Lettere Agli Elettori



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Palpiti di Resistenza Umana


 

"[...]Il problema è che la libertà di espressione non si fonda, nei paesi liberi, sulla speranza che il potere la prenda bene, e abbozzi. La libertà di espressione si fonda sulla libertà di espressione, e basta, e l'ipotesi che i potenti presi di mira s'incazzino a dismisura è implicita nelle regole del gioco: per valutare se ci sia diffamazione, esistono poi i tribunali[...]"

Michele Serra



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08-Giugno-2007


METTETE DEI CONI NEI VOSTRI NEURONI


In principio era il Ministro dell'Interno Giuliano Amato che disse ad un alunno palermitano che si lamentava dei troppi parlamentari con la fedina penale sporca:

"Non mi e' piaciuto affatto il tuo intervento sa gia' di 'capo populista'. Esprimi in modo unilaterale, retorico, emotivo, senza lasciare spazio per l'interlocutore, un sentimento giusto che e' diffuso, ma senza ragionarsi sopra e' un pericoloso esercizio che e' velenoso per la democrazia ... ho il coraggio di risponderti che devo distinguere tra condanne e condanne, ci possono essere condanne per reati minori che permettono, una volta scontata la pena, la piena riabilitazione, mentre altre condanne non portano alla riabilitazione. Se non fai questa distinzione, diventi un giustizialista ingiusto".

Poi arrivarono Buttiglione (UDC) e Soliana (Unione) che con una perfetta richiesta bipartisan scrissero:

"Ci rivolgiamo a voi con una richiesta di miglioramento della qualità della vita in Senato. La buvette non è provvista di gelati. Noi pensiamo che sarebbe utile che lo fosse e siamo certi di interpretare in questo il desiderio di molti. E' possibile provvedere? Si tratterebbe di adeguare i servizi del Senato alle esigenze della normale vita quotidiana delle persone. In attesa di riscontro, porgiamo cordiali saluti".

Sembra satira ma non lo è. Il gelato signori, qui bisogna tornare alla lotta!!!

Donne scendete in piazza e bruciate i reggiseni in favore del gelato dei senatori!! Uomini scendete in piazza a guardare, insieme a Buttiglione che si pappa il suo cono gusto puffo, le donne con le poppe di fuori bruciare i reggiseni!!

Lotta dura senza paura e l'ultimo libera tutti.



GDF

scritto alle 23:14




07-Maggio-2007


AGENDA CAMERA


Obiezione di coscienza: si ripeterà la votazione - rinviata giovedì per mancato numero legale - che permetterà agli elettori dell'Unione di dichiararsi obiettori di coscienza tutte le volte che verrà votata una legge nata dalla testa di Clemente Mastella.

Sanità: inizia questa settimana la discussione sul decreto sanità. Tra le diverse voci troviamo l'abolizione totale del ticket sulle prestazioni ambulatoriali. Se il decreto passerà si potrà finalmente morire gratis in ospedale.

Aggressione a Segni: informativa urgente del Governo sull'aggressione a Mario Segni. Dopo il classico dibattito si chiederà il rispetto della par condicio e quindi verrà corcato de mazzate - usando un termine strettamente parlamentare - il Sen. Calderoni.

Altri provvedimenti: si perderà un po' di tempo a dire che il sabato notte si muore più in autostrada e meno sulle strade urbane e si cercherà una soluzione per rendere le morti più eque su entrambi i fronti.

Aldo Moro: in occasione del ventinovesimo anniversario dalla morte il gruppo dell'Ulivo renderà omaggio ad Aldo Moro. Per l'occasione verrà letta una lettera dell'avv. Taormina in cui scrive di sapere i veri mandanti dell'omicidio ma che per rispetto al piccolo Samuele lo terrà per sé.



GDF

scritto alle 22:08




AGENDA SENATO


Morti bianche: continua la discussione sulle morti bianche. Verrà raccontata la storia di un operaio, tale Calimero nato pulcino nero, che la sfiga ha voluto si trasformasse in cigno bianco. Dopo anni di vita sotto i ponti riuscì a trovare un riparo sicuro in un cantiere della bergamasca ma purtroppo fu schiacciato da 250 tonnellate di marmo mentre dormiva durante la pausa pranzo.

Dico: dico?

