Lettere Agli Elettori



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Palpiti di Resistenza Umana


 

"[...]Il problema è che la libertà di espressione non si fonda, nei paesi liberi, sulla speranza che il potere la prenda bene, e abbozzi. La libertà di espressione si fonda sulla libertà di espressione, e basta, e l'ipotesi che i potenti presi di mira s'incazzino a dismisura è implicita nelle regole del gioco: per valutare se ci sia diffamazione, esistono poi i tribunali[...]"

Michele Serra



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31-Agosto-2005


Viva Craxi!


E' davvero meravigliosa la spinta pro-socialista che si sta vedendo in questi ultimi mesi.

E' altresì meravigliosa la campagna per la riabilitazione dello spessore morale e politico di Bettino Craxi. Posso capire i figli e i compagni di partito del defunto leader, ma proprio mi rifiuto di capire gente come Fassino e D'Alema, che pur di racimolare voti, passino il tempo a santificare la figura del discusso ex presidente del consiglio.

Voglio ricordare alle masse chi è Bettino Craxi: ex presidente del consiglio condannato in Cassazione con sentenza definitiva a 10 anni di reclusione per corruzione e finanziamento illecito per i fatti riguardanti le tangenti ENI-SAI e per quelli della metropolitana milanese. Ha avuto in altri 5 processi condanne provvisorie a 17 anni che non ha mai scontato perché si è sottratto alla giustizia. Ha accumulato su tre conti svizzeri (Nothern Holding, Constellation Finanziere e International Gold Coast) 50 miliardi di lire.

Che ci prendessero un po' meno per il culo?

(come fonte mi sono servito di Marco Travaglio, ma sono tutte cose facilmente reperibili)


_^[Sole]^_

scritto alle 22:32




30-Agosto-2005


Il sacrificio


Io lo sapevo che era nell'aria. Quanto sarebbe ancora durato il silenzio vacanziero dell'unico anti-comunista che va in vacanza con IL comunista per eccellenza e che nella sua squadra di peones annovera un discreto numero di (senza offesa per i rossi di tutto il mondo) "comunisti"?

Lo attaccano da tutti i lati: gli amici, i nemici, la pioggia di Ascoli, l'uragano Katrina (no, non la spogliarellista di viale Monza.). Ma con la stoicità pari solo ad un uomo della sua, ehm, statura, ha deciso di non lasciarci in questo momento di difficoltà.

Lui si sacrificherà.

In molti hanno creduto alla voce che lo voleva con uno spiedo nel culo ed una mela in bocca su un fuoco sacrificale come offerta agli Dei. Purtroppo si sbagliavano.

"Non penso proprio ad un cambio di governo perché ho l'orgoglio di quello che ho fatto" il ragazzo è orgoglioso, "ed anche se mi costa un enorme sacrificio ricandidarmi", lo dice tutte le volte, magari è pure vero, magari.... "non vedo chi possa prendere il mio posto", credo che Topo Gigio possa bastare, "non ho mai sbagliato nulla", beh su questo non posso dargli torto, le leggi per salvaguardare i suoi interessi non le ha proprio sbagliate, "è per colpa dei partiti alleati se non ho preso le decisioni che avrei dovuto prendere", un uomo solo..non vi fa tenerezza?

Rimanendo sempre sul tema della tenerezza del nostro giovane premier (come direbbe il mago Forester), vi lascio con una fiaba raccontata da lui ai giornalisti sul mar nero:

"I miei avvocati trattavano l'acquisto di un terreno. Si erano accordati sul prezzo, ma i venditori volevano che sulle carte figurasse solo un terzo del valore pattuito. E' vietato dalla legge, obiettarono i miei avvocati. Va bene allora facciamo la metà, risposero i venditori che, ovviamente, si tennero il terreno".

Evviva gli avvocati del premier!!!


_^[Sole]^_

scritto alle 22:00




25-Agosto-2005


Le intercettazioni possibili


Intercettazione telefonica del 22 agosto. Gli intercettati sono Rutelli Francesco e Palombelli Barbara.


Rutelli: "Pronto, so' io."

Palombelli: "Io chi?"

Rutelli: "So' Francesco, tu' marito. C'hai presente l'unico sindaco bello che Roma ha avuto mai? Ecco, quello so' io."

Palombelli: "Ah, sei te...."

Rutelli: "E so' du' ore che te lo sto a di'. "

Palombelli: "Nun m'era uscito il nome tuo sur telefonino, che ne so chissei?"

Rutelli: "E c'hai ragione pure te. Sto a telefonà cor telefono de Mastella. L'ha dimenticato qua e noi lo stamo usando, tanto lui nun paga mai."

Palombelli: "Che voi France'?"

