MARCOFERRI
Lifestyle

Giovedi, Agosto 24, 2006
GLI INCREDIBILI PRODOTTI DELLA DITTA SAME GOVJ

Ogni tanto capita a tutti:sei collegato ad un sito,  leggi un articolo che ti interessa,clicchi un link consigliato, si apre una nuova pagina, vedi un altro link, lo clicchi e così via. Poi prima o poi ti ritrovi con una trentina di pagine aperte e nemmeno ti ricordi come ci sei riuscito. E poi clicchi un ulteriore link (perchè tanto hai tempo da perdere, sennò non staresti davanti al PC) e trovi un sito che ti riporta indietro nel tempo, un sito di nostalgia.



E' quello che è accaduto proprio a me due giorni fa. Ho per caso trovato un sito sul meglio e sul peggio degli anni '70 e sono rimasto fino alle 2 del mattino a leggerlo. Tra i vari articoli di questo sito,ce nera uno che mi ha fatto ricordare una cosa che avevo proprio dimenticato: GLI INCREDIBILI PRODOTTI DELLA DITTA SAME GOVJ.
La SAME GOVJ (chissà come si pronunciava) era una ditta (dico "era" perché;; in base ad una ricerca su GOOGLE,ora non esiste più) che pubblicizzava i suoi prodotto su riviste per ragazzi come l'Intrepido, Il Monello, Diabolik e Topolino, di solito in terza copertina.



Quando i videoregistratori ed i PC erano pura fantascienza



I prodotti della Same Govj erano a dir poco incredibili/belli/strani/eccitanti: la macchina fotografica più piccola del mondo, la penna con radio incorporata, pistole e fucili giocattolo, ricetrasmittenti, proiettori da muro (all'epoca i videoregistratori esistevano solo negli studi cinematografici), cineprese mute e col sonoro ed i due prodotti più famosi in assoluto: GLI OCCHIALI A RAGGI X e LA SPY-PEN CHE PERMETTEVA DI VEDERE ATTRAVERSO I MURI.



La pubblicità degli occhiali a raggi X non lasciava dubbi sui loro (presunti) effetti




Erano insomma dei prodotti "farlocchi", delle ottime fregature per i giovani imberbi e per gli adulti creduloni.
Ma erano anche i tempi in cui nelle edicole spadroneggiava Diabolik con i suoi gadgets tecnologici  come l'orologio ricetrasmittente con cui comunicava con Eva Kant ed i microfoni direzionali. Persino su Topolino il personaggio più atteso ed amato era Paperinik, con i suoi aggeggi impossibili creati da Archimede (mitica la penna bicolore laser: premendo il tasto rosso, il laser tagliava un oggetto di metallo. Premendo il tatso verde lo risaldava in maniera perfetta e senza lasciare segni di saldature).



                        Quanti di questi oggetti sono oggi in casa, e quanti in un museo?


Per noi bimbi dell'epoca, l'esistenza di apparecchi tanto incredibili quanto impossibili era reale. Credevamo veramente che la penna spara-aghi narcotizzanti di Diabolik esistesse veramente. Eravamo convinti che gli stivali a molla con cui Paperinik faceva salti di decine di metri alla volta fossero disponibili nei negozi e che era il negoziante malvagio che non voleva venderceli.
Quindi che c'era di strano a credere che con gli occhiali della Same Govj potevamo vedere attraverso i vestiti? Naturalmente non era vero. Infatti erano occhiali di plastica, con un piccolo buco all'altezza delle pupille. In questo buco era incollata un piuma (d'oca, forse) e quando li indossavi, per via di un effetto ottico, vedevi una specie di ombra sopra le persone. Magari con un po' d'immaginazione potevi convincerti che era lo scheletro visto attraverso i raggi X. Invece la Spy Pen era un tubicino per vedere attraverso i vetri. Bastava seguire le istruzioni:


1) Prendere la Spy Pen
2) Portarla davanti al muro selezionato
3) Munirsi di un trapano


E penso che il punto 4 l'avrete capito da soli. Queste cose le so non per esperienza personale (figuratevi se all'epoca i genitori mi davano i soldi per questi prodotti!) ma per averle lette anni dopo su una rivista.


E come non ricordare i film dell'agente 007, con tutte le sue invenzioni? Era normale che noi bimbi degli anni '70 si volesse emulare il grande James Bond (ma non James Tont,interpretato sempre in quegli anni da Lando Buzanca. Chissà perché;;?) ed ecco che la Same Govj (ma dove l'avranno trovato tale nome,i fondatori?) ci offriva di tutto, di più: la penna-binocolo, lo spray anti aggressione, la pomata per sviluppare i muscoli, le scarpe alza-statura,microfoni camuffati e per i più grandicelli, profumi erotici e creme per sviluppare il pisello .Una pacchia,insomma.


Alla faccia della legge sulla privacy!!!


Il buffo è che poi la tecnologia si è evoluta ed oggi molti di quei prodotti esistono davvero e sono pure disponibili,naturalmente nei negozi specializzati, di cui adesso conosco solo lo Spy Store a San Marino. Esistono i microfoni direzionali tascabili, i microfoni cammuffati, i binocoli a forma di penna ma potentissimi,gli spray antiaggressione (ma ancora non si capisce se sono legali o meno) e tanti altri oggetti ancora. Certo, non costano poco come i prodotti della Same Govj e non li compri per posta in contrassegno come essi, ma oggi come oggi, chiunque voglia giocare all'agente segreto,potrebbe farlo.
Solo gli occhiali a raggi X e la Spy Pen per vedere attraverso i muri non esistono. Ancora.