Vaccarella: conferenza dei capigruppo per decidere sulla richiesta della Cdl di un dibattito parlamentare sulle dimissioni dalla Corte costituzionale del giudice Romano Vaccarella. La discussione sarà così impostata: come mai l'ex avvocato di Silvio Berlusconi, da lui messo alla presidenza della Corte costituzionale, ha deciso di dimettersi attaccando il Presidente del Consiglio rivale del suo amico ed ex assistito?

Legge elettorale: trovare altri modi fantasiosi per corcare de mazzate - usando un termine strettamente parlamentare - Mario Segni.

Diritti tv: si discute della contrattazione collettiva sui diritti tv per la trasmissione in diretta delle prossime mazzate prese da Mario Segni.

Ordinamento giudiziario: alla commissione Giustizia prosegue l'esame della riforma dell'ordinamento giudiziario. Ricordiamo sempre che il Ministro della Giustizia è Clemente Mastella.



GDF

scritto alle 22:06




04-Maggio-2007


IO TERRORISTO, TU TERRORISTI
EGLI TERRORISTA!



La Chiesa piange e noi la consoliamo. Dall'alto di un cazzo vediamo politici proni, giornalisti proni, sindacalisti proni, e ci chiediamo: fino a che punto la verità si può dire? Mi spiego. Se un giorno affermassi che in nome di Dio e col permesso di un Papa intere popolazioni di latinoamericani furono sterminate, sarei un terrorista? E se dicessi che le crociate furono un buon punto di partenza per la definizione di genocidio, sarei un terrorista? O se ancora affermassi che a causa della chiusura di un Papa che presto diverrà Santo non si è permesso l'uso del preservativo in Africa condannando così uomini donne e bambini a morire di AIDS, come se non avessero altri problemi a cui pensare, sarei un terrorista?

A questo punto se lo è Andrea Rivera che ha detto una ovvietà, non banalità, una ovvietà che pensiamo in molti allora potrei esserlo pure io. E quindi mi troverei ad avere una cintura di tritolo D&G (che fa fashion, come direbbero quelli che sanno) intorno alla ventrazza e mi scoprirei, ultimo baluardo del terrorismo interplanetario, a farmi saltare in aria davanti al Vaticano sporcando il Santo pavimento di sangue simpatico che scompare nell'arco di 10 secondi.
Già immagino il Papa dire "secretario cosa essere tutto questo rumore?", "niene Santità, un altro attacco terroristico contro la Chiesa e la vostra persona". "Mi defo preoccupare?", "no Santità, era una cintura D&G che fa fashion ma non fa venire la carie ai denti".

Una quindicina di anni fa, così a occhio, Disegni e Caviglia due che di satira ne hanno fatta e che continuano a farne anche ora ma per strade separate, fecero una fantastica rappresentazione del futuro Papa Santo che faceva un incontro di pugilato contro la ragione, il cervello (vedere colonna a destra). Erano terroristi pure loro e non lo sapevano? Erano (eravamo) fiancheggiatori dei terroristi quei lettori che amaramente divertiti leggevano (leggevamo) quelle strisce?

Onestamente e spero di non sottovalutarmi io non mi ritengo un terrorista de noaltri, anche perché le cinture al tritolo D&G che fanno tanto fashion non si intonano con la mia personalità "scoppiettante". Se non si può criticare e sbeffeggiare una Chiesa che un bel mattino, magari dopo un'interurbana con l'aldilà rimborsabile con l'otto per mille, si è svegliata dicendo che non esiste il limbo e che magari un bel dì dirà che non esistono inferno e purgatorio (e pazienza se a scuola vi hanno triturato i coglioni con la Divina Commedia), allora come ne veniamo fuori, con la fatwa?

Mistero della Fede...



GDF

scritto alle 02:56




17-Aprile-2007


AGENDA DEL SENATO


Afghanistan. Domani si terrà un'informativa sulle vicende connesse al rapimento Mastrogiacomo. Seguirà la proiezione del documentario: come vivere da paraculi ed essere fieri di esserlo in parlamento. Seguirà dibattito (il dibattito no!!).

Telecom. Mercoledì il ministro delle Comunicazioni Gentiloni riferirà alla commissione Lavoro pubblici e telecomunicazione sulla situazione Telecom e sulla posizione prona che il governo ha assunto in favore del passaggio "segreto" dell'azienda a Berlusconi.

