Lettere Agli Elettori



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Palpiti di Resistenza Umana


 

"[...]Il problema è che la libertà di espressione non si fonda, nei paesi liberi, sulla speranza che il potere la prenda bene, e abbozzi. La libertà di espressione si fonda sulla libertà di espressione, e basta, e l'ipotesi che i potenti presi di mira s'incazzino a dismisura è implicita nelle regole del gioco: per valutare se ci sia diffamazione, esistono poi i tribunali[...]"

Michele Serra



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22-Ottobre-2006


AA- FINANZIARIA CERCASI


Le mirabolanti avventure del governo Prodi parte II sono ad ogni puntata ricche di colpi di scena e di sorprese. D'altronde come poteva essere altrimenti visto le gioie regalateci da chi occupava quel posto nel lustro precendente? Chi credeva che la noia avesse preso il sopravvento ha sbagliato i suoi calcoli.

Dopo l'indulto del clemente Clemente, la non riforma della Castelli (sempre del clemente), le liberalizzazioni non liberate del povero Bersani, il cuneo fiscale che da figura solida geometrica si è evoluto in un qualcosa di informe e gelatinosa da spalmare un po' qua e un po' là, la gentile legge Gentiloni e, non dimentichiamolo mai, Rutelli alla cultura ecco un'altra perla per la gioia di grandi e piccini: il declassamento.

Certo verrebbe da obiettare che sono cose già viste nella passata legislatura, ma che dire, è sempre bello vedere politici che non si prendono mai le colpe e che le scaricano a babbo morto.
La cosa che nessuno ha ancora detto è che era tutto previsto, tutto preparato ed è già pronta la soluzione adatta ai loro (nostri) problemi: l'uso della cannabis per le cure antidolore.

Quei cattivoni delle agenzie di rating declassano l'Italia per via di una scarsa fiducia nel governo e nella sua finanziaria? Niente paura, arriva il dottorone di turno che perparerà per voi un cilum ed il dolore scomparirà come per magia.
La nascita della finanziaria sta diventanto dolorosa come un parto? In arrivo l'epidurale gratuita in tutti gli ospedali. Non c'è che dire, ne sanno una più del diavolo.

E l'opposizione? Beh, all'insegna del paraculismo italico più in voga eccoli che strillano ed invocano la piazza perché si va verso verso il voto di fiducia sia alla Camera che al Senato. E pensare che con una maggioranza di 137 parlamentari (seggiola in più, seggiola in meno) nei 5 anni di governo del Polo la fiducia è stata posta otto volte, ma pazienza.

E per quanto riguarda il declassamento? Le dichiarazioni del fintononcalvo sono chiare: "Prodi se ne vada prima di fare altri danni (ndr. che voglia l'esclusiva?), dovrebbe avere il buon senso di restituire le chiavi di Palazzo Chigi". Nel 2003 Standard & Poor's diede all'Italia un outlook negativo, nel 2004 declassò l'Italia da AA a AA-, nel 2005 rimarcò ancora l'outlook negativo e Berlusconi per questo motivo si dimise, giusto?

O forse no?

E' passato troppo tempo, la mia memoria a breve come quella di tanti italiani non è più quella di una volta. Una cosa però me la ricordo: fecero passare quelli di S&P per un branco di peracottari.



_^[Sole]^_

scritto alle 23:20




17-Ottobre-2006


DUE POLITICI SU TRE NON SI DROGANO
CHI E' L'INTRUSO?



Abbiamo ormai appreso che un politico su tre si droga. Mi piacerebbe fare la controprova giusto per confermare i test fatti dalle iene.
Prendiamone tre a caso: Buttiglione, Bondi, Gasparri. Chi è l'intruso? Altri tre: Rotondi, De Gregorio, Calderoli. Chi è l'intruso? Ancora: Rutelli, Mastella, Fassino. Chi è l'intruso? Altro giro altra corsa: Luxuria, Capezzone, Carlucci. Chi è l'intruso? Ricordate, uno su tre.

Si potrebbe far partecipare anche Elisabetta Gardini ma sta ancora vagando per i colli romani alla ricerca del significato di "CONSOB", cosa che per la portavoce del partito azienda per eccellenza non è che faccia proprio curriculum...

Un aereo si schianta su un grattacielo new yorkese, informato dell'accaduto George W. Bush ha urlato: "Perche' questa volta nessuno mi ha avvertito prima?!". Preso dall'ira ha fatto alzare in volo gli F-16 per radere al suolo il Perù ma ha dovuto ritornare su i suoi passi perché la CNN non dava la diretta.