Rutelli: "E niente, te volevo di' che mercoledì c'ho un impegno e nun posso veni' a magnà 'a cicoria coll'amici tua."

Palombelli: "E che c'hai da fa' de più importante de magnà 'a cicoria coll'amici mia?"

Rutelli: "M'hanno invitato a parlà ar raduno dei Pera boys de Rimini."

Palombelli: "E perchè hanno chiamato proprio a te pe' parlà co quei quattro disperati e non uno psicologo de quelli bravi tipo Crepet che da Vespa fa sempre la sua bella porca figura?"

Rutelli: "E io che cazzo ne so? Sai quanto me ne frega de quelli là. Io ce vado solo perché ce sta a Formigoni. La gente ha da capì che de politico bello e gaiardo ce ne sta uno solo e se chiama Francesco Rutelli."

Palombelli: "Beh dai, anche Casini ha un suo perché...."

Rutelli: "Ah Barbara, ma che stai a di'? Quello invecchia male, te lo dico io. A quello je esce la gobba come all'amico suo, quello condannato pe' mafia e poi prescritto."

Palombelli: "Se lo dici tu France'....però a me me pare tanto caruccio. Anche a Fini però, un pensierino o due glielo dedico spesso e volentieri."

Rutelli: "Ma statte zitta!! Statte zitta!! Co' sta mania delle intercettazioni va a finì che pubblicano tutto su Repubblica, con la conseguenza che la moje de Fini t'aspetta sotto casa e te spacca le gambine come ha fatto alla Santanchè, porella."

Palombelli: "Me cojoni!!"

Rutelli: "E me cojoni sì, ste fregnacce nun se devono di' ar telefono."

Palombelli: "Allora nun ce stai pe' la cicoria?"

Rutelli: "Nun posso proprio Ba', ma mettimela da parte che quando torno me la magno."

Palombelli: "Vabbene, cia' Francè. Ah, salutame a Formigoni!"

Rutelli: "Perchè ve conoscete?"

Palombelli: "No, ma nun se può mai sape' nella vita..."

Rutelli: "Fa un po' come te pare, cia' Ba'!"

Palombelli: "Cia' Francè"


_^[Sole]^_

scritto alle 22:24




24-Agosto-2005


I soliti ignoti


Al raduno delle giovani marmotte di Rimini pare ci siano come ospiti pure Dell'Utri, Cuffaro, Andreotti, la banda Bassotti, Macchia Nera, Gamba di Legno, i cavalieri dell'apocalisse e nonno Libero.

Ed io che non ci posso andare......


_^[Sole]^_

scritto alle 21:13




23-Agosto-2005


Tempi bui....


Ok lo ammetto, sono terrone. Sono un terrone figlio di terroni. Ho un parente che emigrò in Australia, ma questo non lo rende meno terrone di quanto lo sia io.

Sono terrone e meticcio o per lo meno lo sono nel mio patrimonio genetico. Tra le donne ingravidate dai saraceni sicuramente c'era una mia antenata.

Sono terrone, meticcio geneticamente modificato e senza Dio. Che sia questo un pregio o una colpa non ho in me alcun tipo di fede religiosa.

Sono terrone, meticcio geneticamente modificato, senza Dio e me la sto facendo addosso dalla paura. La guerra santa annunciata dal cardinal Pera prevede attacchi mirati ai meticci e a coloro che non si riconoscono nelle origini giudaico-cristiane.

Già mi vedo prelevato nel cuore della notte da uno squadrone di peromani e portato con la forza in una località segreta dove mi faranno il "trattamento"; la procedura è tipo quella vista in Arancia Meccanica con la sola differenza che invece di film violenti, subirò la visione ma soprattutto l'ascolto dei discorsi più deliranti di Baget Bozzo.

......sono un tantinello preoccupato......


_^[Sole]^_

scritto alle 20:59




21-Agosto-2005


Correva l'anno 1978...


1978: Muore papa Pio IX e viene eletto papa Luciani.

2005: Muore papa Giovanni Paolo II e viene eletto papa Benedetto XVI.

1978: La Juventus vince lo scudetto.

2005: La Juventus vince lo scudetto.

1978: Il Liverpool vince la coppa dei campioni.

2005: Il Liverpool vince la coppa dei campioni.

1978: La Fiorentina si salva all'ultima giornata.

2005: La Fiorentina si salva all'ultima giornata.

1978: L'Ascoli viene promosso in serie A all'ultima giornata giocando contro il Modena.

2005: L'Ascoli viene promosso in serie A all'ultima giornata giocando contro il Modena (ripescata ma sempre promossa...).

1978: L'Inter vince la coppa Italia.

2005: L'Inter vince la coppa Italia.

1978: Muore papa Luciani.