Di.Co. Qui c'è rimasto ben poco da dire.

Riforma ordinamento giudiziario. Seduta bipartisan per la soluzione della seguente equazione: la riforma ordinamento giudiziario sta al parlamento come i parlamentari condannati stanno a x.

Riforma bilancio. I presidenti delle commissioni Bilancio di Camera e Senato hanno predisposto un documento che modifica gli strumenti finanziari: struttura bilancio, riforma della legge di contabilità, ecc. Lo sguardo assente di molti senatori ha costretto al rinvio della seduta sostituita da una partita a scopone scientifico.

Disavanzi sanitari. Molti senatori convinti che per "disavanzi sanitari" fosse inteso uno scherzo nei confronti di loro colleghe particolarmente cesse, colti da attacco di ridarola sono stati ricoverati in terapia intensiva presso l'ospedale Fatebenefratelli di Roma con conseguente rinvio della seduta.



GDF

scritto alle 01:05




AGENDA DELLA CAMERA


Sportello unico per le imprese. Al via oggi in aula la discussione generale della proposta di legge sulle donazione per pura stima professionale verso Luca Cordero di Montezemolo del "tesoretto" trovato sotto i cavoli dell'orto di Padoa Schioppa. Detta donazione verrà effettuata in biglietti di piccolo taglio presso l'unico sportello adatto a ricevere soldi, quello della Ferrari di Montezemolo.

Obiezione di coscienza. Inizia oggi anche la discussione sull'obiezione di coscienza. Con la sospensione della leva obbligatoria e l'imminente (?) nascita del partito democratico, non sarà più possibile dichiarasi obiettori se prima non si sottoscrive una tessera del nuovo partito nato dall'innesto di due piante che non avevano mai avuto la minima idea di accoppiarsi: la quercia e la margherita.

Altri provvedimenti. Restano in calendario alcuni piccoli provvedimenti da diverse settimana. Il primo riguarda la ricerca del quattordicesimo ospite che dovrà sedere a tavola a casa Montalcini. La senatrice, come tutti sanno, è molto scaramantica. Il secondo è per la briscolata del giovedì: un deputato ha mosso qualche dubbio di conflitto d'interesse verso un suo diretto avversario in quanto giocatore e padrone del mazzo di carte. Per ultimo, ma non per importanza, si discute sulla proposta nata dall'idea del presidente della provincia di Lecce il ds Pellegrino di trovare un'altra scusa buona per evitare la cacciata dal parlamento dell'on. Avv. Condann. Previti. Il pres. Pellegrino è avvocato dell'on. Avv. Condann.

Piano irriguo nazionale. La dichiarazione dello stato di emergenza per il bacino del Po e dei bacini limitrofi. Fonti vicino a Legambiente hanno visto un'immensa massa informe somigliante a Giuliano Ferrara che galleggiava sulle scarseggianti acque del fiume.



GDF

scritto alle 01:02




11-Aprile-2007


COME NASCE UN'IDEA DI MERDA
INTERVISTA A PIERO FASSINO



- Onorevole Fassino, ci parli della nascita del PD.

Con piacere, sa è un po' il mio cavallo di battaglia: non facendo una mazza di concreto e trovando troppo complicata la settimana enigmistica qualcosa dovevo pur inventarmi.

- E quindi?

E quindi era notte, stavo seduto alla mia scrivania costruita recentemente con gli scheletri nell'armadio dell'amico Craxi e riflettevo su come dare una svolta al peggior periodo che la sinistra italiana abbia mai avuto dalle calende greche ad oggi.

- Beh non è una situazione così brutta, siete al Governo...

Vero, ci siamo noi e altri 11 partiti e noi non contiamo uno stracazzo.

- Ma la prego, continui.

Insomma, ero seduto che cercavo di capire come staccare i colori dal cubo di Rubik quando ho avuto un dolore fortissimo alla pancia.

- Mi scusi?

Ha capito benissimo, un dolore di pancia mai avuto prima. Un attacco di colite così forte che i cani del vicinato ululavano alla luna.

- E questo cosa c'entra?

Mi faccia finire...

- Prego, non si inalberi.

