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Giovedi, Marzo 24, 2005

Egr Sig. Sindaco,
dopo aver con vivo interesse assistito alla seduta del Consiglio Comunale nel corso della quale in data 21.03.05 ha trovato approvazione il P.E.C. ; dopo aver ascoltato dalle sue labbra in tale contesto parole di ipotetica "apertura" nei confronti di una "terza entità" (oltre alla Città di Torino e al Torino Calcio, i tifosi), che vorrà presentarsi con le necessarie garanzie e con la necessaria disponibilità economica per poter iniziare una qualsiasi riflessione in merito alla ridefinizione della destinazione dell'area, siamo qui a porgere le seguenti considerazioni: Su tutta la vicenda, qualificabile grossolanamente "palazzi sul Fila" , da anni vige una cappa di ineluttabilità, come se la cementificazione residenziale costituisse la disgustosa, inevitabile e taumaturgica medicina da ingoiare per poter evitare la costruzione di un ipermercato sul terreno del glorioso stadio granata.
Ebbene, tale lettura, già di per sè poco convincente, appare peregrina alla luce di un fatto che, per ora, è sfuggito all'attenzione dei più: sull'area Recchi, pur non essendo mai stata del Torino Calcio, o perlomeno NON tutta, a nessuno è mai passato per la mente di edificare dei palazzi. Tale area infatti risultava soggetta a "vincolo di NON edificabilità", essendo il "terreno Recchi", al pari dello Stadio Filadelfia, un "area destinata ad uso impianti sportivi".
Un giorno però, per incanto il quadrilatero dell'Area Filadelfia è stato convertito da area di interesse storico in area ad edilizia privata (PRG del 1995) dando di fatto la stura alla corsa al suo sfruttamento edilizio che ha raggiunto il culmine e completamento attraverso la variante n.59 del 18/11/2002 (della quale riportiamo un breve stralcio in calce).
Senza quella mossa, nessun proprietario di Torino Calcio e nessun proprietario di Area Recchi avrebbero potuto cimentarsi in opere di edificazione, e, conseguentemente, non sarebbe nata la necessità di "far decollare" e successivamente "far atterrare" sull'Area Ex-Chinino la cubatura necessaria e il diritto a costruire.
Và da sè che, conseguentemente, quella menzionata non è stata per nulla un'opera di "salvataggio istituzionale", quanto un tentativo (il tempo dirà se più o meno fruttifero) di riparare parzialmente agli errori fatti da chi, anche prima di Lei e della sua Giunta, ebbe ad approvare piano regolatore e successive varianti.
In conclusione. Se da un lato apprezziamo sinceramente la Sua manifestazione di apertura ed ascolto nei confronti di chi si presenterà al cospetto della Istituzione Comunale munito di solidi finanziamenti, dall'altro non possiamo non interpretare tale situazione come un "riscatto" necessitato di un terreno il cui valore ha trovato negli anni moltiplicazione proprio in virtù di scellerate modifiche "tecniche" introdotte dalla Città di Torino.
Questo è un debito che tale Città continua ad avere nei confronti dei suoi tifosi e sportivi e che in qualche modo siamo sicuri il Comune saprà trovare il modo di onorare. Di ciò noi intendiamo renderci garanti.
Con il dovuto rispetto, La salutiamo.
n. ord. 154 2002 06001/009 OGGETTO: VARIANTE PARZIALE N. 59 AL P.R.G. AI SENSI DELL'ART. 17 COMMA 7 DELLA L.R. 56/77 E S.M.I. CONCERNENTE L'AREA DELL'EX STADIO FILADELFIA COMPRESA TRA LE VIE TUNISI, GIOVANNI SPANO, GIORDANO BRUNO E FILADELFIA. ADOZIONE.
.... In sintesi il progetto prevede complessivamente: - il riuso del campo Filadelfia per un nuovo impianto sportivo privato per il gioco del calcio, nel quale garantire anche la conservazione di quelle parti residue tutelate dalla Soprintendenza; - l'insediamento di nuove attività commerciali, coerenti con il sistema delle aree di addensamento individuate con la Variante n. 31 al P.R.G.; - la realizzazione, fronte via Tunisi, di due blocchi di edificazione a destinazione prevalentemente residenziale, che in parte completeranno il preesistente edificio; - la dotazione di parcheggi privati e pubblici localizzati nella stessa area, per la maggior parte interrati; - aree verdi e percorsi pedonali e ciclabili di attraversamento.
In particolare la presente variante al P.R.G. dispone: 1) il cambiamento della destinazione urbanistica dell'area, da area con destinazione servizi privati d'interesse pubblico "SP" con prescrizioni particolari comprese in ambiti di riqualificazione dello spazio pubblico (comma 20 dell'articolo 19 delle NUEA), a zona urbana di trasformazione ambito 12.29 Filadelfia; 2) l'inserimento nell'elenco delle zone urbane di trasformazione del nuovo ambito denominato 12.29 Filadelfia ed introduzione di specifica scheda normativa nel fascicolo delle "Norme urbanistiche edilizie di trasformazione - Schede normative"; 3) il conseguente assoggettamento dell'area interessata dalla presente variante ai disposti del piano regolatore generale afferenti le zone urbane di trasformazione di cui agli articoli 7 e 15 delle NUEA nonché; alle specifiche prescrizioni della scheda normativa 12.29 Filadelfia, nella quale sono individuati i parametri di trasformazione urbanistico edilizi; 4) l'inserimento di una nuova zona urbana di trasformazione - ambito 12.29 Filadelfia nella tavola 1 - azzonamento foglio 12B alla scala 1:5000; 5) annullamento del comma 20 dell'articolo 19 delle NUEA di P.R.G.; 6) l'aggiornamento della Tavola n. 2 scala 1:2000 - Foglio n. 65 "Edifici di interesse storico", avente carattere prescrittivo eliminando il vincolo di "Edificio di particolare interesse storico" con l'indicazione del gruppo di appartenenza tra gli "Edifici e manufatti speciali di valore documentario. ...
Comitato Dignità Granata.