2005: Immagino che "qualcuno" qui si stia fortemente grattando i coglioni....


.......e visto che siam qui e che la speranza è l'ultima a morire.......


1979: Il Milan va in serie B e il suo presidente viene arrestato.


_^[Sole]^_

scritto alle 12:43




17-Agosto-2005


Senza giri di parole......


"Una ricerca di attenzione attraverso azioni di guerra, di sabotaggio. Un'incapacità di rispetto, di empatia, di solidarietà verso gli altri. Ragazzi senza norme che si trasformano in guerrieri del nulla."

Parole e musica della dottoressa Maria Rita Parsi, psicoterapeuta presidente della Fondazione Movimento Bambino.

Senza offesa dottoressa Parsi, ma chi butta dei sassi dai cavalcavia non sono dei "guerrieri del nulla" ma bensì degli autentici COGLIONI.
C'è ben poco da psicoanalizzare in bravate da dementi travestiti da bulletti di periferia. Descrizioni come quelle riportate sù, non fanno altro che accrescere l'ego già gonfio del letame che hanno nel cervello e da loro la possibilità di vantarsi di queste azioni da "guerrieri" al bar con amici che sicuramente emuleranno le loro gesta.

AUTENTICI COGLIONI


_^[Sole]^_

scritto alle 23:00




14-Agosto-2005


Pronto, chi ascolta?


Le intercettazioni sono una violazione della privacy. Ora i principali esponenti politici preferiscono rilasciare dichiarazioni ufficiali anche al telefono con i parenti

Le intercettazioni telefoniche sono spesso un grave arbitrio e una pesante violazione della vita privata: lo ha detto il garante della privacy in un'intercettazione telefonica pubblicata sui principali quotidiani nazionali. Il garante ha spiegato di avere riunciato da tempo alle conversazioni personali: sapendo di essere intercettato, preferisce rilasciare solo dichiarazioni ufficiali, molto calibrate, anche quando telefona ai parenti.

Uguale abitudine è ormai in vigore presso tutti i principali esponenti politici e istituzionali. Fa testo questa intercettazione del governatore Fazio, ripresa nei giorni scorsi da tutti gli organi di stampa.

- Anto'? So' Mariuccia. Embè?

- Auspico una migliore ripartizione tra rendita finanziaria e investimenti, nell'interesse del paese.

- Ma che stai a dì? So Mariuccia, tu' cognata.

- Non desta preoccupazione, nonostante alcune interpretazioni tendenziose, il lieve aumento dei fenomeni inflattivi, ampiamente compensato dalla tenuta del potere d'acquisto.

- Vabbè. Ma te 'o devo porta', er vitel tonné;, oppure no? Guarda che qui sta a fini', dice er pizzicagnolo che si nun lo ordino subbito, se lo magnano tutto.

- Riuniremo presto le parti interessate. Buongiorno.

Nonostante la prudenza, si moltiplicano gli episodi inquietanti, aggravati dalla massiccia immissione sul mercato dei nuovi video-telefonini. Ormai i giornali pubblicano, accanto al testo integrale delle intercettazioni, anche i principali fotogrammi relativi alla conversazione, senza risparmiare al pubblico le immagini più crude: Romano Prodi mentre si veste da ciclista, Casini che si pettina, papa Ratzinger che fa gli addominali a Castelgandolfo.

Ormai sotto controllo anche i citofoni, con gli archivisti della Digos che hanno ufficialmente fatto presente ai superiori l'impossibilità di catalogare decine di milioni di conversazioni pressoché; identiche: 'Sono io' 'Sali', oppure 'Chi è?' 'Io', oppure 'Che piano?' 'Terzo'. Non è passata inosservata, però, una citofonata tra il governatore Fazio e un misterioso visitatore (identificato nell'autista di Stefano Ricucci, grazie a mezzi molto sofisticati, dagli esperti della scientifica):

'Sono l'autista di Stefano Ricucci. Che piano?'

'Dipende'.

Si studiano con interesse i cambiamenti di mentalità e costume indotti dal controllo ormai sistematico delle nostre parole e dei nostri movimenti. Numerosi, ad esempio, i casi di insospettabili clienti di banche e uffici postali che si presentano agli sportelli con la chitarra e cantano 'Piccolo grande amore' sperando di essere ripresi dalle telecamere e scritturati per uno show. Frequenti, anche, le uscite ai caselli autostradali delle più prestigiose località turistiche, per far credere a chi controlla i tabulati del Telepass di essere frequentatori abituali. In Costa Smeralda si segnalano parecchi casi di un fenomeno detto 'arrembaggio virtuale': alcuni dei miserabili idioti che stazionano per settimane nei porticcioli dei vip tentano di infilare il proprio cellulare nelle tasche di chi si imbarca, in modo che la traccia del segnale comprovi la loro presenza a bordo. Alessia Merz, ospite del lussuoso panfilo di Stefano Ricucci, una Jacuzzi lunga trentacinque metri, si è ritrovata con diciotto cellulari nello zaino, ma non avendo capito che non erano i suoi ha trascorso l'estate a rispondere 'tvtb' a migliaia di sms.