Dicevo, un dolore così forte che mi sono dovuto chiudere in bagno per intere ore ed è stato lì che ho avuto l'illuminazione.

- In bagno.

In bagno. Ho capito che la situazione poteva essere migliorata con la nascita di una nuova "cosa".

- In bagno.

In bagno. Perché crede che quando D'Alema ebbe la pensata di passare da PDS a DS stesse giocando a golf? Si stava vomitando l'anima a bordo della sua barca a vela.

- Capisco. Quindi lei era seduto sul water ed ebbe l'illuminazione.

No, non sul water. Mi trovo scomodo a stare seduto sul water è troppo basso, preferisco il lavandino.

- Bene, sul lavandino. Continui la prego...

Un'illuminazione! Ho capito che Berlusconi non sarebbe mai morto e quindi, visto che singolarmente noi non contiamo un cazzo e che l'unica certezza che abbiamo è che anche senza l'UDC quelli ci fanno il culo a pasticcino, la nostra salvezza sarebbe stata la creazione di un partito tutto nuovo che racchiudesse al suo interno tutte le anime del centrosinistra e che creasse quell'aria di freschezza politica utile se non a vincere, per lo meno a pareggiare di nuovo le elezioni.

- Aria di freschezza politica?

Certo.

- Lei ha rilasciato dichiarazioni in merito al fatto che si vedrebbe meglio di altri alla guida del PD, sarebbe questo il suo concetto di freschezza politica?

Ascolti, parliamoci chiaro ma questo rimanga tra noi, non lo scriva: qui se non si fa qualcosa per prendere per il culo i nostri elettori e quelli di centro, nel giro di pochi anni finiremo tutti nella DC di Rotondi. Le faccio un esempio: se il suo giornale avesse problemi editoriali e quindi sarebbe costretto a rinnovarsi per non dover chiudere bottega, il vostro editore cambierebbe formato e magari anche nome ma di certo non cambierebbe i redattori.

- Vero, ma non metterebbe a capo lo stesso direttore che c'era in precedenza.

Il suo vice sì, però.

- Se lo dice lei...

Si fidi, si fidi.

- Io mi fiderei pure, ma non le pare un po' forzato mettere sullo stesso livello Bettino Craxi noto pregiudicato, pluricondannato e latitante e Sandro Pertini che rischiò la morte e si fece la galera pur di liberare l'Italia dal fascismo?

Forse ho spiegato com'è la situazione. Qui se c'è da andare a limonare con Stefania Craxi pur di salvare la poltrona, dal suo punto di vista lei non lo farebbe?

....

L'intervista è incompleta per via del tentato omicidio da parte del giornalista verso il suo intervistato.

....



GDF

scritto alle 21:05




01-Aprile-2007








GDF

scritto alle 21:36




21-Marzo-2007






GDF

scritto alle 23:34




AGENDA DELLA CAMERA


Liberalizzazioni. Proseguiranno domani mattina le votazioni sul decreto Bersani. Nonostante l'ostruzionismo dell'opposizione si è arrivati ad esaminare l'art. 13 che recita: su richiesta del popolo talebano, vista la difficoltà logistica che riscontrano tutte le volte che fanno un sequestro di persona, saranno eliminati i costi di ricarica dei mitra per ogni incursione fatta.

Violenza negli stadi. Oggi si dovrebbe completare l'esame in commissione Giustizia del decreto sulla violenza negli stadi. Su richiesta del sempre democristiano e sempre amicone Matarrese, verrà creata una zona franca a sovranità autonoma dentro lo stadio del Bari, per dare modo agli ultrà perseguitati dalla legge di avere un posto dove richiedere asilo politico.

Sicurezza stradale. Una mozione che sollecita azioni strutturali per la sicurezza stradale è stata presentata dal presidente della commissione trasporti Meta. Sostituire il sabato sera tutte le auto in circolazione con le bighe di Ben Hur. "Ci sarà merda di cavallo un po' da per tutto ma volete mettere lo spettacolo di due bighe che si sportellano sulla tangenziale?" ha affermato Meta.

Altri provvedimenti. Si continua a peder tempo sulle intercettazioni telefoniche e sulle professioni sanitari. Si è creata un piccolissima confusione sulla proposta di legge della commissione dei diritti dei detenuti e sui defibrillatori fuori dagli ospedali: a maggioranza sono stati votati i defibrillatori all'interno delle carceri e i detenuti fuori.


