Lettere Agli Elettori



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Palpiti di Resistenza Umana


 

"[...]Il problema è che la libertà di espressione non si fonda, nei paesi liberi, sulla speranza che il potere la prenda bene, e abbozzi. La libertà di espressione si fonda sulla libertà di espressione, e basta, e l'ipotesi che i potenti presi di mira s'incazzino a dismisura è implicita nelle regole del gioco: per valutare se ci sia diffamazione, esistono poi i tribunali[...]"

Michele Serra



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31-Marzo-2006








Artista: Anna Oxa
Titolo: Processo A Me Stessa
Autori: Anna Oxa, Pasquale Panella

Spuntava la primizia dei tuoi seni
come in mare due punte di scoglio
li hai messi nelle mani di chi afferra
concessi come l'uva nella bocca.
Tu sei il limite di chi cerca la terra
tu sei il limite di chi ti tocca
tu sei l'antipatica e la bella
sei quasi nuda ossia vestita quasi
ma spogliata diventi un quesito
per chi ti abbraccia come un suo vestito
e 'non ho niente' dici 'non ho niente'
tutti pensano che non hai niente addosso
dici 'vero ma quel che posso
il mio sentimento niente addosso'
Tu sei il tuo processo ad ogni passo
ad ogni passo come se ballassi.
Tu sei la confessione ad ogni canto
e geme il godimento e gode il pianto.
Crediamo di creare i sentimenti
li leghiamo ai piaceri e ai tormenti
li diciamo coi sospiri e coi lamenti
li giuriamo come se non fosse vero
che noi proviamo quello che proviamo.
Li vogliamo assurdi come fantasie
li vogliamo credibili ma li diciamo
con parole incredibili
e gli diamo una ragione col cuore in mano
li vogliamo capire e non li capiamo
e cosi' li soffochiamo con quelli che
noi crediamo sentimenti.
Spuntava la primizia dei miei seni
come in mare due punte di scoglio
li ho messi nelle mani di chi afferra,
concessi come l'uva nella bocca.
Io sono il limite di chi cerca la terra
io sono il limite di chi mi tocca
io sono l'antipatica e la bella
io sono il mio processo ad ogni passo
la confessione di un mio gesto e' un ballo
io sono il mio processo ad alta voce
e, se confesso che respiro, io canto
facciamo un gioco bello come il mare
sono io mi faccio attraversare.
Il corpo nudo un limite del mondo
si muove come l'acqua con i fianchi
si muove da vicino all'infinito
il tempo come leggere la sabbia
e noi pensiamo ai passi che lasciamo
ma l'orma dell'amore la ignoriamo
ci solleviamo, andiamo via di là
lasciando un vuoto di felicità



_^[Sole]^_

scritto alle 01:48




30-Marzo-2006







_^[Sole]^_

scritto alle 03:23




27-Marzo-2006


NAZI MORETTI


Enorme successo sta riscontrando l'uscita dell'ultimo film di Nanni Moretti, il Caimano. Orde di fans scatenati stanno occupando tutte le 400 sale in cui il film viene proiettato.

Ha fatto scalpore l'iniziativa dei forzisti di Padova, che pur di non ammettere la loro passione per il regista di Palombella Rossa, hanno deciso di comprare tutti i biglietti del cinema Porto Astra e vedersi lo spettacolo sotto copertura. Grande è stata la loro frustrazione quando al momento di prenotare i posti, quei bolscevichi della direzione dell'Astra hanno detto loro che potevano riservarsi il diritto di vedere il film solo per la metà dei posti disponibili.

Nel frattempo, il governatore del Veneto Giancarlo Galan, dopo aver tentato in tutti i modi di avere accrediti gratis, ha deciso di sferrare un attacco frontale al regista reo, a suo dire, di non aver parlato del Veneto e della grande operosità dei suoi Caimani: "il regista Nanni Odio detto Moretti, uno dei capi del ministero della Propaganda Rossa, al pari di Leni Riefenstahl la signora che filmò il nazismo, sta mistificando la realtà facendo passare per vera l'immagine farlocca in cui nel nostro Paese esista solo un Caimano. Se il signor nazi-maoista, che si permette di passare per regista, fosse venuto a vedere la laguna di Venezia avrebbe scoperto che anche lì ci sono tanti bei "Caimani", basti guardare il Petrolchimico. Non se ne può più di questi Goebbels rossi!"

Il Cardinale Ruini, specificando che la Chiesa non farà alcuna scelta di schieramento di voto, ha detto: "un film in cui si parla di divorzio, di pacs ed è pregno di odio sociale non rientra nei miei gusti. Voglio ricordare agli elettori e ai futuri eletti che la famiglia legittima, fondata sul matrimonio, è una delle basi a cui la Chiesa, il clero e gli organismi ecclesiali non intende rinunciare, ovviamente senza schierarsi con alcun partito".



