Lettere Agli Elettori



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Palpiti di Resistenza Umana


 

"[...]Il problema è che la libertà di espressione non si fonda, nei paesi liberi, sulla speranza che il potere la prenda bene, e abbozzi. La libertà di espressione si fonda sulla libertà di espressione, e basta, e l'ipotesi che i potenti presi di mira s'incazzino a dismisura è implicita nelle regole del gioco: per valutare se ci sia diffamazione, esistono poi i tribunali[...]"

Michele Serra



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15-Luglio-2005





www.sergiostaino.it


_^[Sole]^_

scritto alle 21:08




12-Luglio-2005


Stato di guerra!!!


Sì è riunito d'urgenza il vertice della Lega.
L'ordine del giorno è l'ondata di violenza che vede vittime i cittadini italiani e carnefici....i cittadini italiani.
Questo inconcepibile risveglio dell'orgoglio italico che strizza l'occhio alla delinquenza di casa nostra, sta scombussolando i piani demagogici dei padani.
Calderoli, dopo la proposta della castrazione chimica, la doppia moneta (il calderolo), la sedia elettrica per i gatti randagi sorpresi in atti libidinosi per strada, l'ingaggio a spese dello Stato di stercorari extracomunitari per raccogliere le merde lasciate durante le ronde dei carabinieri a cavallo (cavalli padani, ovviamente) e gli incentivi alle casalinghe padane affinché aumentino la dose di polenta giornaliera, ha proposto lo stato di guerra per combattere questa piaga e ridare agli extracomunitari, più consoni ai loro obiettivi propagandistici, il primato dei reati commessi.

Le leggi speciali saranno:

01. L'unione di tutti i poteri nelle mani del Ministro odontoiatra di turno, del Governo.

02. L'arresto indiscriminato di 3 extracomunitari per ogni crimine che rimarrà irrisolto.

03. La possibilità per un italiano di essere discolpato di reati di qualunque genere se alla precisa domanda "è stato lei?" risponderà "no!" (in questo caso scatta in automatico l'arresto per crimini irrisolti per 3 extracomunitari).

04. L'acquisto da parte dell'Alpitur per mezzo di una concessione statale di cento anni, dei centri di prima accoglienza che saranno rinominati per il periodo estivo "lager per le vacanze". Ad animare le giornate afose sarà il famoso Dj Francesco (pare che Amnisty International abbia fatto ricorso in tribunale perchè giudica la presenza del famoso Dj una violenza gratuita e inaccettabile).

05. L'obbligo per legge di usare, quando si parla al telefono, un dialetto padano a scelta del Ministro Calderoli che lo renderà noto tutti i giorni sulla Gazzetta Ufficiale, questo per evitare che i furbacchioni degli extracomunitari imparino la lingua celta.

06. L'uso del sacro esercito celtico per presidiare le zone più a rischio di proliferazione di extracomunitari onesti, ed evitare che possa accadere questa vera piaga per la propaganda leghista.

Viva la Padania libera!!!

Viva Bossi!!!

Ten dur, senatur!!!

San-to su-bi-to!!!

San-to su-bi-to!!!

San-to su-bi-to!!!



_^[Sole]^_

scritto alle 22:28




07-Luglio-2005


L'idiozia dell uomo....







_^[Sole]^_

scritto alle 17:54




05-Luglio-2005


Parlo, ma perchè parlo?


Spesso capita che i vassalli dell'unto dal Signore si muovano in forze a difesa del sacro cuore di sua maestà.
Meravigliosa è stata Jole Santelli, Sottosegretario alla Giustizia, che nell'intervista fattale da "Repubblica" in merito alla decisione del gup Fabio Paparella di pubblicare mezzo stampa, come prevede l'art. 155 del codice di procedura penale, l'annuncio della data del processo che vede imputati Berlusconi e diverse altre persone legate a Mediaset, ha così riposto a Marco Mensurati suo intervisatore:

Jole Santelli: "Il fatto che una cosa sia consentita dalla legge non vuol dire che sia sempre opportuna o necessaria. Io credo che ci siano le giuste misure per ogni cosa. E stavolta non sono state rispettate. Del resto quel giudice aveva tanti altri modi per raggiungere le parti offese".