GDF

scritto alle 11:22




18-Marzo-2007


L'AUTHORITY CENSURA IL PORNO IN TV
MAI PIU' MASTELLA DA VESPA!



Siamo alle solite. Basta che giri voce (vera? falsa? transgenica? transgender?) che un politico, sulla scia di Lapo Elkan, vada alla ricerca di divertimenti in compagnia di qualche viados, come già fanno orde di dottori-avvocati-architetti-professori padri di famiglia annoiati, che subito scatta la mannaia censoria del garante di turno per probire la prima stronzata che gli viene in mente: lo pseudo porno trasmesso di notte in televisione.

Il panico. Da Vespa a Cocuzza, da Fede a Studio Aperto, giornalisti (sic!) affranti dalla disperazione. Fonti a me vicine, delle quali non farò il nome ma che chiamerò più semplicemente "fontiamevicine", mi hanno riferito di riunioni ultra segrete nello scantinato di un'anonima palazzina di Asti dove professionisti del settore sono andati alla ricerca di una soluzione arrivando fino a telefonare a Giorgio Napolitano supplicando il suo aiuto.

Dopo ore di scontri e lacerazioni, di incitazione alle armi, di Maurzii Costanzi recentemente orfani di quell'anima pia di Corona, di supplicanti pianti greci, di sacrifici agli dei della prima vergine avuta sotto mano, del rifiuto assoluto ad Anna La Rosa che si passava per la prima vergine avuta sotto mano, riguardando con nostalgia un vecchio "porta a porta" dove Vespa aveva in studio, tra un plastico di Cogne e uno di Calderoli, una modella con le poppe di fuori, si è arrivati a un compromesso: per vedere Mastella in tv bisognerà pagare.

Sky ha già pronto un nuovo canale dal nome XXXHARDMASTELLAXXX. Nel pacchetto si potrà scegliere se comprare il singolo evento e quindi scegliere di vedere l'immancabile presenza televisiva del Ministro della Giustizia oppure sottoscrivere un abbonamento annuale col quale si garantirà la totale copertura delle gesta dei politici hard più in voga del momento: Gasparri, Calderoli, De Gregorio, Andreotti, e tanti altri ancora.

Non si fa in tempo a gioire per aver trovato la soluzione a questo gravoso problema che subito se ne presenta un'altro ancora peggiore: l'authority, lasciando non poche perplessità nell'opinone pubblica, ha vietato l'uso del bagno delle donne alla Gardini. Fortunatamente a lei hanno già pensato quelli di Sky con un canale privato a pagamento dal nome NOMEN-NOWOMEN-NOTRANS dove la deputata potrà passare tutto il tempo che le servirà senza la paura di fare brutti incontri.


GDF

scritto alle 12:18




11-Marzo-2007


***ZERO INQUINAMENTO***


Da Beppe Grillo


Un cittadino italiano ha finalmente deciso che gli fa troppo male respirare
le polveri sottili e vedere persone a cui vuole bene morire di cancro
intorno a sé; per il benessere delle multinazionali petrolifere e ha chiesto
alla commissione europea (dipartimento dell'ambiente) di creare una legge
che obblighi i padroni del petrolio ad installare accanto ad ogni
distributore di benzina almeno un distributore ad idrogeno e di
incominciare
a produrlo utilizzando energie rinnovabili.

In parole povere questa legge favorirà l'introduzione sul mercato delle
automobili ad idrogeno a ***ZERO INQUINAMENTO*** e ad alte prestazioni!!!

Finalmente potremo respirare a pieni polmoni e anche i figli dei nostri
figli!

L'auto del futuro esiste già ed in vari modelli!

Bastano 800.000 firme per far abbassare la testa ai padroni del petrolio.

Firmate la petizione per voi, i vostri amici e parenti!

Cogliamo questa opportunità e facciamone un'arma, anche per altre piccole
battaglie.



