Lettere Agli Elettori



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Palpiti di Resistenza Umana


 

"[...]Il problema è che la libertà di espressione non si fonda, nei paesi liberi, sulla speranza che il potere la prenda bene, e abbozzi. La libertà di espressione si fonda sulla libertà di espressione, e basta, e l'ipotesi che i potenti presi di mira s'incazzino a dismisura è implicita nelle regole del gioco: per valutare se ci sia diffamazione, esistono poi i tribunali[...]"

Michele Serra



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07-Luglio-2006


CAMERA DEI DEPUTATI: CENTRODESTRA 348 seggi - CENTROSINISTRA 281


Possiamo gridare "vergogna" anche ora che non c'è Berlusconi?

"I parlamentari indagati per mafia o per reati contro la Pubblica Amministrazione potranno continuare a far parte della commissione Antimafia. La Camera ha respinto l'emendamento, presentato da Licandro (Pdci), che dava la possibilità ai presidenti delle Camere di escludere dall'organismo tutti i deputati e senatori 'sottoposti a procedimenti giudiziari' per reati di mafia e contro la Pubblica Amministrazione. A favore hanno votato solo 21 deputati, di cui 14 del Pdci." (ansa, 6/7/06)

(Orazio Licandro è segretario regionale siciliano del PDCI, ndr)

www.democrazialegalita.it


_^[Sole]^_

scritto alle 01:24




03-Luglio-2006


CASA SAVOIA


La prima sit-com che narra le gesta della nostra grandiosa casa reale
(Visto il linguaggio "reale", la lettura di Casa Savoia è consigliata solo ad un pubblico adulto e porcellone, ma porcellone doc.)

Scena 1
(Squilla il telefono)

Babbo Savoia: Pvonto, sono Vittovio Emanuele pvincipe di Savoia, futuvo ve del Vegno d'Italia, con chi ho il piaceve di pavlave?
Pappone: A Vitto' non rompe er cazzo e parla come magni, so io.
BS: E finlamente ti fai vivo, che cazzo di fine avevi fatto? Ne ho le palle piene, letteralmente. Ce l'hai qualche bambina bionda che ho voglia di farmi una bella scopata?
P: Ao', vattela a pia' ner culo, non te permette de parlamme più in questo modo.
BS: Mi devi scusare, è che a stare tutto il giorno con quella scassa cazzi di mia moglie, che diciamolo pure non è più la fresca bambina di una volta, comincio ad esaurirmi.
P: Vabbé, lassamo perde. Ho una bella mignottona bionda come piace a te. Vieni ar solito posto che te la faccio trovà calda calda.
BS: Perfetto! Venti minuti e sono lì.


Scena 2

Figlio Savoia: Babbo che fai, esci?
Babbo Savoia: (minchia lo scassacazzi.) vado a fare un pranzo di lavoro
FS: Ma babbo, abbiamo finito di mangiare poco fa.
BS: Un re deve sempre essere pronto agli imprevisti e non lamentarsi mai, ricordatelo sempre perché tutto questo un giorno sarà tuo.
FS: Babbo, tutto questo cosa? Non abbiamo un cazzo di niente. E' già tanto se riusciamo a pagare le bollette.
BS: Non senti che ti sta chiamando tua madre?
FS: Guarda che non ho più 10 anni.
BS: E allora vatti a trovare una bella bambina e scopatela, basta che non rompi più le palle!
FS: Ah babbo io mi sono sposato da una vita ormai, non l'hai visto il servizio su "Chi"?
BS: E perché io non lo sono? Devi ancora impare tante cose prima di poter diventare re. Ora vattene dalla mamma e non rompere le palle!

(Squilla il telefono)

Babbo Savoia: Pvonto, sono Vittovio Emanuele pvincipe di Savoia, futuvo ve del vegno d'Italia, con chi ho il piaceve di pavlave?
Pappone: Che cazzo fai ancora a casa? Te voi svejà?!
BS: Ehm.ah è lei dottove.pevdoni pev il vitavdo..savò da lei il più pvesto possibile.
P: Finiscila de parlà come a un frocio e vedi de datte 'na mossa che il mignottone c'ha altri clienti.
BS: Esco adesso. Non si pveoccupi dottove, dica alla sua segvetavia che sto avvivando.

(Fine conversazione)

Figlio Savoia: Mi porti con te, babbo?
Babbo Savoia: Ma te ne vuoi andare a fare in culo da qualche altra parte? Quando sarai re potrai fare la vitaccia che faccio io, adesso non rompere il cazzo che mi stanno aspettando.

(.continua la prossima puntata.)



_^[Sole]^_

scritto alle 21:32