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Venerdi, Marzo 18, 2005

Eroi senza Tempio



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Lunedi, Marzo 14, 2005


Vergognatevi!
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Venerdi, Marzo 04, 2005

COMUNICATO STAMPA
Lettera aperta al Sig. Cimminelli
Egregio Signor Cimminelli,
Lei è il proprietario del Torino Calcio peggiore della storia, ma non è di questo che vogliamo parlare.
Piuttosto, Lei ha la possibilità di riscattarsi o, quantomeno, di assurgere alla storia del Torino Calcio come colui il quale ha ricostruito il Fila, riportandolo alla dignità che gli competeva e ricostruendo quella fucina di talenti che nel contatto quotidiano con i tifosi trovava linfa non altrimenti rinvenibile...
Per fare questo, Signor Cimminelli, la prima squadra e la Primavera devono potersi allenare nella stessa area. Converrà con noi che, nel progetto da Lei presentato, tale evenienza si rivela impossibile: una palestra da 142 mq non serve a nulla, così come è insufficiente il solo campo dello stadio Filadelfia.
Non le chiediamo certo di spendere un euro più dei 5.769.206,85 € che Lei ha preventivato di spendere, ma, senza privilegiare una o l'altra delle entità che si sono proposte in questi giorni per costruire a loro spese un Filadelfia per la squadra (e senza escludere che le stesse possano concorrere insieme al progetto), La invitiamo a collaborare con loro, al fine di consegnare al Torino Calcio e ai suoi tifosi, un'area con due campi, con una palestra rispondente alle necessità di una squadra professionistica, con spazi adeguati al prestigio e alla storia del Torino Calcio.
La ricostruzione del Fila può essere il punto fondante, nella memoria dei cittadini torinesi e dei tifosi del Toro, della Sua proprietà del Torino Calcio: se venisse ricostruito secondo il progetto da Lei presentato e diventasse, come è facilmente prevedibile, una "cattedrale nel deserto" utilizzata per due ore ogni 15 giorni per le partite della Primavera e, al più, un giovedì ogni tanto per una sgambata della Prima Squadra, Lei verrebbe definitivamente additato come colui il quale ha portato il Toro alla rovina.
Al contrario, indipendentemente dall'intervento di persone o Enti che la coadiuvassero nel progetto, se Lei costruisse lo Stadio Filadelfia esattamente come fu fino al 1997, adeguandolo sotto l'aspetto funzionale alle esigenze attuali di una squadra di calcio, indipendentemente dai risultati sportivi della squadra (che devono necessariamente migliorare) Lei avrà comunque sempre un posto di rispetto nella storia del Torino Calcio.
Signor Cimminelli, non getti via questa chance irripetibile, segua questo consiglio affinché;, un domani, Ella non abbia a ripetere, per l'ennesima volta, l'insulto che le abbiamo sentito proferire contro se stesso, per avere speso dei soldi inutilmente...
Comitato Dignità Granata comitato.dg@email.it
scritto alle 13:44 :: COMMENTI