PER FIRMARE LA PETIZIONE SUL LINK QUI SOTTO:

http://www.petitiononline.com/idrogeno/petition-sign.html


GDF

scritto alle 22:41




19-Febbraio-2007


"VOLETE SOLO IL CAZZO!"
LE ULTIME FATICHE DI VITTORIO SGARBI



Alle volte mi sento come il personaggio creato da Michele Serra che sente di dover pregare per ringraziare dei risvolti presi dalla sua vita ma che allo stesso tempo non crede in Dio quindi la faccenda si complica, ma qualcuno deve pur ringraziare. Questa è una di quelle volte e il fatto in questione non è un fatto (o uno strafatto) ma bensì una persona in carne, ossa e ciuffo ribelle: Vittorio Sgarbi.

Sono anni che vago disperato alla ricerca di qualucuno (Qualcuno) o qualcosa (Qualcosa) a cui poter destinare i miei sentiti ringraziamenti per la nascita di quest'uomo e per la fortuna di essere un suo contemporaneo. Ero un giovane adolescente quando entrava in casa mia con alle spalle un Magritte (ah quanto ne sarebbe fiero adesso Magritte..) e con i suoi "Sgarbi quotidiani" difendeva a spada tratta il povero potente di turno messo in ginocchio dalle toghe rosse.

Craxi, Berlusconi, Andreotti, Rockerduck, lo sceriffo di Nothingham, Crudelia Demon e tanti altri devono il loro onore difeso solo a questo paladino della libertà (alle volte condizionata, ultimamente prescritta). E niente potranno mai i cattivi che per loro sfortuna si troveranno a incrociare la sua strada, come ricorderà sicuramente Gian Carlo Caselli che ha sì vinto cause per diffamazione ma si sa che le corporazioni, specie se comuniste, si difendono a vicenda.

E neanche "le Iene" sono passate indenni dalla sua scure vendicativa: andatelo a chiedere al trio Medusa, meglio conosciuti come i culattoni raccomandati, come tremino ancora tutte le volte che il loro pensiero ritorni pauroso alle dure paternali che il nostro rivolgeva loro. Stesso destino condiviso con la piccola ducia alla quale l'epiteto "fascista" ha ormai segnato l'esistenza.

Ma non finisce mica qui: coerente con l'immortale detto "parla come trombi" il nostro (per chi abita a Milano e dintorni) benemerito assessore alla Cultura ha messo in riga pure Cecchi Paone, recente gay-confesso, che attaccava la Chiesa con argomenti da infedele quale è.
"Merda secca!", "non capisci un cazzo, che cazzo volete, solo il cazzo!" e via dicendo, condannando il vile peccatore ad un eterno tormento negli inferi.

Ed eccomi qui a ringraziare, come dicevo all'inizio, qualcuno (Qualcuno) o qualcosa (Qualcosa) per l'esistenza di quest'uomo perché grazie a lui so che qualsiasi cosa io dica, qualsiasi cosa io faccia, c'è sempre lui che incarna l'esempio vivente di quello che potrei diventare e che grazie a qualcuno (Qualcuno) o qualcosa (Qualcosa) non sarò mai.



GDF

scritto alle 11:31




BRIGATE CGIL


I sindacalisti sono istituzionali, qualche volta conservatori, spesso riformatori. Osservatori del mondo del lavoro. Amano lo Stato, diventano presidenti della Camera, del Senato. Perfino ministri e sindaci. Dopo l'Arma dei Carabinieri ci sono loro. E allora perchè nessuno si è chiesto perchè dei sindacalisti sono diventati brigatisti rossi?
Forse perchè 1200 persone muoiono sul lavoro ogni anno? Morti con stile. Meglio che nei racconti di Hannibal Lecter. Negli ultimi giorni un operaio è morto in una vasca di trielina e un altro è stato incenerito da una fiammata.
Forse perchè molti sono assunti solo dopo morti per regolarizzarli?
Forse in questi sindacalistibrigatisti si è insinuato il dubbio che in Italia esista lo schiavismo? E che i diritti conquistati nel dopoguerra siano stati annullati dalla legge Biagi?
Chissà.
I sindacalisti sanno che un banchiere condannato per bancarotta in Italia non rischia niente. Che in Parlamento stanno comodamente seduti venticinque condannati in via definitiva. E che se ad essere condannato fosse un operaio nessuno gli darebbe più un lavoro. Hanno arrestato quattro persone perchè distribuivano volantini a sostegno delle Brigate Rosse. Dopo due giorni le hanno rilasciate. Nulla da obiettare. Ma se ci fosse la stessa severità nei confronti del vertice Telecom, dei manager di Stato che hanno trasformato le aziende in scolapasta e delle amministrazioni corrotte quanti ne dovrebbero arrestare?
Farsi qualche domanda può aiutare a capire perchè nella CGIL si annidassero dei pericolosi brigatisti. O più semplicemente delle persone che, sbagliando, non vedevano altre vie.
Capirne 20 per evitarne 100.000.