_^[Sole]^_

scritto alle 02:43




23-Marzo-2006


TERRORE ALLA RAI
LECCARE IL CULO FA VENIRE L'AIDS



Leggendo quello che sta succedendo ultimamente nel Belpaese, uno che passa il tempo a scrivere minchiate non ha che l'imbarazzo della scelta su quale argomento affrontare.

Una buona quindicina di anni fa il Settimanale di Resistenza Umana a cui questo blog è dedicato titolava in questo modo:

TERRORE ALLA RAI
LECCARE IL CULO FA VENIRE L'AIDS
.

E' singolare come una lettera dell'Usigrai, il comitato di redazione del Tg1, me l'abbia fatto tornare in mente.
In merito ai fatti di Vicenza i giornalisti Rai si sono lamentati dicendo: "I vertici di Confindustria che replicano a Berlusconi sono liquidati in una manciata di secondi stravolgendo oltretutto il senso delle dichiarazioni: il Tg1 delle 20 di ieri, nel servizio di appoggio all' intervento del premier dedicato alle reazioni della Confindustria, ha gravemente manipolato gli interventi del vicepresidente Pinifarina e del presidente Montezemolo fornendo ai telespettatori un' informazione incompleta e di parte".

Ho paura che la diffusione dell'AIDS in Rai abbia superato i livelli di guardia...


_^[Sole]^_

scritto alle 22:49




19-Marzo-2006






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scritto alle 19:36




17-Marzo-2006


Mai più senza


Gironzolando un po' qua e un po' là mi sono imbattuto in una cosa aberrante che questa estate mi era sfuggita: il bambolotto di Ratzinger, il papa dall'energia fotonica.

Su un "Venerdì di Repubblica" di giugno lo descrivono in questo modo:

E' un oggetto di culto per definizione. Sì, perchè il nuovo bambolotto da collezione, creato dalla tedesca Schildkrot, rappresenta addirittura Papa Benedetto XVI. Gli abiti sono una copia esatta degli originali, ma il volto è quello classico di un bambolotto. I 999 esemplari numerati si vendono solo su internet, al sito www.deutsche-klassiker.de. Obolo, pardon prezzo: 139 euro.

E c'è gente che si lamenta dei nani da giardino.....

Thanks lu..


_^[Sole]^_

scritto alle 15:52




16-Marzo-2006


Er Michelangelo de noaltri


[...]
Troppo serio?
"Silvio era Silvio. Ha notato che parlava e disegnava? Disegnava la cappella Sistina. Perché Silvio sa fare due cose contemporaneamente. Mentre Prodi è già tanto se parla, lui parla e disegna, governa e fa i suoi interessi".
[...]

Antonio Cornacchione intervistato su Repubblica.


_^[Sole]^_

scritto alle 01:27




15-Marzo-2006


ProdiSconi


Che dire, è stato bello.

Tutti e due lì seduti al primo banco con in mezzo Clemente J. Mimun che, facente funzione di bidello, suonava la campanella ad ogni fine di ora (di minuti, in questo caso). Ad un certo punto mi aspettavo che Clemente J saltasse sul tavolo, si strappasse i vestiti e, con un perfetto completto alla Dr. Frank-n-Furter del Rocky Horror, cominciasse a ballare il Time Warp.

Putroppo non è stato così.

Il nostro Unto dal Signore ha brillato di immenso quando ha detto che la carenza di donne candidate in Forza Italia è dipesa dal fatto che non ne ha trovata nessuna disposta a lasciare la famiglia e i figli per intraprendere la carriera politica.

Ora, a parte che pur di togliersi dalle palle un uomo che con fastidiosa insistenza ripete ogni santo giorno "amore in che cassetto sono i calzini?" una è disposta ad arruolarsi alla legione straniera, ma dove stracazzo sta scritto che per poter fare politica una donna debba abbandonare, oltre che il cane, pure i propri figli in autostrada?

Il favoloso mondo di Silviò non cesserà mai di stupirci.


_^[Sole]^_

scritto alle 00:42




14-Marzo-2006


Tre giorni.