Questo è quello che ci vogliono propinare: vi garba?

Area ex Chinino con supermercato e scorcio di "FintoFila" con palazzi attigui

" FintoFila" lato via Giordano Bruno angolo via Spano
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Giovedi, Marzo 03, 2005

MECC. N. 2005 01144/092
CIRCOSCRIZIONE AMMINISTRATIVA 9^
NIZZA MILLEFONTI - LINGOTTO - FILADELFIA
DOC. N. 17/2005
CITTA' DI TORINO PROVVEDIMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CIRCOSCRIZIONE 9^
21 FEBBRAIO 2005
Il Consiglio di Circoscrizione 9 convocato nelle prescritte forme, in 1° convocazione per la seduta del 21 Febbraio 2005 alle ore 18,30 presenti, nell'aula Consiliare del Centro Civico, in Torino, C.so Corsica n° 55, oltre il Presidente Gianfranco GAZZOLA i Consiglieri:
AUDISIO Andrea - BARBIERI Roberto - BASSO Dario - BERGOGLIO Maria Luisa - BERNO Fulvio - CEVASCO Marco - DANIELE Edoardo - DI BRITA Mario - GIARETTO Massimo - JENTILE Pasquale - LEONI Jacopo Luca - LUPI Alessandro - PICCOLO Andrea - QUARATINO Antonio - ROSSO Roberto - SIMONDI Carlo - TUFARO Giovanni - VACIRCA Carmelo.
In totale con il Presidente n° 19 Consiglieri
Risultano assenti i Consiglieri: Ferrero - Fregolent - Mazzucco - Perotti - Piemonte - Pisapia.
Con l'assistenza del Segretario: Giuseppina RIZZI ha adottato in
SEDUTA PUBBLICA
Il presente provvedimento così indicato all'ordine del giorno:
C. 9 - Piano Esecutivo Convenzionato relativo alle zone urbane di trasformazione ambito "12.29 Filadelfia" e ambito "12.14 Dogana" (parte), localizzate tra le Vie G. Bruno, Montevideo, Taggia, Filadelfia, Tunisi e Spano. Approvazione . Parere ai sensi degli Artt. 43/44 del Regolamento del Decentramento.
CITTĄ DI TORINO
CIRC. N.9 - NIZZA MILLEFONTI - LINGOTTO-FILADELFIA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI CIRCOSCRIZIONE
OGGETTO: C.9- PIANO ESEC. CONV. RELATIVO ALLE ZONE URBANE DI TRASFORMAZIONE AMBITO "12.29 FILADELFIA" E AMBITO "12.14 DOGANA (PARTE), LOCALIZZATE TRA LE VIE G. BRUNO, MONTEVIDEO, TAGGIA, FILADELFIA, TUNISI E SPANO.APPROVAZIONE - PARERE AI SENSI DEGLI ARTT. NN. 43/44 REGOLAMENTO DEL DECENTRAMENTO.
Il Presidente Gianfranco GAZZOLA, di concerto con il Coordinatore II Commissione Marco CEVASCO ed il Responsabile Sottocommissione Giochi Olimpici, Fulvio Berno, riferisce: è pervenuto in data 25 gennaio 2005, ns/prot. 582/t2/16/5, da parte della Divisione Urbanistica ed Edilizia Privata, Settore Procedure Amm.ve Urbanistiche, l'invito a voler esprimere parere di competenza in merito al PIANO ESEC. CONVENZ.RELATIVO ALLE ZONE URBANE DI TRASFORMAZIONE AMBITO "12.29 FILADELFIA" E AMBITO "12.14 DOGANA (PARTE), LOCALIZZATE TRA LE VIE G.BRUNO, MONTEVIDEO, TAGGIA, FILADELFIA, TUNISI E SPANO. APPROVAZIONE. La proposta di deliberazione n.mecc. 2005- 00232/009, approvata dalla Giunta Comunale in data 18/01/2005 elenca tutti i vari passaggi che hanno portato alla formazione del Piano Esecutivo Convenzionato (P.E.C.), disciplinato dalla Variante n. 59 al P.R.G. , in particolare per l'ambito 12.29 Filadelfia, che prevede due edifici di nuovo impianto a prevalente destinazione residenziale, la ricostruzione ed il recupero dell'ex CAMPO FILADELFIA e per l'ambito "12.14 DOGANA (PARTE) l'insediamento di attività di servizio alle persone e alle imprese (ASPI)in area ex Chinino: Il presente P.E.C. propone di articolare l'attuazione degli interventi in quattro lotti come sotto specificato:
lotto 1: area dell'ex Chinino (mq 13.000) destinata ad accogliere mq.10.000 di SLP- ASPI generata dall'ambito "12.29 FILADELFIA"
lotto 2 e 3 : due aree di concentrazione dell'edificato attestante su via Tunisi destinate prevalentemente alla residenza per un totale di mq.10.678 di SLP (di cui mq. 739 ASPI)