www.beppegrillo.it

There's room at the top I'm telling you still
but first you must learn how to smile as you kill
if you want to be like the folks on the hill
Working Class Hero is something to be

A Working Class Hero is something to be


John Lennon


GDF

scritto alle 11:17




10-Gennaio-2007


UN NODO ALLA GOLA


In questo periodo in cui, chi più chi meno, tutti tendiamo a fare il gioco dell'impiccato mi è venuta in mente una vecchia copertina di Cuore che poneva un serio problema: come si impicca un uomo senza collo?

Certo fossimo in Iraq sarebbe un problema all'ordine del giorno; fossimo negli States ce la rideremmo alla grande perché noi, essendo più avanti, oltre che esportare democrazia e hamburger esporteremmo pure metodi più alla moda per assassinare assassini: iniezioni letali, sedie elettriche, i film di Mel Gibson...

Ma siamo in Italia e pur condannando la pena di morte e condannando i condannati ad andare in carcere e a subire pure l'onta dell'indulto, "ma che fate? ci prendete pure per il culo? non bastano le visite dei radicali in cella?", non si può non pensare se noi l'avessimo sul serio la pena di morte.

Verrebbe in mente un Briatore, che condannato per qualsivoglia reato alla pena di morte, urli in tribunale: "prendete me ma risparmiate il Billionaire!! La gente è poveraccia, se non ci siamo noi a ricordarglielo cadrebbe in depressione!"

Oppure Silvietto la spunterebbe alla grande salvandosi per ben due volte, prima dalla sedia elettrica e poi dall'iniezione letale perché a furia di ricrescite miracolose e lifting la sua pelle è diventata impenetrabile agli elementi esterni siano essi liquidi, gassosi o solidi.





_^[Sole]^_

scritto alle 10:54




05-Gennaio-2007





Vauro da Peace Reporter


GdF

scritto alle 00:52




04-Gennaio-2007


CLAMOROSO AL GOVERNO:
"AVETE RAGIONE VOI, SIAMO DEI PIRLA!!!"



Clamoroso colpo di scena nel Governo: un portavoce di Romano Prodi a reti unificate ammette che la maggioranza non ha capito un cazzo delle finanze italiane.
"Avete ragione voi, siamo dei pirla!!" ha ammesso in un raro momento di lucidità, "mo che minchia ce ne facciamo della finanziaria?"

Fonti vicine alla maggioranza dicono che tra i corridoi parlamentari ormai vige un regime da classe delle medie con il Pierino di turno che prende per il culo chi siede ai banchi del governo.
Pare si sia visto La Russa attaccare sulle spalle di Fassino un cartello con la scritta "scemo chi elegge".

Ignaro di tutto ciò, il nostro allegro premier tra una sciata ed una valanga ha trovato il tempo per imporre, con la fermezza che tutti gli riconoscono, l'inamovibile e deciso no alla pena di morte dello Stato italiano ad un pupazzo di neve credendolo un membro delle Nazioni Unite. Vedendo che questi non batteva ciglio a tutti gli argomenti da lui sostenuti e pensando "mo chi tace acconsente, ve?", fiero di se è andato in baita a festeggiare con vino rosso e polenta.



_^[Sole]^_

scritto alle 01:01




10-Dicembre-2006






_^[Sole]^_

scritto alle 19:46




22-Novembre-2006


ITALIANI, "STRANA" GENTE!


Tutto iniziò con Prodi: "Gli italiani sono matti!".
Intervenne la Franzoni: "Non sono pazza!".
Da quel momento, nei bei salotti borghesi che tutto il mondo ci invidia, c'è un solo dibattito a tenere banco: la crescente pazzia che affligge gli italiani.