Tra tre mesi l'Alitalia andrà in fallimento. Una cordata di afghani ha intenzione di rilevare la nostra compagnia di bandiera per dirottare tutti i voli su mete prese a caso per tutto il territorio americano. L'operazione chiamata "la grande rottamazione" avrà come doppio fine l'eliminazione di aeromobili in eccesso e il dare una bella piallata agli Stati Uniti.
Per il via libera si aspetta che la CONSOB dia il permesso, ma non ditelo alla Gardini andrebbe in confusione.

Proposta di legge della nuova corrente integralista cristiana della Margherita, i teo-dem: abolizione del reato di pedofilia per tutti coloro che hanno preso i voti clericali. "Non se ne può più di leggere sui giornali di preti che approfittano sessualmente dei bambini. La privacy dove la mettiamo? Politici tossici possono essere protetti e preti pedofili no? La Chiesa è una cosa seria!".



_^[Sole]^_

scritto alle 11:31




16-Ottobre-2006


FINE DELLE VACCHE GRASSE:
BONDI FA LO SCIOPERO DELLA FAME!



Tra una finanziaria a detta di alcuni staliniana e atti a detta di altri (ma sempre gli stessi) di banditismo, la vita del Bel Paese prosegue spedita. Sperando che frenino in prossimità del muro.

Le vite di tante persone legate a doppio filo ad un singolo individuo caratterizzato dalla sua finta non-calvizie è scossa nel profondo.
Prendiamo come esempio Sandro Bondi che dopo le poesie d'amore al suo prode (non Prodi, prode) condottiero si è guadagnato il soprannome di "Petacci di Arcore", ha deciso di intraprendere uno sciopero della fame in difesa della libertà delle aziende della sua musa ispiratrice.
Lasciando da parte i festeggiamenti oltremodo giustificati del suo dietologo, colpisce fino a che punto si può spingere un uomo per puro amore.

Sono tornate le toghe rosse. In questo inizio di regime comunista non potevano restare a tramare nell'ombra e sono passate all'azione. Con un colpo di mano degno di un sub-Stato militare la procura di Milano ha chiesto l'archiviazione per Pier Silvio e Marina Berlusconi che erano accusati di ricettazione e riciclaggio nell'inchiesta sulla compravendita dei diritti tv di Mediaset. In base a quanto riportato dalla procura la presenza della prole dell'Eccellentissimo ai vertici delle società indagate era solo di facciata in quanto questi poveri ragazzi erano ancora universitari ed il potere decisionale era nelle mani di alcuni consiglieri particolari. Erano solo dei prestanome. In pratica non contavano uno stracazzo di niente. Inutile raccontarvi lo sconforto dei ragazzi decisi a ripercorrere passo passo la carriera del Babbo, condanne comprese. Ed ancor più inutile non pensare alla delusione del babbo che aveva anche giurato sulla testa dei suoi figli di non avere nulla a che fare con le società off-shore indagate. Pure quelle in cui figurava la sua prole benedetta.

Nel frattempo, non curante di quello che le accade intorno, la Lega è nella merda (perdonatemi la parola "Lega") fino al collo. Non hanno un euro, sia esso padano, europeo o longobardo. Alcune sedi vengono chiuse, altre diventano via via sempre più spoglie perdendo pezzi un po' qua e un po' là e, come se non bastasse, il sogno padano di avere una loro banca piena di tallari col bel faccione di Bossi stampato sopra è destinato a finire.
La Credieuronord sta fallendo, con buona pace dei tanti piccoli azionisti che hanno comprato a botte di 28 euri (dicasi 28 euri) cadauna le azioni di quello che si è dimostrato il più grande Titanic mai costruito per la terra ferma. E pensare che quel brav'uomo di Fiorani aveva deciso di salvarla dal fallimento comprandola e pagando agli azionisti la bellezza di 4 euri (dicasi 4 euri) per azione.
Adesso, invece, resteranno con qualcosa tipo 'na cippa de cazzo.

Perché sta fallendo? Perché come disse un grande mago della finanza, hanno prestato soldi a minchia. Bastava andare là, cacciare un simpatico accento bergamasco, chiedere un prestito, non dare garanzie e loro esaudivano tutti i desideri espressi. Ma si sa, tutte le cose belle finiscono, figurarsi una banca padana.