Nel comunicato della direzione generale Rai sul caso Berlusconi-Annunziata, c´è una frase che suscita una certa curiosità. E´ il passaggio in cui Viale Mazzini fa sapere che la contestata intervista televisiva al presidente del Consiglio è «da valutare per molti aspetti». Quali aspetti, quali dettagli vorrà valutare, il Cda Rai?
Il fatto che una giornalista - una donna! - sia riuscita a porre non una ma 20 domande al Cavaliere senza mettersi in ginocchio? Il fatto che un simile episodio di libero giornalismo faccia fare una meritata figura da pirla a quelli che finora hanno fatto solo finta di intervistare il premier? Oppure il fatto che un presidente del Consiglio si sia presentato a una trasmissione dicendo alla conduttrice «Adesso le dico io quello che vorrei che lei mi domandasse», evidentemente male abituato dai tanti intervistatori che sono stati (o sono ancora) sul suo libro paga?
Ha ragione Bonaiuti, il portavoce di Berlusconi: come mai la Rai ci mette tre giorni, per «valutare» tutto questo? L´unica spiegazione plausibile è che si stiano domandando se sia il caso di dare una medaglia a Lucia Annunziata o un viaggio premio agli altri intervistatori: in America, a imparare come si fanno le domande ai potenti.


Sebastiano Messina da la Repubblica


_^[Sole]^_

scritto alle 01:05




11-Marzo-2006





Apicella


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scritto alle 00:01




10-Marzo-2006


Pensionata contro l'impero del male.


Ha voluto fare lo sborone? Si è divertito a firmare contratti in presenza di testimoni? Ora, per usare un termine strettamente giuridico, so cazzi sua!!

Una gagliarda pensionata di 78 anni che vive a San Cesareo, in provincia di Roma, ha deciso di portare in tribunale il Napoleone Unto perché, come da contratto con gli italiani firmato dal fido Vespa, non le è stata aumentata la pensione a 516 euro; anzi, alla povera donna, è stata addirittura ridotta quella che già riceveva prima.

Insieme al grande statista che tutto il mondo ci invidia saranno sentiti dal giudice di pace, come testimoni, lo stesso Vespa ed il Ministro (sic) Maroni.




_^[Sole]^_

scritto alle 01:21




05-Marzo-2006


GIORNALISTI A SCHIENA DRITTA


Gianni Letta gli consegna davanti ai giornalisti (a Sanremo ne sono accreditati 1200) la onoreficenza di commendatore e lui che fa? Gliela strappa di mano e si precipita dai fotografi a farsi immortalare. Uno dice: cafone? Non abbastanza. Torna indietro, guarda la medaglia e dice: dove la devo mettere? Gli viene detto: al collo. E lui: al collo? Io credevo che dovessi metterla in un altro posto. E poi, sempre rivolto a Gianni Letta: ma è brutta, perché non cambiate designer? E poi, sempre rivolto a Gianni Letta: vi ricordate di noi solo quando ci sono le elezioni. Sono andato a vedere sui siti giornalisti, Corriere, Repubblica, Ansa, Adnkronos. Volevo vedere come avrebbero raccontato questa offesa al capo dello Stato. Bene, lo ha raccontato, poco, ma lo ha raccontato, l'Adnkronos. Qualcosina l'ha detta anche il Corriere della Sera. Sostanziale silenzio da Repubblica e Ansa. Era stato proprio Ciampi a raccomandare i giornalisti di stare con la schiena dritta. Ma come si può parlare male di Ramazzotti?

Claudio Sabelli Fioretti


_^[Sole]^_

scritto alle 21:42




02-Marzo-2006


Il nero che piace.


"Richiamo le istituzioni a verificare se, nei confronti della Fininvest, non esistano gli estremi della ricostruzione del partito fascista. Se così fosse, si proceda all'oscuramento di quelle televisioni"
Umberto Bossi, congresso della Lega Nord, 10 febbraio 1995, Forum d'Assago (MI).


"Sarò sempre grato agli Stati Uniti di avere salvato il mio paese dal fascismo e dal nazismo a costo di tante vite americane."
Silvio Berlusconi, discorso al Congresso degli Stati Uniti, 02 marzo 2006, Washington DC.


La coalizione del Centro-Destra per le politiche del 2006, oltre a Lega (e già qui..), An e Udc, comprende:

01. Rauti, Movimento idea sociale - Di lui ci ricordiamo volentieri la sua storia politica condita di varie accuse per eversione nera.

02. Romagnoli, Movimento Sociale Fiamma Tricolore - "Le camere a gas? Devo dire francamente che non ho elementi per dire che siano esistite o no." Pensiero espresso durante l'intervista fattagli a "Controcorrente" programma di Sky.

03. Mussolini, Alternativa Sociale - Saluti al nonno.

04. Tilgher, Fronte Sociale Nazionale - Arrestato 2 volte e condannato a 5 anni di carcere per attività fasciste.

05. Fiore, Forza Nuova - ex latitante a Londra.


Ricordo alle italiane genti che
i fascio/nazisti sono fuori legge nel nostro Paese.


_^[Sole]^_

scritto alle 02:38