Un segno di questo squilibrio l'ha dato l'On. Avv. Taormina dopo l'ennesima dimissione dall'ennesimo processo; già questo dovrebbe rendere l'idea delle dimensioni raggiunte dal problema.
Come se non bastasse, pronti a dare la loro opinione specialmente quando nessuno sente la necessità di conoscerla, i politici italiani non si sono fatti pregare troppo ed hanno così espresso il loro pensiero:

Mastella, intervistato durante una delle tante sagre paesane di Ceppaloni, è entrato nell'argomento con un sorpreso "ma quale pazzia! Gli italiani sono sani di mente, altrimenti non mi avrebbero mai votato!".
"E per quanto riguarda l'indulto? Non è stata pura pazzia approvarlo?" chiede incalzante il giornalista. "Ma quale pazzia e pazzia! Questa storia dell'aumento dei reati è una vera e propria panzana; la criminalità non è cresciuta, è l'Italia che si è ristretta".

Restando in tema di panzane e pazzie c'è da segnalare l'ultima uscita doppia di un uomo affetto da anni di disturbo bipolare. Un uomo capace di dire una cosa e immediatamente dopo affermare l'esatto contrario.
Ovviamente si parla dell'Unto che a taluni va dicendo "non tornerò più né a palazzo Chigi e né andrò al Quirinale", mentre a talaltri urla "Berlusconi è vivo e lotta insieme a voi!!".

E mentre Napolitano tuona per avere più donne ai vertici dei Partiti ricordando, facendo un occhiolino a Forza Italia, che a Mediaset ci sono ancora tante soubret a disposizione, Prodi chiama Siniora dopo il recente attentato ad un Ministro libanese dicendogli: "isoleremo gli estremisti! Tanto in quanto estremisti sono agli estremi e quindi lontani dal centro, messi lì tutti soli al buio come fossero isolati. Ecco, li abbiamo già isolati e senza l'aiuto dei senatori a vita. Il governo ha retto ancora!".

Tutto questo mentre all'estero un uomo prima fa un calendario per andare in competizione con Eva Henger (che non vuol essere più chiamata porno star, bontà sua) e poi scrive un libro per fare concorrenza a Bruno Vespa.
Niente di male ovviamente (se escludiamo i libri di Vespa) ma il fatto che sto capolavoro della moderna filosofia uscirà a fine marzo e che se ne parli già adesso, la cosa è un pochetto preoccupante.

Che niente niente fossimo veramente diventati tutti matti?


_^[Sole]^_

scritto alle 17:05




20-Novembre-2006


CONFESSIONI DI UNA MENTE PERICOLOSA


Il punto principale della questione è che di economia non ci capisco un cazzo. Suppongo che ve ne siate accorti. Vi starete chiedendo perché io occupi questa poltrona; i motivi sono diversi ma qui vi dirò i due principali. Prima di tutto perché è comoda e per le mie emorroidi è un toccasana, in secondo luogo lo faccio per via del cognome che porto. Per carità nessuna reverenza verso i miei avi, più semplicemente è dipeso dalla pomposità del cognome in quanto tale.

Padoa Schioppa. Di certo non potrei fare il ministro dell'ambiente, ruolo magistralmente ricoperto da Pecoraro (nomen omen). Il ministro della giustizia? Chi meglio di Clemente (nomen omen). Alle infrastrutture? Di Pietro, un nome bello tosto adatto al ruolo da lui ricoperto (nomen omen).
Padoa Schioppa. Con questo nome le alternative erano tre: fondare una squadra di basket (Scavolini Pesaro, Benetton Treviso, Padoa Schioppa); diventare una via del centro di Milano (largo Padoa Schioppa); infine fare il ministro delle finanze (min. Padoa Schioppa).

Quando Prodi venne per dirmi che voleva formare una squadra per scalare le classifiche europee e ridare entusiasmo agli italiani, io obiettai dicendo che a Bologna di squadre di Basket ce n'erano già due ed una terza non sarebbe stata ben vista. In effetti non ci aveva pensato ma visto che ormai era sopraffatto dall'entusiasmo decise di deviare dal suo intento primario e votarsi alla politica.
Per questo, cari italiani, vi chiedo di non prendervela troppo se la finanziaria ai vostri occhi risulta un po' sbarazzina, cercate di capire, di economia non ci capisco un cazzo.


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scritto alle 21:28