_^[Sole]^_

scritto alle 11:51




12-Ottobre-2006


CASA SAVOIA


La prima sit-com che narra le gesta della nostra grandiosa casa reale
(Visto il linguaggio "reale", la lettura di Casa Savoia è consigliata solo ad un pubblico adulto e porcellone, ma porcellone doc.)

Terza puntata

[...]

Babbo Savoia: ....la mamma di Bambi, Malcom X, bombavdato Londva, Che Guevava, Chico Mendez....

[...]

Agente Santoro: ma da quanto tempo va avanti?
Agente Palumbo: dodici giorni, tredici ore, quarantasette minuti. Questo parla pure quando dorme.
Agente Santoro: Ma è seriamente convinto delle cose che dice?
Agente Palumbo: Mortacci sua! Ascolta la registrazione di quattro giorni fa:

Click

BS: ...il diluvio univevsale, Sacco e Vanzetti, l'anavchico Pinelli, la mucca pazza...
Signor Squalo: Ah Umbé me stai a straccià li cojoni, ma che non l'hai presa la medicina oggi?
BS: L'uvido omuncolo senza spina dovsale, cosa puoi capive te di cose che vanno ben oltve il tuo intelletto pvimitivo?
SS: Ah "artezza" c'avrò pure l'intelletto pvimitivo come dici te, ma armeno non faccio finta de esse' re parlando co la ere moscia. Eh parla come magni!
BS: Potessi...ma qui registrano tutte le stronzate che dico. Si credono più furbi del re dell'impero ma non possono lontanamente immaginare se tutte le cose che dico siano vere o false. Già me l'immagino a indagare sulla morte di Sacco e Vanzetti...
CC: Eccerto, sei furbo pe davero. Nessuno è più geniale di te. GUARDIA!! SE NON ME CAMBIATE ORA DE CELLA GIURO CHE A QUESTO JE STACCO LA CAPOCCIA A CARCI!!!

Click

Agente Santoro: Sentito? Che t'avevo detto? Questo è messo proprio male!
Agente Palumbo: E col Signor Squalo che avete fatto?
Agente Santoro: Pur de cambiare cella ha confessato 7 omicidi: "mejo l'ergastolo che sto matto!".
Agente Palumbo: Incredibile....
Agente Santoro: E non è l'unico. Chiunque passi 10 minuti cor Savoia inizia a cantà tutti i reati commessi dalla scola fino a oggi. Ma purtroppo la pacchia è finita e ci tocca cacciarlo.
Agente Palumbo: Ma porcaccia di quella troia infame (senza offesa per tutte le troie infami).

Qualche giorno dopo a Topolinia....

Figlio Savoia: Mami! Mami! Il babbo è tovnato!!
Mamma Savoia: Minchia Emanuè, c'hai la barba, te sei sposato, hai fatto pure la pubblicità dell'olive sott'olio ma sti cazzo di neuroni li vogliamo far lavorare una volta ogni tanto?
FS: Ma mamiiii, uffiiiiii! Ma te lo sapevi che il babbo eva in pvigione?
MS: E ndo pensavi che fosse, a puttane? Non che non ci vada già di suo ma è pure in cartapecorito, mica il cuore avrebbe retto allo sforzo per tanto tempo.
Babbo Savoia: Mia vegale famiglia, il vostvo ve è tovnato!
MS: E mo che cazzo voi, lo squillo de tromba?
BS: Ah pvoposito de squilli de tvomba, devo uvgentemente chiamave una pevsona...

Nello studio segreto, parlando su una linea sicura che solo lui, i magistrati e i lettori di Repubblica conoscono....

Babbo Savoia: ...e non c'hai idea de quanto so ingrufato...
Pappone: A sire, ma non c'avevi l'ere moscia 'na vorta?
BS: Finiamola co ste stronzate! Allora quel cazzo de sardo s'è fatto sentì? A furia de prende viagra me sto sognando tutte le notti de scopamme puffetta. Avesse armeno le tette grosse...
P: Ma è blu!
BS: Perché io non cell'ho cianotico? Ma che ce voi fa alle donne piace.
P: Sta tranquillo la giostra che te sto a preparà te farà vedè tutti e sette li cieli.
BS: Bene bene. Ora te lascio, devo annà in televisione a dire du minchiate con amici massoni. E' tutto preparato, non devo fare altro che passare pe cojone.
P: Non te sforzà troppo.

(.continua la prossima puntata.)


_^[Sole]^_

scritto alle 19:46