Tornando alle intercettazioni, sono ormai uno status-symbol: la gente si è resa conto che gli intercettati sono sempre persone potenti e famose, e si scatena l'emulazione. Sperando di finire sui giornali, cittadini qualunque trasformano banali chiacchierate in potenziali casi. Esemplare questa registrazione, effettuata pochi giorni fa ai Lidi Ferraresi.

- Gino? Ma vieni o non vieni?

- Un attimo. Non so se dare la scalata alla Bnl oppure fondare una cellula terroristica in sonno.

- Sei scemo? Sbrigati, e porta il materassino che la bambina se l'è dimenticato in macchina.

- Hai parlato con Bruxelles?

- Eh?

- Sono tutti contro di noi. Bisogna convincere i bresciani. Sono wahabita. Privatizzo la Rai. Ho ucciso diciassette prostitute. Mi candido per le primarie. Sposerò Valeria Marini.

- Gino? Stai bene?

- Gina, noi due non siamo nessuno. O ci diamo una mossa, o moriremo ignoti.

- D'accordo. Ma non dimenticare il materassino.

Michele Serra

www.espressonline.it


_^[Sole]^_

scritto alle 23:11




13-Agosto-2005






www.sergiostaino.it


_^[Sole]^_

scritto alle 14:40




09-Agosto-2005


Intercettazioni e declassamenti


Mi verrebbe da dire: "Amore sono tornato!!!". poi apro il giornale e leggo le minchiate che offrono gratis in questo periodo pre-ferragostiano i nostri politici e penso a quanto stavo bene spiaggiato (o scoglionato, visto che stavo sugli scogli) come un cetaceo distante da tutto e da tutti.

Ne sono passate di notizie esilaranti in queste settimane e per la vostra gioia, ma più che altro per mettere ordine nella mia testolina confusa e offuscata da 3 settimane di ozio, faccio qui un rapido elenco di queste perle:

01. Il papa rasta contro Harry Potter, reo di avere una forza malvagia capace di portare i bambini sulla strada della perdizione.
02. Intercettazioni telefoniche che hanno incastrato i dirigenti del Genoa.
03. Intercettazioni telefoniche che mettono nella merda il caro Fazio e non sto parlando del conduttore che aprirà i pacchi di rai uno, ma del Governatore della Banca d'Italia che a quanto pare qualche pacco lo ha fatto pure lui.
04. Intercettazioni telefoniche che hanno svelato i piani dei Ricucci&Friends alla scalata del Corriere della Sera.
05. Intercettazioni telefoniche che tirano in ballo il Nostro caro premier fresco di zerbino nuovo sul capoccione.
06. Intercettazioni telefoniche che mirano a ristabilire la legalità e che quindi saranno abolite e punite fino a 10 anni di galera.

Ultima in ordine di tempo è il declassamento che la Standard&Poor's, in base ai conti pubblici grosso modo pulcinelliani e al meraviglioso spettacolo delle vicende di Bankitalia, ha deciso per l'Italia.

Qualche anima pia della maggioranza ha cercato di dare una motivazione a questo, ma a parte Calderoli che è impegnato da giorni a cercare di capire se a sportello chiuso la lampadina del frigorifero è accesa o spenta, è il suo compagno di partito Maroni che non si capacita del declassamento perché per lui in Italia va tutto bene, colui che ha brillato di più in fantasia è stato il caro Alemanno; per lui non ci sono dubbi, la colpa è solo ed esclusivamente della maggioranza, ma non di quella attuale ma bensì di quella della prossima legislatura che ovviamente sarà di sinistra.

Ora, a parte che così dicendo fa capire che loro alle politiche se ne andranno a casa, ma dare la colpa di anni di cazzeggio economico a coloro che ancora quel cazzeggio devono cominciare e davvero grandioso.

Così dicendo i due cari ministri hanno praticamente fatto capire che in Standard&Poor's fanno uso di sostanze allucinogene.. personalmente io conosco qualcuno che lavora nell'agenzia di rating e non mi ha mai dato l'idea che passassero il tempo ad organizzare rave party, ma non si può essere certi di nulla al giorno d'oggi..

Quanto rimpiango il mio periodo scoglionato in riva al mare..


_^[Sole]^_

scritto alle 10:43




07-Agosto-2005





www.sergiostaino.it


_^[Sole]^_

scritto alle 10:41