17-Aprile-2007
AGENDA DEL SENATO
Afghanistan. Domani si terrà un'informativa sulle vicende connesse al rapimento Mastrogiacomo. Seguirà la proiezione del documentario: come vivere da paraculi ed essere fieri di esserlo in parlamento. Seguirà dibattito (il dibattito no!!).
Telecom. Mercoledì il ministro delle Comunicazioni Gentiloni riferirà alla commissione Lavoro pubblici e telecomunicazione sulla situazione Telecom e sulla posizione prona che il governo ha assunto in favore del passaggio "segreto" dell'azienda a Berlusconi.
Di.Co. Qui c'è rimasto ben poco da dire.
Riforma ordinamento giudiziario. Seduta bipartisan per la soluzione della seguente equazione: la riforma ordinamento giudiziario sta al parlamento come i parlamentari condannati stanno a x.
Riforma bilancio. I presidenti delle commissioni Bilancio di Camera e Senato hanno predisposto un documento che modifica gli strumenti finanziari: struttura bilancio, riforma della legge di contabilità, ecc. Lo sguardo assente di molti senatori ha costretto al rinvio della seduta sostituita da una partita a scopone scientifico.
Disavanzi sanitari. Molti senatori convinti che per "disavanzi sanitari" fosse inteso uno scherzo nei confronti di loro colleghe particolarmente cesse, colti da attacco di ridarola sono stati ricoverati in terapia intensiva presso l'ospedale Fatebenefratelli di Roma con conseguente rinvio della seduta.
GDF
scritto alle 01:05
AGENDA DELLA CAMERA
Sportello unico per le imprese. Al via oggi in aula la discussione generale della proposta di legge sulle donazione per pura stima professionale verso Luca Cordero di Montezemolo del "tesoretto" trovato sotto i cavoli dell'orto di Padoa Schioppa. Detta donazione verrà effettuata in biglietti di piccolo taglio presso l'unico sportello adatto a ricevere soldi, quello della Ferrari di Montezemolo.
Obiezione di coscienza. Inizia oggi anche la discussione sull'obiezione di coscienza. Con la sospensione della leva obbligatoria e l'imminente (?) nascita del partito democratico, non sarà più possibile dichiarasi obiettori se prima non si sottoscrive una tessera del nuovo partito nato dall'innesto di due piante che non avevano mai avuto la minima idea di accoppiarsi: la quercia e la margherita.
Altri provvedimenti. Restano in calendario alcuni piccoli provvedimenti da diverse settimana. Il primo riguarda la ricerca del quattordicesimo ospite che dovrà sedere a tavola a casa Montalcini. La senatrice, come tutti sanno, è molto scaramantica. Il secondo è per la briscolata del giovedì: un deputato ha mosso qualche dubbio di conflitto d'interesse verso un suo diretto avversario in quanto giocatore e padrone del mazzo di carte. Per ultimo, ma non per importanza, si discute sulla proposta nata dall'idea del presidente della provincia di Lecce il ds Pellegrino di trovare un'altra scusa buona per evitare la cacciata dal parlamento dell'on. Avv. Condann. Previti. Il pres. Pellegrino è avvocato dell'on. Avv. Condann.
Piano irriguo nazionale. La dichiarazione dello stato di emergenza per il bacino del Po e dei bacini limitrofi. Fonti vicino a Legambiente hanno visto un'immensa massa informe somigliante a Giuliano Ferrara che galleggiava sulle scarseggianti acque del fiume.
GDF
scritto alle 01:02
11-Aprile-2007
COME NASCE UN'IDEA DI MERDA INTERVISTA A PIERO FASSINO
- Onorevole Fassino, ci parli della nascita del PD.
Con piacere, sa è un po' il mio cavallo di battaglia: non facendo una mazza di concreto e trovando troppo complicata la settimana enigmistica qualcosa dovevo pur inventarmi.
- E quindi?
E quindi era notte, stavo seduto alla mia scrivania costruita recentemente con gli scheletri nell'armadio dell'amico Craxi e riflettevo su come dare una svolta al peggior periodo che la sinistra italiana abbia mai avuto dalle calende greche ad oggi.
- Beh non è una situazione così brutta, siete al Governo...
Vero, ci siamo noi e altri 11 partiti e noi non contiamo uno stracazzo.
- Ma la prego, continui.
Insomma, ero seduto che cercavo di capire come staccare i colori dal cubo di Rubik quando ho avuto un dolore fortissimo alla pancia.
- Mi scusi?
Ha capito benissimo, un dolore di pancia mai avuto prima. Un attacco di colite così forte che i cani del vicinato ululavano alla luna.
- E questo cosa c'entra?
Mi faccia finire...
- Prego, non si inalberi.
Dicevo, un dolore così forte che mi sono dovuto chiudere in bagno per intere ore ed è stato lì che ho avuto l'illuminazione.
- In bagno.
In bagno. Ho capito che la situazione poteva essere migliorata con la nascita di una nuova "cosa".
- In bagno.
In bagno. Perché crede che quando D'Alema ebbe la pensata di passare da PDS a DS stesse giocando a golf? Si stava vomitando l'anima a bordo della sua barca a vela.
- Capisco. Quindi lei era seduto sul water ed ebbe l'illuminazione.
No, non sul water. Mi trovo scomodo a stare seduto sul water è troppo basso, preferisco il lavandino.
- Bene, sul lavandino. Continui la prego...
Un'illuminazione! Ho capito che Berlusconi non sarebbe mai morto e quindi, visto che singolarmente noi non contiamo un cazzo e che l'unica certezza che abbiamo è che anche senza l'UDC quelli ci fanno il culo a pasticcino, la nostra salvezza sarebbe stata la creazione di un partito tutto nuovo che racchiudesse al suo interno tutte le anime del centrosinistra e che creasse quell'aria di freschezza politica utile se non a vincere, per lo meno a pareggiare di nuovo le elezioni.
- Aria di freschezza politica?
Certo.
- Lei ha rilasciato dichiarazioni in merito al fatto che si vedrebbe meglio di altri alla guida del PD, sarebbe questo il suo concetto di freschezza politica?
Ascolti, parliamoci chiaro ma questo rimanga tra noi, non lo scriva: qui se non si fa qualcosa per prendere per il culo i nostri elettori e quelli di centro, nel giro di pochi anni finiremo tutti nella DC di Rotondi. Le faccio un esempio: se il suo giornale avesse problemi editoriali e quindi sarebbe costretto a rinnovarsi per non dover chiudere bottega, il vostro editore cambierebbe formato e magari anche nome ma di certo non cambierebbe i redattori.
- Vero, ma non metterebbe a capo lo stesso direttore che c'era in precedenza.
Il suo vice sì, però.
- Se lo dice lei...
Si fidi, si fidi.
- Io mi fiderei pure, ma non le pare un po' forzato mettere sullo stesso livello Bettino Craxi noto pregiudicato, pluricondannato e latitante e Sandro Pertini che rischiò la morte e si fece la galera pur di liberare l'Italia dal fascismo?
Forse ho spiegato com'è la situazione. Qui se c'è da andare a limonare con Stefania Craxi pur di salvare la poltrona, dal suo punto di vista lei non lo farebbe?
....
L'intervista è incompleta per via del tentato omicidio da parte del giornalista verso il suo intervistato.
....
GDF
scritto alle 21:05
01-Aprile-2007


GDF
scritto alle 21:36
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