Ps 1: Leggendo attentamente gli indirizzi della ditta Same Govj negli annunci che ho pubblicato qua sopra,si vede che su 4 annunci ci sono tre indirizzi diversi.Che la ditta fosse costretta a trasferirsi per evitare clienti insoddisfatti e parecchio incazzati? Perchè poi si vede anche che all'epoca la clausola "soddisfatti o rimborsati" non esisteva e nemmeno la legge sull'offerta con diritto di recesso.


Ps 2: Il sito da cui ho tratto queste foto è: http://www.animamia.net/



scritto alle 23:07 ::    COMMENTI

Giovedi, Agosto 10, 2006
Un flacone di LISTERINE


Più che un semplice colluttorio


Oggi sono andato in farmacia a comprare il LISTERINE. Si tratta di un collutorio in vendita in Italia da qualche mese. Di origine americana, in molti paesi stranieri era già disponibile da anni. Io l'ho usato per la prima volta in Giappone. Era un periodo che andavo dal dentista una volta la settimana e così decisi di incrementare l'igiene orale (il che era molto meno doloroso del trapano del dentista.) non limitandomi più solo al dentifricio ma anche usando sia il filo interdentale che un collutorio.
Trovandomi in un paese in cui l'alfabeto è molto più difficile che il nostro (ne sanno qualcosa tutti gli stranieri in Giappone che ne studiano la lingua -ed io mi vanto di esser stato uno di loro.),non stetti a legger le istruzioni ma mi affidai alle immagini sull'etichetta. Così misi le mai su questo strano flacone e la sera cominciai  con quello che si rivelò essere uno dei prodotti entrati prepotentemente nella lista delle merci non superflue della mia vita.
Effettivamente la prima volta fu una sorpresa. Il Listerine,a differenza di tutti gli altri collutori,possiede ingredienti che al contatto con la lingua e le gengive producono un leggero bruciore. Non un bruciore insopportabile,naturalmente ma un bruciorino che non si può far a meno di pensare a qualche prodotto sterilizzante e germicida. Un po' come l'alcol etilico denaturato-cioè lo spirito rosa che una volta si usava per le ferite -ma moooooolto meno doloroso e di buon sapore.
Tuttavia si tratta di un bruciore al quale è facilissimo far l'abitudine (o ,se preferite, "farci la bocca") ed una volta abituaticisi, succede quello che si potrebbe definire come un "tutto quello che conoscevi -nel campo dei collutori,naturalmente-sarà superato" oppure,come dico sempre io a tutti gli amici che non lo conoscono "Dopo esserti abituato al Listerine,tutti gli altri collutori ti sembreranno acqua", e tutti mi hanno dato ragione!
Quando tre anni fa tornai in Italia per cause di forza maggiore (magari ne parliamo un'altra volta,eh?), fu un grande problema. Per quanto mi sforzai,non riuscivo ad apprezzare quanto disponibile sul mercato (cioè "l'acqua alla menta"). Per fortuna c'era l'Internet e trovai un sito di una ditta d'import-export con l'America che me lo vendette con pagamento via carta di credito. Diedi l'indirizzo di quel sito ad un mio amico che in precedenza aveva vissuto in America (e che anche lui era un listerine-dipendendtein crisi d'astinenza) ma a lui andò male in quanto quella ditta gli fregò i soldi.
All'estero è disponibile in flaconi da 500 ml o da un litro.In Italia invece si trova solo in flaconcini da 250 ml e costa quasi 5 euro al flacone (€4,90 per la precisione). Ciò secondo me è dovuto al fatto che da noi è disponibile solo in farmacia,mentre all'estero si trova nei supermercati. Ciò ci porta al discorso dei farmaci da banco che il governo vorrebbe rendere disponibili anche nei supermercati mentre i farmacisti no. Ed io che ho visto la differenza dei prezzi in Inghilterra,in Giappone ed in Italia,quando discuto con chi si oppone al decreto Bersanii,uso l'esempio del Listerine. Ma qui sto uscendo dal seminato.
Tornando al Listerine,anche se le istruzioni per l'uso non lo dicono,lo uso anche per fare i gargarismi prima di dormire. Parto dal presupposto che se elimina i batteri sui denti,elimina anche quelli della gola. Non ho prove medico-scentifiche a suffragare questa mia ipotesi ma non  importa:mi piace  e ciò basta.
Ed a proposito di piacere, il Listerine è disponibile in versione anti tartaro (colore blu),al gusto di menta (verde) ed al gusto d'arancia (arancione).In Giappone che n'era anche una versione antisettica di colore giallo.Quella volta  usavo quella gialla. Ora preferisco la versione blu. In America ne esiste una versione alla vaniglia. La versione alla Nutella non esiste,purtroppo.
Invece esiste un'altro prodotto,sempre Listerine,che consiste in striscie che si sciolgono in bocca,un po' come caramelle ma molto più veloci e molto più persistenti.Nell'aspetto ricordano delle striscie di plastica trasparente ma al contatto con l'acqua (e quindi anche con il sudore delle mani,si sciolgono).In Italia ancora non ci sono,ma si possono trovare su Ebay.Basta digitare la parola LISTERINE (ma va?)
Concludo con una speranza: che quelli del Listerine leggano questo post e mi contattino per un cospicuo compenso pecuniario in cambio di questa pubblicità. Sono proprio un sognatore,eh?
Ps: se volete saperne di più: 
http://www.listerine.it/  oppure http://www.ciao.it/Listerine_Difesa_denti_e_gengive__504339 mentre chi sa l'inglese può leggere su http://en.wikipedia.org/wiki/Listerine e sul sito ufficiale: http://www.listerine.com/default.aspx



scritto alle 22:59 ::    COMMENTI

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