lotto 4: area Stadio Filadelfia destinata alla realizzazione di un impianto sportivo allo svolgimento dell'attività calcistica e relative attività di servizio, con salvaguardia e conservazione di alcune residue emergenze architettoniche dell'edificio storico. Per l'individuazione esatta della proprietà e della titolarità dei diritti di superficie, si rimanda alla richiesta parere ed allegati. Il Piano di cui all'oggetto è stato illustrato e discusso nel corso della Commissione di Lavoro Permanente (II e Sottocommissione Giochi Olimpici) del 17 febbraio 2005, con consegna ai signori Commissari della documentazione protocollo n. 582/t2/16/5 ed allegati 1-2-3-4). Nel Corso della riunione, a cui hanno presenziato Tecnici Comunali e Progettisti Esterni, il Piano è stato esplicato nel dettaglio, con l'ausilio di materiale multimediale che, ancor più del cartaceo, ha messo in evidenza come la zona in questione sarà (riqualificata) in funzione della costruzione di un supermercato Bennet, relegando il glorioso Campo Filadelfia ad un'importanza di assoluto secondo piano. E' sconcertante rilevare che, il tanto atteso centro diurno per anziani, abbia dovuto cedere il passo ad un supermercato di cui, tra l'altro, non se ne sente necessità in zona e che contribuirà alla chiusura di molteplici attività al piccolo dettaglio (la zona consta di 13 supermercati chiusi). Altro punto dolente sono le case di civile abitazione, che andranno a cementificare un'area che, grazie ai Giochi Olimpici, ha visto il proliferare di palazzoni in Via Giordano Bruno. Il Piano, in sintesi, non tiene conto della volontà dei molteplici tifosi e non, che in virtù di un passato che ha dato lustro alla Città, hanno da sempre difeso la memoria e contavano sulla volontà della Città di valorizzare un pezzo di storia così importante, ma neppure di passati pareri negativi espressi dal Consiglio della Circoscrizione 9^ che sposava appieno le motivazioni su esposte, con la preoccupazione di non trasformare il quadrilatero in un'area cementificata e senza verde (gli alberi saranno tolti e reimpiantati, ma non certo nella zona) e con il rammarico di vedere sorgere, laddove era il centro diurno a dover nascere, l'ennesimo centro commerciale.
Tutto ciò premesso
LA GIUNTA CIRCOSCRIZIONALE
- Visto il Regolamento sul decentramento, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 133 (n.mecc. 9600980/49) del 13 maggio 1996 e n. 175 (n.mecc. 9604113/49) del 27 giugno 1996, il quale, fra l'altro, all'articolo 43 elenca i provvedimenti per i quali è obbligatoria l'acquisizione del parere da parte dei Consigli Circoscrizionali e all'articolo 44 stabilisce i termini e le modalità;
- dato atto che il parere di cui all'articolo 49 del Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000 è:
favorevole sulla regolarità tecnica.
Viste le disposizioni legislative sopra richiamate
PROPONE AL CONSIGLIO CIRCOSCRIZIONALE
Di esprimere parere SFAVOREVOLE in merito a: PIANO ESECUTIVO CONVENZIONATO RELATIVO ALLE ZONE URBANE DI TRASFORMAZIONE AMBITO "12.29 FILADELFIA" E AMBITO "12.14 DOGANA" (PARTE) LOCALIZZATE TRA LE VIE GIORDANO BRUNO, MONTEVIDEO, TAGGIA, FILADELFIA, TUNISI E SPANO. APPROVAZIONE. - PARERE AI SENSI DEGLI ARTT. NN. 43/44 DEL REGOLAMENTO DEL DECENTRAMENTO, per le motivazioni espresse in narrativa, qui integralmente richiamate.
Il Consiglio della Circoscrizione 9^ con votazione per appello nominale che ha dato il seguente esito: Non partecipa alla votazione il Consigliere Tufaro.
Presenti 18 Votanti 18 Voti favorevoli 18
DELIBERA
Di esprimere parere SFAVOREVOLE in merito a: PIANO ESECUTIVO CONVENZIONATO RELATIVO ALLE ZONE URBANE DI TRASFORMAZIONE AMBITO "12.29 FILADELFIA" E AMBITO "12.14 DOGANA" (PARTE) LOCALIZZATE TRA LE VIE GIORDANO BRUNO, MONTEVIDEO, TAGGIA, FILADELFIA, TUNISI E SPANO. APPROVAZIONE. - PARERE AI SENSI DEGLI ARTT. NN. 43/44 DEL REGOLAMENTO DEL DECENTRAMENTO, per le motivazioni espresse in narrativa, qui integralmente richiamate.
scritto alle 13:34 :: COMMENTI
Mercoledi, Marzo 02, 2005

