sono uniti in quei giorni con un solo obiettivo: vivere e far vivere l'avventura alle nostre guide e ai nostri scout.
Ricordo con un po' di nostalgia le riunioni che facevamo la sera con Arianna, Simone e Luigi, quando vedevamo che il lavoro per noi era davvero tanto e a volte pesante, ma poi ognuno portava lo zaino dell'altro e tutto passava e venivi ripagato dal sorriso dei ragazzi.
Dieci giorni vissuti con intensità in cui abbiamo festeggiato qualcosa di unico: cento anni sono passati quando dei ragazzini guidati da un Uomo con la U maiuscola davano, senza saperlo, inizio ad una grande avventura.
Un grazie di Cuore a te, per la tua simpatia e bravura, a Marcello per i suoi consigli, la sua vitalità il suo saper essere sempre ragazzo a tutti i capi per la loro disponibilità ed amicizia.
Un grazie a Koala Sensibile per i suoi sorrisi che facevano dimenticare la stanchezza e per i suoi pianti che ti facevano capire quanto veri siano i rapporti di amicizia e fratellanza che si creano fra le guide e gli scout del mondo.
Buona Strada
Seby Tomarchio


P.S.
Mi spedisci le foto (tutte, ma proprio tutte) in uno o più CD e i video che hai girato?
Ancora grazie, fratello!


Eh, cari ragazzi.
Questa è la prima mail che riceviamo (a parte le telefonate ed i messaggini al cellulare) e leggere queste belle parole non poteva che farci piacere.
Il caro Sebastiano ha centrato in pieno il nocciolo della questione: abbiamo faticato (specialmente i capi sotto campo) e abbiamo tutti sofferto: un campo di simili proporzioni richiede infatti lo sforzo di tutti. Pero', una volta partiti, ecco che i ricordi cominciano ad affiorare e le belle sensazioni, il mancarci vicendevolmente, tengono vive le rimembranze.
Tutti abbiamo dato del nostro, anche il caro Marcello, cui bastano poche parole per poter rinfrancare e dare qualche consiglio da vecchio Capo.
Voi Capi Sottocampo avete particolarmente sofferto accanto ai vostri ragazzi ed encomiabile è stata la vostra opera, continua ed instancabile. Tutti siete stati sempre e comunque al vostro posto e tutti siete stati apprezzati dai vostri ragazzi. Non avete mollato mai e questo è bello.
Avete dato l'esempio di quello che DEVE essere il Capo: colui che si mette in discussione in prima persona, colui che, vecchio lupo, sta a sentire per primo chi è più anziano di lui, con umiltà.


Per riprendere il tuo discorso, certamente B.P., ispirato dallo Spirito di Carità, è stato un Uomo con la "U" maiuscola: se si fosse limitato a fare il Generale (quanti ce ne sono stati nella storia dell'umanità?) forse si sarebbe parlato di lui, nella storia, in maniera marginale. Forse per la battaglia di Mafeking, o forse no.
Ma B.P. comprese che lasciare il mondo un po' migliore di come lo si è trovato non significava puntare sulla carriera o su altre cose che rimangono e sono di questo mondo, ma bisognava di certo far di più. Ed ecco l'ispirazione: quella di chi è già predisposto d'animo..: Ed ecco che, in tutti i tempi, i giovani di buona volontà ancora ricordano con simpatia la sua persona e la sua opera.. Questo significa essere uomini e donne pellegrini in questa terra, che cercano di lasciare il mondo un po' migliore di come lo trovarono.
E noi siamo tutti figli di questo preziosissimo cammino.


Abbiamo finalmente respirato un po' di associazione ed abbiamo imparato ad amarla, con i sorrisi e con le lacrime. Coloro che sono mancati mai e poi mai riusciranno più a provare una simile sensazione di comunità, di comunione e di storia. Si, perché;, come già scritto, una pagina di Grande Scoutismo è stata scritta.
Ecco che quindi, d'ora in poi, ognuno dovrà fare del proprio meglio per mandare avanti questo piccola Associazione che si sta accingendo a non essere più tale.. Piccola.. A noi tutti sta il successo o meno di questa bellissima esperienza. Tutti dovranno fare la propria parte. In questo campo abbiamo visto e vissuto il fatto che, con una comune sinergia, tutto è possibile.


 Per quanto riguarda i cd e i dvd del centenario, che GIUNGLASILENTE sta preparando, ce ne sono stati chiesti moltissimi.. Chiunque voglia il dvd con la carrellata delle foto e quello con il video, dovrà:


1) Punto più dolente: viste le condizioni economiche (non ce la faremmo ad accontentare tutti) e la mole di richieste, chiunque richieda il materiale dovrà effettuare versamento di € 10 su carta POSTEPAY NUMERO 4023600447776834 intestata a Leonardo Castellani.. Non ci vogliamo assolutamente guadagnare: questo portale non ha fini di lucro, ma solo fini educativi. 4 euro costa l'invio del pacco in posta prioritaria, in più ci sono le spese per la busta, i due dvd, l'inchiostro per la stampa degli stessi.. Perdonateci, ma non possiamo fare altrimenti. Non riusciremmo davvero, finanziariamente, ad arrivare ad accontentare tutti!
2) Una volta effettuato il versamento, inviare una mail di richiesta dei due dvd, indicando cognome, nome, gruppo di appartenenza ed indirizzo completo, segnalando l'avvenuto pagamento in due o tre giorni riceverete il tutto!


Un abbraccio a tutti voi, fratellini. Tenete d'occhio la farfalla gialla delle news: a breve verrà costruita la paginetta del centenario!
Buona strada!
GIUNGLASILENTE



scritto alle 14:38 ::    COMMENTI

Lunedi, Agosto 06, 2007
Dal Gruppo Scout di Passignano


 



 



 



 



Ci scrive il carissimo fratellino Michele Coscia, un nostro piccolo collaboratore reduce da una visita molto particolare...
""Ciao!
Sono Michele, con l`email di mio padre perche` con il mio non riuscivo ad inviare le foto....
Ti allego le foto della B.P. house a Londra ( in sei Email), che , se vuoi, puoi pubblicare sul blog.
E` un posto veramente bello....purtroppo non ho avuto il tempo di andare a Giwell Park.
Comunque l`altro ieri siamo tornati dal campo estivo....e.....abbiamo vinto il campo (sq. Lupi!)...E`andato tutto abbastanza bene...salvo il fatto di un grande incendio che ha quasi raggiunto il nostro campo.....Pero` nessuno si e` fatto male (grazie a Dio) anzi i Capi Sq. si sono resi utili riportando nell`agriturismo vicino cavalli e mucche....
Va be` ....
Ciao ciao""



scritto alle 20:54 ::    COMMENTI

Venerdi, Agosto 03, 2007
Centenario Scoutismo e Decennale A.S.C.I.




 



scritto alle 00:03 ::    COMMENTI