Marco Mensurati: "Quali?"

Jole Santelli: "Non lo so, non sta a me dirlo [GRANDIOSA!!! Ma la difesa continua in modo gagliardo.]. Quello che però posso dire è che l'unico effetto che sicuramente ha ottenuto è quello di alzare i toni e spettacolarizzare un processo che davvero non ne sentiva il bisogno. Del resto non è un caso che nessuno in Italia abbia mai utilizzato questa procedura..."

Marco Mensurati: "Per la verità, Sottosegretario, è usata spesso, anche recentemente e anche in casi noti come il processo per i bond Cirio e quello per Vanna Marchi".

Jole Santelli: "Ah, non mi ricordavo!" [N.B. Sottosegretario alla Giustizia]

Non so perchè ma mi viene in mente Mario Carotenuto che nei panni dell'avv. De Marchis, nel film Febbre da Cavallo, si alza in piedi in aula e dice: "Parlo, ma perchè parlo?". E subito ribattono Proietti e Montesano: "Ecco appunto nun parlà!", "Magnate 'a lingua!!"


_^[Sole]^_

scritto alle 22:30




03-Luglio-2005


Il fondo.


Il bello della vita è che quando pensi che oltre il fondo non si possa più andare, scopri che per certi loschi figuri armati di pala, il concetto stesso di "fondo" assume una relatività allarmante.
Prendiamo ad esempio due fatti che apparentemente non hanno nulla in comune: la strage di piazza della Loggia e l'inchiesta sui diritti televisivi che vede Fininvest sul banco degli imputati; ma andiamo con ordine.

Il 18 maggio 1974, a Brescia, i terroristi neri fecero esplodere una bomba che causò la morte di 8 persone e il ferimento di altre 102. Per questa strage venne arrestato il fascista Martino Siciliano che da lì a poco si pentì e fece il nome di quello che poi è diventato il principale imputato della strage di piazza Fontana: Delfo Zorzi.
Fine prima parte.

Cambiamo scenario: l'impero Fininvest/Mediaset è sotto indagine per via dell'inchiesta sui diritti televisivi dei film hollywoodiani. Riassumo per i più distratti: le accuse che sono rivolte al gruppo Fininvest sono di falso in bilancio, ricettazione e frode fiscale. In poche parole l'accusa dice che, tramite una serie di scatole cinesi che prendono la forma di società off-shore, venivano comprati i diritti dei film pagandoli poco all'origine e che finivano sui tavoli Fininvest col prezzo decuplicato (si parla di cifre che si aggirano intorno ai 470 milioni di euro). Per l'accusa tutte le società off-shore fanno parte del gruppo Berlusconi.
Fine seconda parte.

La storia si complica. I PM incaricati delle indagini sui diritti televisivi hanno trovato tracce di un pagamento a favore di Siciliano da parte di una di queste società off-shore: 6991 marchi tedeschi, che sono sì una cifra esigua ma che si pensa siano l'anticipo di eventuali soldi promessi. Ovviamente si parla per ipotesi, in quanto le indagini sono ancora in corso.
E' quanto meno singolare però, che Siciliano abbia ritrattato le accuse fatte a Zorzi il quale è difeso dall'avvocato Pecorella, che oltre ad essere un parlamentare è anche uno dei legali di Berlusconi.
Tirando le somme: Siciliano è stato incriminato per favoreggiamento, Pecorella è sotto indagine con l'accusa di aver comprato il silenzio del terrorista nero, Zorzi fa la bella vita in Giappone ed i parenti delle vittime di piazza della Loggia e piazza Fontana non vedranno mia i colpevoli delle stragi dietro le sbarre.

Il fondo?


_^[Sole]^_

scritto alle 21:16