Lo scorso fine settimana si è chiusa la distribuzione del Calendario "Eroi senza Tempio", prodotto dal Comitato Dignità Granata. Crediamo di avere raggiunto tutti gli scopi che ci eravamo prefissi con una simile pubblicazione:
- abbiamo voluto denunciare la vergognosa situazione in cui versa un patrimonio immenso dello sport nazionale e della storia cittadina, e ci auguriamo che, in futuro, guardando il calendario molte più persone siano interessate ad approfondire i vergognosi ed inutili progetti di ristrutturazione e ad analizzare le vane promesse che si sono susseguite in questi anni;
- con la necessaria ristampa di 1.500 copie in aggiunta alle 2.000 iniziali, abbiamo dimostrato che iniziative serie, condotte nel solo interesse del popolo granata, riscuotono successo anche senza una eccessiva pubblicità e senza poter contare su una rete organizzata di marketing. Il popolo granata c'è ed è vivo: non sfruttarne il potenziale sarebbe un ulteriore insulto alla nostra dignità;
- grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto, siamo riusciti ad aiutare fattivamente Rita, versando alla stessa 4.095,00 €. Su consiglio di Rita stessa, abbiamo poi versato 700,00 € al Bambin Gesù di Roma per una campagna di vaccinazione dei bambini in Africa e, sempre in accordo con lei, i restanti 4.056,19 € all'Associazione Amici dei Bambini Cardiopatici O.N.L.U.S., dell'Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, contribuendo in questo modo al progetto per l'acquisto di un nuovo ecocardiografo tridimensionale.
Ci preme ringraziare tutto il popolo granata per il successo tributato al calendario, le aziende e le persone che hanno contribuito alla sua creazione, in particolare Stefano Attanasio per il prezioso apporto alla realizzazione, tutti gli esercizi commerciali che si sono offerti per la distribuzione e quanti hanno dato risalto alla nostra opera. In questo senso un ringraziamento particolare va a Carlo Testa e a Paolo Barsi della libreria Comunardi.
Comitato Dignità Granata

scritto alle 23:39 :: COMMENTI
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